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Gli archi


Gli archi


Gli archi appartengono alla famiglia dei cordofoni in quanto si suonano ad arco; hanno un grande ruolo in un’orchestra: ad esempio se ci sono 100 strumenti il 60% sono archi, distinti nel 10% da violini primi, 12% da viole, 10/12% da violoncelli,8% contrabbassi e dai secondi violini (ciascuno di essi presenta quattro corde, tranne il contrabasso che ne ha cinque)
Inoltre la viola e il violino si suonano con mano la destra, appoggiati alla spalla, reggendoli con una mentoniera mentre il violoncello e il contrabbasso si appoggiano per terra grazie a un puntale.
La particolarità di questi strumenti musicali è la famosa “F” sui lati degli strumenti: è un taglio che viene realizzato per garantire l’uscita del suono (la lettera era perfetta per il profilo dello strumento).

Violino

Intonato in reale di 5^ (una corda dista da un’altra di 5 note “do, sol, re, la”), Il violino presenta una cassa armonica di 36,5 cm, con una forma un po’ curva.
Le corde erano di materiale animale fino la metà del 20 sec., ora sono realizzate con pelo di animale sintetico e con fasce di metallo ( le corde potrebbero arruginirsi, infatti bisogna eseguire spesso delle manutenzioni).
Altri tre elementi importanti dello strumento sono: il ponticello, per alzare le corde e permettere il suono, la mentoniera, per appoggiare il mento (dalla parte sinistra), in genere in legno o plastica e le sordine, utilizzate per attutire il suono.
Una tecnica particolare che si può realizzare è quella del vibrato che permette un suono continuo senza sbalzi ( non fermo).


Viola

La viola, più piccola del contrabbasso ma più grande del violino (50 cm), deriva dalla viella (strumento del Medioevo) dalla quale derivano derivano la viola da gamba, più grande e la viola da braccio.
Esiste anche una viola elettrica, che però non presente la cassa armonica in quanto è dotata di un amplificatore ( e una spina per la corrente)

Violoncello

Il violoncello più grande della viola, deriva dalla lira ( da gamba e braccio) ed emana un suono grave, con melodie dolorose e acute.
Esistono due tipologie di violoncello: quello classico e quello barocco.
Lo strumento viene utilizzato anche per la musica pop e rock.


-Contrabbasso


Il contrabbasso è il più grande fra violino, viola e violoncello, infatti il suonatore, per suonarlo, sta in piedi (sempre dotato di puntale).
Ne esistono due tipologie: il contrabasso germanico e quello italiano. La differenza sta nelle corde, in quanto il primo ne ha quattro e il secondo tre; inoltre il contrabasso germanico è più sviluppato perché con questo strumento, Mozart e Beethoven composero le loro opere.
Lo strumento nel jazz viene utilizzato soprattutto con la tecnica di pizzicare le corde e può svolgere anche brani solisti (i più famosi sono ” elefante” e “il carnevale degli animali” di Camil Sensan).
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