Concetti Chiave
- Perseo, figlio di Zeus e Danae, nacque dopo che Zeus entrò nella cella di Danae sotto forma di gocce d'oro, salvandoli dall'ira del re Acrisio.
- La missione di Perseo per ottenere la testa di Medusa fu orchestrata da Polidette, ma Atena ed Ermes intervennero per aiutarlo con doni magici.
- Perseo salvò Andromeda, incatenata a uno scoglio, uccidendo il mostro marino Ceto e chiedendo la sua mano in cambio.
- Dopo aver pietrificato Polidette per salvare sua madre Danae, Perseo divenne re di Serifo, ma desiderava riconciliarsi con il nonno Acrisio.
- La profezia su Acrisio si avverò quando Perseo, partecipando a dei giochi, colpì accidentalmente il nonno con un disco, portando alla sua morte.
Indice
Origini di Perseo
Perseo fu un personaggio molto importante nella mitologia greca. Fu figlio di Zeus e di Danae, figlia del re di Argo Acrisio, che fu rinchiusa all’interno di una torre dalle porte di bronzo poiché, secondo quanto predetto dal un oracolo, sarebbe stato il figlio di Danae ad ucciderlo. Zeus, invaghitosi della fanciulla, entrò nella sua cella sotto forma di gocce d’oro e giacque con lei concependo un figlio, Perseo. Acrisio, venuto a sapere dell’origine divina del nipote, getta madre e figlio in mare all’interno di una cassa. Fortuna volle che a trovarli fu il pescatore Ditti, fratello del re Polidette che li portò con sé nella città di Serifo per poi metterli sotto l’ala protettiva del re.
La missione di Perseo
Passarono gli anni e Danae divenne oggetto del desiderio di Polidette ma ella aveva occhi solo per suo figlio e rifiutava l’amore del re. Fu così che il sovrano inventò uno stratagemma per convincere Danae, seppur con l’inganno a sposarlo. Chiese a Perseo di portargli in dono la testa di Medusa, l’unica delle tre Gorgoni a non aver ricevuto l’immortalità, con la speranza che il giovane morisse.
In questo modo Danae avrebbe avuto occhi solo per lui. Atena ed Ermes, impietositi dalla sorte del ragazzo decisero di aiutarlo dandogli in dono uno scudo ed una spada. Gli consigliarono poi di andare dalle Ninfe, che gli avrebbero dato in dono l’elmo di Ade che dava l’invisibilità, una bisaccia magica e i calzari alati. Egli, grazie infatti ai doni ricevuti, riuscì nell’impresa. Dal sangue di Medusa nacque Pegaso, il cavallo alato fedele compagno di Perseo.
Salvataggio di Andromeda
Il giovane volò alla volta di Serifo ma, una volta arrivato nel regno di Cefeo, re degli Etiopi, vide una giovane incatenata ad uno scoglio nelle grinfie del mostro marino Ceto. Ella era Andromeda, la figlia del re che per colpa della superba madre Cassiopea, era stata data in sacrificio al dio Poseidone. Cassiopea aveva infatti dichiarato di essere più bella delle Nereidi (ninfe del mare), scatenando così la loro ira. Perseo, sdegnato da una simile sorte, decise di salvare la fanciulla mettendo fine alla maledizione e chiedendo in cambio la sua mano. Perseo e Andromeda convolarono a nozze ma durante il banchetto giunse Fineo, promesso sposo della ragazza, che sfidò il semidio per riprendersi Andromeda. Perseo vinse grazie alla testa di Medusa che pietrificò all’istante il nemico.
Ritorno a Serifo
Dopo aver eretto degli altari ad Atena, Zeus ed Ermes, i due sposi tornarono verso Serifo, dalla madre di Perseo, Danae dove arrivarono appena in tempo per salvarla dalla morte alla quale il re Polidette l’aveva condannata perché continuava a non ricambiare il suo amore. Dopo la morte del re, pietrificato anch’egli con la testa di Medusa Perseo divenne re di Serifo, ma alla sua vita mancava però ancora un tassello: voleva riconciliarsi con suo nonno Acrisio.
Destino di Acrisio
Donata la testa di Medusa, restituiti i doni alle Ninfe e posto Ditti sul trono di Serifo, Perseo, sua madre e la sua sposa Andromeda fecero ritorno ad Argo. Acrisio, venuto a sapere dell’arrivo del nipote e per paura del compimento della profezia, scappò nella città di Lárissa, in Tessaglia. Il Fato volle però che Perseo, data la sua enorme fama, venne invitato a Larissa per partecipare a dei giochi. Fu così che mentre lanciava il disco, la potenza impressa allo stesso fece sì che questo andasse oltre gli spalti, per colpire uno spettatore che altri non era che re Acrisio che si era mischiato tra la folla nella speranza di non essere riconosciuto e sfuggire così al suo destino. L’oracolo si era avverato.
Eredità di Perseo
Dopo la morte di suo nonno Acrisio, Perseo non se la sentì di diventare re di Argo nonostante ciò gli spettasse di diritto. Scambiò quindi il suo trono con quello di suo cugino Megapente (più che soddisfatto dello scambio vista la posizione strategica di Argo), re di Tirinto. Perseo e Andromeda ebbero molti figli tra cui i più famosi furono Alceo che ebbe come figlio Anfitrione la cui moglie Alcmena ebbe da Zeus, il mitico Eracle; Elettrione, Stenelo e Gorgofone.
A cura di Eleonora.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine divina di Perseo?
- Quale missione fu affidata a Perseo da re Polidette?
- Come avvenne il salvataggio di Andromeda?
- Qual è il destino di Acrisio in relazione alla profezia?
- Quale fu l'eredità di Perseo dopo la morte di Acrisio?
Perseo è figlio di Zeus e Danae, concepito quando Zeus si trasformò in gocce d'oro per avvicinarsi a lei, rinchiusa in una torre dal padre Acrisio per una profezia.
Re Polidette chiese a Perseo di portargli la testa di Medusa, sperando che il giovane morisse nell'impresa, ma Atena ed Ermes lo aiutarono con doni magici.
Perseo salvò Andromeda, incatenata a uno scoglio, dal mostro marino Ceto, chiedendo in cambio la sua mano dopo aver sconfitto il mostro.
Acrisio, temendo la profezia che lo vedeva ucciso dal nipote, fuggì a Larissa, ma fu colpito accidentalmente da un disco lanciato da Perseo, avverando così il destino.
Perseo rifiutò il trono di Argo, scambiandolo con quello di Tirinto, e insieme a Andromeda ebbe molti figli, tra cui Alceo, antenato di Eracle.