Concetti Chiave
- Odisseo arriva sull'isola dei Ciclopi e decide di esplorare la grotta di Polifemo con parte del suo equipaggio, portando un otre di vino forte.
- Polifemo, dopo aver catturato due compagni, ignora le usanze umane e si rifiuta di offrire ospitalità, mostrando la sua natura selvaggia.
- Odisseo elabora un piano per accecare Polifemo, facendolo ubriacare con il vino e rivelandosi con il falso nome "Nessuno".
- Una volta accecato, Polifemo non riesce a fermare la fuga di Odisseo e dei suoi compagni, che si nascondono sotto le pecore per uscire dalla grotta.
- Dopo la fuga, Odisseo rivela a Polifemo il suo vero nome, suscitando la maledizione del ciclope e l'invocazione di Poseidone per ostacolare il suo viaggio di ritorno.
Indice
L'arrivo sull'isola dei Ciclopi
Odisseo, giunto sulla terra dei Ciclopi, ordina a parte dell’equipaggio di rimanere sulle navi, mentre lui e altri compagni si inoltrano nell’isola. L’uomo porta con sé un otre, donatogli da Marone, contenente vino molto forte, per il presentimento che sull’isola avrebbe trovato gente incivile.
L'incontro con Polifemo
Entrati nella grotta, mentre il ciclope Polifemo pascola le greggi, l’equipaggio guarda stupito le scorte di cibo, che propone di prendere e scappare, ma Odisseo decise di rimanere per osservare il gigante. Dopo che gli uomini hanno sacrificato agli dei, Polifemo rientra nella grotta e ne blocca l’entrata con un masso. Il Ciclope si accorge degli uomini e si informa sulla loro identità; Odisseo risponde e gli chiede ospitalità, ma Polifemo che non aderisce ai costumi umani e non teme gli dei, divora due compagni e si mette a dormire.
Il piano di Odisseo
Odisseo pensa di ucciderlo, ma si rende conto che il masso all’entrata impedirebbe la fuga; escogita allora un piano: dopo che Polifemo è uscito per pascolare le greggi e rientrato, gli offre il vino che aveva con sé, sino a quando il ciclope, dopo essersi inebriato, gli promette che lo mangerà per ultimo e gli chiede il nome; l’eroe risponde di essere “Nessuno”. Dopo che Polifemo si addormenta, gli achei prendono un ramo d’ulivo arroventato e lo conficcano nell’occhio del mostro, accecandolo. Polifemo, urlando che “Nessuno l‘ha accecato”, chiede aiuto agli ignari compagni che lo invitano a pregare il padre Poseidone.
La fuga e la rivelazione
All’alba Odisseo lega i compagni al ventre delle pecore, che il ciclope palpa solo sul dorso, prima di farle uscire. L’eroe, aggrappato al dorso di un montone, esce per ultimo e slega i compagni, che velocemente si raggiungono le navi. Una volta in mare l’eroe urla a Polifemo che il suo vero nome è Odisseo e Polifemo, dopo aver scagliato un masso, maledice l’uomo e chiede a Poseidone di ostacolargli il ritorno in patria.
Domande da interrogazione
- Qual è il motivo per cui Odisseo decide di rimanere sull'isola dei Ciclopi?
- Come riesce Odisseo a ingannare Polifemo prima di accecarlo?
- Qual è la conseguenza della rivelazione del vero nome di Odisseo a Polifemo?
Odisseo decide di rimanere sull'isola per osservare il gigante Polifemo, nonostante l'equipaggio proponga di prendere il cibo e scappare, dimostrando la sua curiosità e strategia (testo).
Odisseo offre a Polifemo del vino forte fino a farlo ubriacare, facendosi chiamare "Nessuno", il che lo aiuta a mettere in atto il suo piano di accecamento (testo).
Dopo che Odisseo rivela il suo vero nome, Polifemo lo maledice e chiede a Poseidone di ostacolarne il ritorno a casa, segnando l'inizio di ulteriori difficoltà per l'eroe (testo).