Tesina su Ezra Pound

Tesina maturità classica su Ezra Pound. Tesina maturità argomenti: il sistema economico fascista, il vorticismo, il correlativo oggettivo, il modernismo.

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  • 06-07-2013
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Introduzione Tesina su Ezra Pound

La scelta di dedicare questa tesina a un poeta mediamente semisconosciuto, può risultare curiosa. In realtà, uno dei motivi che mi ha portato a scegliere Ezra Pound è proprio questo. Pound è considerato da molti critici letterari uno dei migliori autori del Novecento. Nonostante la vastità della sua opera, i suoi studi, l'influenza che ebbe in molti scrittori sicuramente più famosi di lui e le innovazioni che apportò alla letteratura, Pound spesso non viene considerato. Le cause di questa scarsa considerazione sono probabilmente le sue idee politiche ed economiche. Lo dimostra, ad esempio, ciò che successe nel 1959 quando la candidatura di Pound al premio Nobel per la letteratura venne respinta poiché "non raggiungeva i requisiti necessari per il premio, in quanto responsabile della propagazione di idee che sono decisamente in contrasto con lo spirito del Premio Nobel". Le presunte idee in contrasto con lo spirito del Premio Nobel sono presentate nelle prossime pagine e non sfociarono mai in tesi violente o razziste. A differenza di quanto è stato scritto in quegli anni, infatti, il poeta americano si espresse solo una volta in merito a questo argomento, dicendo:
"Gli usurai non hanno razza. Non so per quanto tempo l'intera popolazione ebraica dovrà essere il capro espiatorio per gli uomini".
Il prezzo che dovette pagare al termine della Seconda guerra mondiale fu molto più alto. A causa della sua adesione alla Repubblica Sociale Italiana, il governo americano lo accusò di collaborazionismo e alto tradimento e, dopo averlo giudicato pazzo, lo rinchiuse per dodici anni in un manicomio criminale. Scontata la pena, Pound decise di tornare in Italia e, malgrado il regime fascista fosse caduto da tempo, scese dall'areo salutando giornalisti e fotografi con il braccio teso.
Il giudizio sulle opinioni del poeta non fa parte di questa tesina. Si desidera piuttosto sottolineare in questo episodio la caparbietà che Pound dimostrò nella sua vita, che si può riassumere in uno dei suoi aforismi più famosi e che più ho apprezzato: "Se un uomo non è disposto a lottare per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”.
Sono convinto, inoltre, che la fiducia che aveva nel fascismo e in Mussolini abbia poco a che fare con le indubbie qualità artistiche dimostrate nelle sue opere e apprezzate anche da scrittori illustri come Eliot, Hemingway, Joyce, Montale, Moravia, Saba, Ungaretti che cercarono di farlo uscire dal manicomio criminale attirando l'attenzione sulla sua pietosa condizione.
La lettura di questa parte della sua biografia ha alimentato la curiosità su questo misterioso e controverso personaggio, conducendomi allo sviluppo della mia tesina di maturità. Dalla lettura delle poesie, che ho apprezzato soprattutto per la concretezza e l'immediatezza artistica, mi sono concentrato sulle quelle idee che gli costarono tutte quelle accuse. Il libro scelto per compiere questo lavoro è stato scritto da uno dei massimi conoscitori dell'opera poundiana in modo oggettivo ed imparziale. Nel saggio si documenta come l'adesione al fascismo di Pound non sia assolutamente stata frutto di una pazzia improvvisa, ma di una corrente intellettuale che individuava nel fascismo italiano l'unico governo in grado di trovare “una terza via” tra liberismo ed comunismo.
Nello studio della poetica e dei motivi dell'approvazione del regime fascista si è notato come molti argomenti fossero paralleli o fossero stati trattati durante l'anno scolastico in storia (Mussolini e il fascismo, la RSI), in inglese (Victorian Age, il Guild Socialism, Joyce, Eliot) e in italiano (la poetica, il correlativo oggettivo ripreso da Montale).
Un altro motivo che mi ha spinto a conoscere i ragionamenti economici di Ezra Pound è stato l'epiteto di “profeta” che oggi gli è stato conferito. Nei suoi saggi sull'economia, Pound prevedeva una perdita di sovranità dello Stato nelle nazioni indebitate, a favore di quella illimitata del potere finanziario creditore. La chiave dei disastri economici sarebbe che lo Stato ha rinunciato a emettere moneta delegandola alle banche centrali: esse sono enti privati che “creano denaro dal nulla per poi prestarlo allo Stato, che si indebita ogni volta che ha bisogno di denaro per i propri scopi. Ogni volta che una banca concede un prestito, crea denaro dal nulla”, tanto più oggi che il denaro consiste soprattutto in carte elettroniche.
Collegamenti
Tesina su Ezra Pound

Storia: Il sistema economico fascista.
Italiano: Il correlativo oggettivo .
Inglese: Il modernismo, il vorticismo, l'imagismo .
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