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Angela Scialla 5^LC Liceo Linguistico Virgilio (Anno Scolastico 2015/2016)

La società industriale avanzata: fra bisogni fittizi, mass media e omologazione

La società industriale avanzata: fra bisogni fittizi, mass media e omologazione

Die Frankfurter Schule, Herbert Marcuse e le nuove forme di controllo

Die Entstehung und die Vertreter (L'uomo a una dimensione)

Philosophie und Einflüsse

Bisogni primari e fittizi nell'universo consumistico, il livellamento

Der Begriff von “kulturellen Industrie” im Werk von Adorno und Horkheimer

delle distinzioni di classe e l'alienazione

Pier Paolo Pasolini

La critica alla televisione, il conformismo e la colpa del diverso.

Die Frankfurter Schule

Die Entstehung und die Vertreter

Der Ursprungskern der Frankfurter Schule entsteht im Jahr 1922 in dem bekanntesten Institut für Sozialforschung dank der Initiative von Felix Weil. Die grundlegenden Figuren des Instituts sind: der Wirtschaftswissenschaftler Friedrich Pollock, die Philosophen Max Horkheimer und Theodor Adorno, und dann einen sich auch Herbert Marcuse, Walter Benjamin und andere Gelehrte.

Im Jahr 1936 eröffnet Horkheimer die „Zeitschrift für die Sozialforschung“, die einen internationalen Erfolg erreichen wird. Aber wegen des Anbruchs von dem Nazismus, muss die Frankfurter Gruppe emigrieren: zuerst nach Genf, und später nach Paris und New York.

Philosophie und Einflüsse

Was die Philosophie angeht, bearbeitet die Frankfurter Schule eine kritische Theorie der gegenwärtigen Gesellschaft; ihre Vertreter wollen die tiefen Widersprüche der Existenz entlarven, um eine freie und nicht mehr veräußerte Menschheit zu erreichen.

Die Schule wird von drei Hauptfiguren beeinflusst: Hegel, Marx und Freud.

Aus der Tradition von Hegel und Marx kommt die philosophische Neigung, eine Gesamtkritik der Gesellschaft anzulegen. Sie heben ihre inneren Widersprüche hervor und stellen alle ihren Aspekte in Frage.

Aus der Methode von Freud kommt das Interesse für den Mechanismus der Introjektion der Autorität und die Begriffe von „Lustprinzip“ und „Libido“.

Was die Geschichte angeht, bestimmt sich der philosophische Projekt der Frankfurter Schule im Verhältnis zu drei Vorfällen; zuerst dem Nazismus und dem Faschismus, die Überlegung über den Zusammenhang zwischen Autorität und industrialisierter Gesellschaft stimulieren. Zweitens dem sowjetische Kommunismus als Beispiel einer gescheiterte Revolution. Letztens dem Triumph von der technologischen, üppigen Gesellschaft.

Der Begriff von „kulturellen Industrie“

Nach Theodor Adorno ist die Schaffung eines riesigen Apparats von Massenmedien der wichtigste Aspekt der technologische Gesellschaft. Mit Massenmedien meint man Zeitungen, Kino, Fernsehen, Werbung – denn eine gezielte Werbung wird das Konsum steigern – usw.

Der Philosoph zeigt das Imperium der Medien als der hinterlistigste Instrument von Manipulation an; das System benützt es, um das selbe zu konservieren und die Leute zu konditionieren und also kontrollieren.

Adorno und Horkheimer haben die Redewendung „kulturelle Industrie“ geschöpft. Diese Definition erregt die Aufmerksamkeit über die Tatsache, dass der Konsument kein Herrscher, kein Subjekt in der Industriegesellschaft ist, sondern ihr Gegenstand. Die kulturelle Industrie ruft nämlich die Bedürfnisse der Leute hervor und bestimmt ihr Konsum. Dadurch werden die Personen vernichtet, sie werden passiv und endlich eine unförmige Masse, die manipuliert werden kann.

Sogar die Freizeit, die die Zeit der freien, individuellen Kreativität sein sollte, wird etwas Vorprogrammiertes, weil selbst sie kulturelle Industrie Zeit und Bedingungen festsetzt, und damit wird auch die Freizeit wird ein Art von „Verlängerung der Arbeit“ (Dialektik der Aufklärung, T. Adorno, M. Horkheimer.)

Horkheimer und Adorno lehren in ihrem Hauptwerk Dialektik der Aufklärung die Ambivalenz des technischen Fortschritts, auf dessen Konto auch die großen Vernichtungen der Menschheits- und Naturentwicklung gehen.

Herbert Marcuse e le nuove forme di controllo

(L'uomo a una dimensione)

Influenze principali in Marcuse

L'opera di Herbert Marcuse rappresenta un tentativo di sintesi originale tra marxismo e freudismo.

Marcuse si rifà a Karl Marx in quanto uno dei principali analisti rispetto ai rapporti tra economia e potere. Ne “Il capitale” (1867) il consumo viene configurato come esigenza strutturale dell'economia capitalista, al punto che vengono generati, e fatti crescere incessantemente, bisogni indotti dalla manipolazione dei desideri nei confronti delle merci, che farebbe del consumo un atto totalmente dipendente da fattori esterni.

Quindi, per far funzionare il capitalismo, i bisogni degli esseri umani devono conformarsi alle esigenze del sistema produttivo, arrivando alla paradossale necessità di consumare per produrre e non del più logico inverso. Allora i consumatori non sarebbero più in grado di capire cosa è davvero utile e cosa non lo è, e finiscono per consumare merci la cui unica utilità è quella di arricchire coloro che hanno organizzato la loro produzione e circolazione sfruttando manodopera a basso costo. Siccome in un sistema capitalistico gli esseri umani sono alienati dai frutti del loro lavoro, non possono rendersi conto che le merci incorporano una certa quantità di lavoro, e che il valore di mercato non è altro che una relazione di persone, nascosta però dietro le cose. Le merci allora diventano feticci, sembrano avere vita propria, sono lontane, separate dai soggetti: sono solo l'ombra delle relazioni sociali di cui sono espressione.

“ […] La forma di merce e il rapporto di valore dei prodotti di lavoro in cui essa è rappresentata non ha proprio niente a che fare con la loro natura fisica e con le relazioni tra le cose che ne seguono. Quello che qui prende per gli uomini la forma fantasmagorica di un rapporto tra cose è solamente il determinato rapporto sociale che esiste tra gli stessi uomini. […] Questo è quel che io chiamo feticismo, che si attacca ai prodotti del lavoro quando vengono prodotti come merci, e che perciò è indisgiungibile dalla produzione delle merci.” (Il Capitale, K. Marx, 1867)

La tesi che costituisce la base della rilettura marcusiana di Freud è che la teoria freudiana sostiene la forza liberatrice del principio di piacere contro le esigenze autoritarie e repressive del principio di realtà.

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Sintesi

Società industriale avanzata tesina

Questa tesina di maturità descrive la società industriale avanzata. La tesina permette i collegamenti con i seguenti argomenti: in tedesco la scuola di Francoforte, in filosofia l'uomo a una dimensione di Herbert Marcuse e in italiano Pier Paolo Pasolini.

Collegamenti

Società industriale avanzata tesina

  • Tedesco - La scuola di Francoforte.
  • Filosofia - L'uomo a una dimensione di Herbert Marcuse.
  • Italiano - Pier Paolo Pasolini.
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