So poco della mia vita futura, di quante volte
Avrò la possibilità di scrivere
Cose che mi piacciono,
Come in questo caso.
Fortunatamente ad A., S., C., C., che mi
fanno capire da sempre quanto sia importante sorridere.
Sorriso
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Sorriso: riso leggero, appena accennato: sorriso dolce, amabile,
mesto, malinconico; sorriso di gioia, sdegno, compassione, fare,
abbozzare un sorriso; avere un bel sorriso; Avere sempre il sorriso
sulle labbra; avere un sorriso per tutti.
Riso: dimostrazione di ilarità, di allegria, o, talvolta, di scherno.[…]
il riso fa buon sangue.
Sono partito dall’idea che, per quanto difficile fosse, il modo migliore
per iniziare il mio esame e – spero - la mia vita sia con un:
E questo è il tema sul quale ho impostato il mio lavoro, basandomi non
già sulla vita degli autori o sulla specificità dei fatti, ma sugli effetti
e le emozioni che il loro pensiero mi hanno trasmesso e le note
distintive di un accaduto………………… 3
Il sorriso della luna
Il primo ‘’sorriso’’ sul quale ho intenzione di porre attenzione è del
tutto naturale, perché è il sorriso enigmatico, e affascinante, della
luna. L’unico satellite, appunto naturale, non gode di luce propria,
ma è costituito di materiali solidi che riflettono la luce del sole. Ha
forma pressoché sferica, caratteristica non comune almeno nel
nostro sistema solare (potrebbe definirsi sistema Gli altri pianeti
terra-luna, quindi bi-planetario), raggio ¼ di quello hanno satelliti di
forma non
medio terrestre, e massa corrispondente ad 1/81; sferica (si noti
la densità della roccia è leggermente maggiore di Phobos in
relazione a
quella terrestre, sebbene quella totale sia Marte) ed
inferiore alla densità della Terra. Sulla superficie esercitano meno
lunare possiamo notare l’assenza di atmosfera influenza rispetto
alla luna sulla
gassosa, che porta a diverse conseguenze, quali Terra.
l’assenza di fenomeni crepuscolari (alba, tramonto),
per cui l’alternanza tra giorno e notte è molto brusca, e il
cambiamento repentino e considerevole delle temperature (si passa
dai 110° il dì e -150° la notte), e idrosfera, causa evaporazione
costante e bassa velocità di fuga; possiamo, inoltre, osservarne la
scarsa luminosità, anche nelle fasi dette di ‘’luna piena’’, in cui solo il
7% della luce solare viene riflessa mentre il restante 93% viene
assorbito e poi espulso per irraggiamento (sempre a Il moto di
causa della mancanza di atmosfera). rotazione e
Come la Terra, anche la Luna compie i movimenti di rivoluzione
rotazione, di rivoluzione e, insieme alla Terra, hanno quasi la
stessa
quello di traslazione. Il moto di rotazione lunare è durata, pertanto
molto lento - poco più di 27 giorni - effettuato nello vediamo sempre
la stessa
stesso senso della rotazione terrestre. La ‘’faccia’’ della
rotazione non è uniforme, data la forma Luna.
ellissoidale e l’attrazione della Terra, che
provoca lievi oscillazioni, dette librazioni; grazie a queste librazioni e
a quelle dette apparenti, dovute a fattori come lo spostamento della
Terra nello spazio e il punto da dove la ammiriamo, riusciremo a
scorgere circa il 59% del suolo lunare. Il moto di rivoluzione implica,
invece, il movimento della Luna intorno alla Terra: esso si effettua in
senso antiorario se lo osserviamo dal polo nord celeste. Come anche
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la Terra (ma ovviamente nei confronti del Sole), la Luna non si trova
sempre alla stessa distanza dal pianeta attorno a cui ruota: il
punto più vicino, detto perigeo, è a 356000 km
dalla Terra, mentre l’apogeo, punto più
lontano, si trova a 407.000 km. La Luna si
muove alla velocità di 1 km/s, ma, per le leggi
di Keplero, sappiamo che la velocità aumenta in
prossimità del perigeo e diminuisce all’apogeo,
compiendo un giro intorno alla Terra in circa
29 giorni. Questa piccola variazione rispetto
al tempo di rotazione terrestre (per il quale vediamo sempre
comunque la stessa faccia della Luna) è dovuta alla differenza tra
mese sidereo e mese sinodico: il mese sidereo dura 27 giorni e 7 ore, e,
si riferisce alla durata rispetto ad una stella della sfera celeste; il
mese sinodico invece ha durata maggiore se consideriamo il sistema
Terra-Luna: mentre la Luna infatti compie un giro intorno alla Terra,
quest’ultima non si trova più nello stesso punto, essendosi spostata di
circa 27°. Per coprire anche questa ultima distanza il satellite avrà
bisogno pertanto di circa 2 giorni e 5 ore. Infine vi è l’ultimo
importante movimento, quello di traslazione, che è
effettuato dal sistema binario Terra-Luna nei
confronti del Sole: la traiettoria lunare
appare come un ovale deformata, che taglia
l’orbita terrestre 24 o 25 volte verso
l’interno o l’esterno. Potremmo inserire tra
i movimenti lunari il moto che compiono
tutti i corpi del sistema solare
nell’espansione dell’universo, ma non
conosciamo davvero quale sia il futuro del
nostro universo, e quindi non abbiamo dati certi. La Luna durante una
Sebbene la Luna ci rivolga sempre la stessa delle fasi intermedie.
faccia, le condizioni di illuminazione non sono L’effetto spettacolare sta
nella ‘’forma’’ di questa
sempre le stesse, a causa del moto che essa faccia: molti popoli che
compie intorno alla Terra e nei confronti del hanno potuto ammirare
hanno inteso come
Sole, che, la illumina. Possiamo schematizzare segno di felicità e
prosperità futura. 5
quattro fasi lunari principali: quando la Luna si trova dalla stessa
parte del Sole l’emisfero a noi rivolto non sarà illuminato, e avremo
così la fase di novilunio (durante questa fase la superficie lunare
non sarà totalmente oscurata poiché la Terra riflette i raggi solari
su di essa, che li riflette tenuemente indietro); quando la Luna si trova
a formare con la Terra e il Sole un triangolo rettangolo ideale si
individueranno due fasi distinte nominate primo e ultimo quarto,
durante le quali la metà che vediamo verso di noi sarà illuminata;
l’ultima fase, detta plenilunio, corrisponde al fenomeno della ‘’Luna
piena’’, e si ha quando la Luna si trova in opposizione al Sole rispetto
alla Terra. Sorge spontanea la domanda: se la Luna si trova in
opposizione al Sole, e quindi dall’altra parte della Terra, come fa ad
essere illuminata? La risposta è data dall’inclinazione del piano
dell’orbita lunare rispetto a quella terrestre: quando la Luna si
trova infatti in fase di plenilunio, avrà rispetto alla Terra
un’inclinazione tale che possa essere illuminata dai raggi solari.
Le eclissi
Questa risposta sposta l’obiettivo
sulle eclissi. Innanzitutto la
risposta alla precedente domanda
deve essere completata dalla
definizione della cosiddetta ‘’linea
dei nodi’’, che corrisponde ad una
ideale linea di intersezione dei
piani lunari e terrestri, che
evidentemente non sono paralleli,
altrimenti le cause sarebbero
frequenti oscurazioni lunari o di
una porzione di superficie
terrestre nelle fasi rispettive di
plenilunio e novilunio. Le eclissi possono essere lunari o solari,
eclissi di
parziali o totali a seconda della posizione dei due corpi: le
Luna si verificano quando la Luna si trova in uno dei nodi (o in
prossimità, considerato che il cono d’ombra della Terra molto più
ampio delle dimensioni della Luna) durante la fase di plenilunio,
poiché il nodo corrisponde al punto di intersezione col piano orbitale
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della Terra, per cui Terra e Luna si
troveranno allineate. Le eclissi
lunari sono spesso totali e si possono
osservare da tutti i luoghi in cui la
Luna si trova sopra l’orizzonte. Le
eclissi parziali sono meno frequenti e
per essere definite tali devono
essere interessati i ¾ della superficie: queste saranno visibili
qualora la parte di penombra che si allarga dietro la Terra investe la
Luna. Le eclissi solari si hanno durante la fase di novilunio, più
precisamente quando la Luna è su uno dei nodi: in questo caso si ha una
situazione di eclisse totale quando la Luna è particolarmente vicina
alla Terra, e può essere vista come totale solo in una porzione
ristretta di superficie terrestre (mentre le altre zone investite dalla
penombra hanno solo la percezione di un’eclisse parziale).
anulari di Sole che si
Particolare rilevanza hanno poi le eclissi
verificano quando la Luna si trova in uno dei nodi alla massima
distanza dalla Terra (apogeo): l’effetto anulare sarà dovuto alle
dimensioni notevolmente minori del satellite Origine della Luna e
terrestre rispetto alla grandezza del Sole, che studio dell’interno.
Scopriamo che oggi
oscurerà solo la parte centrale della Stella, il satellite ha
lasciando appunto un ‘’anello’’ luminoso in vista. un’attività
tranquilla. Sebbene
Grazie alle moderne apparecchiature in passato…
sismografiche, si è scoperto che la Luna ha
un’attività ridotta ma non assente. I terremoti
lunari possono avere cause diverse: frane, assestamenti della
crosta, altri motivi spiegabili con l’influenza dell’attrazione
terrestre, come succede con le maree sulla Terra.
Origine della Luna
Nella esistenza di questo corpo celeste sono stati individuati sei
stati fondamentali: Gli studiosi dividono le
fasi vitali della Luna in:
1) l’origine della Luna, con quattro diverse origine (quattro
ipotesi: a) la fissione darwiniana, per la quale possibilità:
fissione, cattura, accres
un tempo la Terra ad uno stato fuso ruotava cimento, impatto), sepa
molto velocemente, così da potersi scindere in razione di una
due corpi a causa dell’azione gravitazionale crosta, vulcanismo, bo
mbardamento di corpi
celesti, ancora
vulcanismo e declino
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del Sole, che avrebbe prodotto maree sempre più frequenti fino alla
scissione di una parte di materiale terrestre. Se in un primo momento
questa teoria riscosse molte adesioni venne in seguito abbandonata
per essere poi ripresa e ritrattata: la nuova teoria spiega che alla
formazione del nucleo con materiale più pesante, la Terra aumentò
la velocità di rotazione con conseguente fissione di quel materiale
che sarebbe diventato un nuovo corpo celeste. Questa teoria
spiegherebbe la minore densità della Luna rispetto al suo ‘’pianeta
d’origine’’, sebbene resti da risolvere il problema dell’inclinazione
dell’orbita lunare; b) l’ipotesi della cattura, secondo alcuni infatti
la Luna viaggiava liberamente nel sistema solare, sarebbe poi giunta
molto vicina alla Terra tanto da esserne attratta. Questa seconda
teoria ammette un’improbabile diminuzione della velocità lunare,
che, però, potrebbe essere stata causata dalla dissipazione
dell’energia dovuta all’attrito delle maree. Rispetto alla teoria
della fissione questa spiegherebbe il dilemma sulla diversa
composizione della Terra, sebbene abbia diversi punti ancora da
risolvere per essere accettata come vera; c) la formazione per
accrescimento, che non esclude l’ipotesi di una specie di ‘’cattura’’
dopo la genesi, dovuta ai materiali diversi che erano in orbita intorno
al nostro pianeta; d) infine la teoria dell’impatto, in cui studiosi
ricondurrebbero la creazione della Terra ad un impatto
violentissimo con un corpo di enormi dimensioni (teoria che si è fatta
strada specialmente dopo le missioni Apollo);
2) la separazione della primitiva crosta lunare, avvenuta all’incirca
4.5 miliardi d’anni fa;
3) la prima epoca vulcanica, durante la quale con gigantesche
eruzioni si sono formate le brecce, particolari rocce presenti sul
suolo lunare;
4) il bombardamento meteoritico, periodo quasi contemporaneo alla
prime eruzioni;
5) la seconda parte dell’attività vulcanica, mentre il bombardamento
meteoritico andava diminuendo la fuoriuscita di lava dai bacini
scavati dall’impatto dei meteoriti creava solidificandosi i basalti,
presenti anche nella crosta oceanica terrestre; 8
6) la quiescenza: mentre l’attività vulcanica è ormai terminata e i
bombardamenti meteoritici sono diminuiti lo spessore della crosta
lunare è aumentato in maniera tale che le fratture non possano più
manifestarsi. Dopo un periodo d’attività durato La superficie lunare
tra mari di
circa 4 miliardi di anni la Luna può considerarsi polvere, crateri
oggi un corpo morto. meteoritici e
L’ultima parte riguarda la Luna vista in vulcani ormai
spenti: appare liscia
superficie, ai giorni nostri. I mari lunari sono e levigata, è
ammirata da tanti
distese ampie e piatte di polvere, cenere e detriti innamorati e
di provenienza incerta, che si differenziano in rappresentata in
frammenti di rocce magmatiche simili a quelle molti quadri. Negli
terrestri, frammenti di sostanza vetrose e anni si è molto
‘’parlato’’ di lei..
sferule tondeggianti ma che rientrano nel
gruppo denominato regolite. Al passaggio in prossimità dei mari, i
satelliti artificiali subiscono delle perturbazioni dovute
probabilmente ad un maggior effetto gravitazionale: queste aree
sono dette mascon (dall’inglese mass concentrations).
La ‘’faccia’’ a noi rivolta si presenta con il 70% di terre alte, o
altopiani (sebbene la struttura non sia uniforme), che sulla superficie
totale ricoprono quasi l’80%; i rilievi possono arrivare a 9000 metri
d’altezza, e un seppur inutile paragone rispetto alla Terra (causa
mancanza di riferimenti, come per la Terra il livello medio del mare)
indica che i rilievi lunari sono più alti di quelli terrestri. I crateri
sono veri e propri buchi formati dall’impatto con meteoriti o
all’intensa attività lunare passata; essi possono avere dimensioni
diverse, e quando arrivano a superare i 40 km di diametro si parla di
cerchi. Vi sono poi i solchi dovuti al raffreddamento, corrispondenti
quindi a piccole fratture della crosta o a fuoriuscita di masse
gassose oppure alla lava, e le creste, presenti soltanto nei mari, che
corrispondono a rilievi di centinaia di metri che possono allungarsi
per centinaia di km. 9
Moon landing: is it a big fake?
In a period when there was the
so-named Cold War,
characterised by conflict without arms, the two
presidents of USA and URSS, J. F. Kennedy and Nikita
Kruscev and their runners, tried to overcome the
opposite nation with innovations or technological
inventions. So years by years they spent money and money especially
for space’s industry: in 1961 was launched the
E’ bello credere che first man in the universe, Yurij Gagarin, and the
l’uomo sia stato sulla
luna: ci porta a supremacy of URSS seemed to be absolute: there
fantasticare riguardo was of course the perfect way to show to the
il futuro (dove world the strength of a winning economical
vivremo, quando e
come viaggeremo model. The American answer was ready, and
abitudinariamente just 8 years later, Neil Armstrong and other
nello spazio) two spacemen get the first moon landing on the
Eagle with mission named Apollo 11. At the
of July the Eagle (so named because this bird is the
20.17 of the 20 th
image of United States) had the lunar landing, but only at 2.56
Armstrong made his descent to the moon's surface and is remembered
because he said a famous line "That's one small step for a man, one
giant leap for mankind". All the world could see the magnificence
and the greatness of the Moon in TV and spacemen
took photos of the moon land. But is this the real
story of the moon landing? Is man really arrived on
moon surface? Or is it just a film? Some people
studied photos of the great conquest and
demonstrated those are just a fake, due to the will
of USA to be superior on URSS and distract people
from Vietnam war:
- We know Armstrong was the first man that take
- the first step on the Moon. So who took the photo? A
- robot? Then there is no atmosphere on the Moon and the contrast
- between black and white is clean: so
- why the gloom? 10
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Tesina - Premio maturità 2009
Titolo: riso e sorriso
Autore: Stirparo Fabrizio
Descrizione: verte sugli argomenti che generano sorriso o lo rappresentano
Materie trattate: Geografia Astronomica,inglese,latino,storia,storia Dell'arte,italiano,fisica,filosofia
Area: scientifica
Sommario: geografia astronomica, luna inglese, moon landing latino, seneca, marziale, giovenale, persio storia, new deal storia dell'arte, dada, duchamp, l.h.o.o.q., fontana, surrealismo, magritte, ceci n'est pas un pipe italiano, pirandello, la vecchia imbellettata fisica, forza elettromotrice, legge di faraday filosofia, saggio sul riso (bergson)