Napoli tesina

Tesina completa su Napoli con collegamenti particolari e approfondimenti fuori programma fatta senza l'aiuto dei professori ma revisionata da loro.

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  • 20-02-2015
E io lo dico a Skuola.net
(questa è l'introduzione) L’argomento di cui tratterò, e, spero in maniera esaustiva, è la mia amata Napoli;
Il motivo fondamentale che mi ha portato alla scelta di tale tema è stato la visione del film, in ambito scolastico, de <<Le Quattro Giornate di Napoli>>, lungometraggio drammatico del 1962 diretto da Nanny Loy e mostratoci per ricordare i terribili episodi dei giorni dal 27 al 30 settembre di 71 anni fa in cui Napoli fu protagonista e prima città europea ad insorgere contro i Nazi-Fascisti con gli scugnizzi delle quattro giornate di Napoli, armati fino ai denti, che avevano ben chiaro dov’era la barbarie. Il motivo secondario, ma non per questo meno importante, è l’attaccamento alla mia Terra, che è da sempre fonte di ispirazione per scrittori, poeti e artisti, che qui hanno trovato un motivo per esprimere la propria genialità. Il mio personale coinvolgimento è dovuto, in terzo luogo, ai miei nonni che sin da piccola, oltre ad avermi insegnato che <<Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente>>, mi hanno sempre parlato di come si viveva durante quella <<Inutile guerra che non portava altro che morte e distruzione>>e che loro hanno vissuto in prima persona. Attenendomi al mio tema, quindi, ho scelto in primo luogo di sviluppare ed illustrare, in storia, i terribili episodi che si sono succeduti nei giorni dal 27 al 30 settembre del 1943 a Napoli, in cui il popolo partenopeo, stanco dei continui soprusi dei Nazi-Fascisti, si ribellò ed insorse contro quest’ultimi. Per collegare filosofia, invece, quello che mi ha incuriosito è stata una frase scritta sul giornale il Corriere della Sera: << Napoli si è ribellata e si è inorgoglita, tra l’ordine e il disordine>> così sono riuscita a trovare Nietzsche che con la coppia di opposti <<apollineo>> e <<dionisiaco>> intende, con il primo, l’elemento razionale e ordinato, mentre, con il secondo, l’elemento irrazionale e caotico. Come sappiamo Napoli è da sempre la culla di grandi autori e quindi come non citare il grande Eduardo De Filippo, per italiano, che in questa città ha trovato un motivo per esprimere la propria genialità in campo teatrale che in parte venne ispirata dall’incontro con il teatro di Luigi Pirandello. Per latino e scienze della Terra mi sono ispirata alla Napoli del I sec. d.C. Napoli infatti è una città che dal punto di vista territoriale sorge e si sviluppa all’ombra del Vesuvio. L'eruzione del Vesuvio verificatasi nel 79 d.C. e accuratamente documentata negli scritti di Plinio il Vecchio, pubblicati postumi dal nipote Plinio il Giovane, distrusse Pompei, Ercolano e Stabia, le stesse città che oggi sono fortemente a rischio a causa del dissesto idrogeologico che incombe su di esse. Per inglese ho scelto Charles Dickens, il quale tra il 1844 e il 1845 compì un viaggio in Italia e sfruttando l’occasione ebbe il piacere di visitare diverse città italiane, fra cui Napoli mettendone in risalto luci e ombre della città partenopea. Per arte invece ho fatto riferimento ad un quadro di Renoir, pittore francese dell'Impressionismo, che ha saputo raffigurare le tante sfumature della baia di Napoli con il Vesuvio sullo sfondo. Per le materie scientifiche, infine, cui matematica e fisica, mi sono orientata verso il concetto di opposto infatti per la prima ho scelto il teorema di Bolzano il quale afferma che una funzione per avere almeno un punto in cui si annulla, deve essere necessariamente continua in un intervallo [a ;b] e f(a) e f(b) devono essere valori di segno opposto; per la seconda invece ho scelto il magnetismo in quanto in esso si individuano due poli opposti; infatti non esiste materiale magnetico che sia monopolare.
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