Estratto del documento

Le biotecnologie applicate agli organismi geneticamente modificati (OGM)

Natalia Soledad Lalli Cafini

5°S biologico - Itas “Matteo Ricci”

Esame di Stato, maturità 2007/2008

Biochimica

Ingegneria genetica

Tecniche biologiche sofisticate

Impiego per l’isolamento, la manipolazione e l’espressione di materiale genetico

Metodologia più utilizzazione a fini importanti commerciali

Biotecnologia

Tecnica del DNA ricombinante

Biotecnologie

Processi che permettono di ricombinare, in una sola molecola, il DNA di molecole di origine diversa

Tecnica del DNA ricombinante

Possono avvenire provocando la fusione delle membrane di cellule differenti con formazione di ibridi cellulari o ibridomi

Utilizzo enzimi di restrizione

Tecnica del DNA ricombinante

Scissione molecole di DNA

Ottenuti segmenti genici esogeni

Incorporazione in vettori molecolari plasmidi

Formazione molecole ibride o “ricombinanti”

Introduzione in cellule ospiti appropriate

Possono essere replicate ed esprimere le sostanze codificate dal gene esogeno incorporato

Preparazione del DNA ricombinante

Identificazione e isolamento del DNA esogeno

Fase 1

Specifico, che si ha interesse commerciale a clonare e/o a produrre industrialmente

Frammentazione del DNA esogeno da parte dell’enzima

Fase 2 di restrizione

Separazione elettroforetica dei frammenti di DNA utilizzando gel di agarosio:

Fase 3

I frammenti vengono separati in base alle dimensioni e formano nel gel delle bande

La banda contenente il frammento di DNA desiderato viene

Fase 4

Localizzata mediante la tecnica Southern blotting e rimossa

Southern blotting: tecnica per identificare sequenze geniche di DNA in una matrice biologica

Tramite ibridazione fra sonda genica e materiale genetico da ricercare trasferito su filtro.

Produzione del vettore ricombinante (DNA ricombinante o

Fase 5

Chimerico): il segmento di DNA viene incorporato in un vettore

Molecolare ( )

Plasmide batterico, virus, cromosoma di un lievito

Le estremità del frammento di DNA con quelle del plasmide vengono unite con DNA ligasi

Il DNA ricombinante viene inserito nella cellula ospite:

Fase 6 cellule batteriche (Escherichia coli), lieviti, cellule di mammifero

Trasformazione

Assunzione del DNA da parte di batteri

Trasfezione

Assunzione del DNA da parte di lieviti o cellule di mammifero

Replicazione del DNA ricombinante nel batterio trasformato.

Fase 7

Si crea un «clone» di segmenti identici al frammento

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Sintesi

Tesina - Premio maturità 2008

Titolo

Le biotecnologie applicate agli OGM.

Autore

Natalia Soledad Lalli Cafini.

Descrizione

Illustrazione delle fasi della tecnica del DNA ricombinante, fondamentale per la produzione di prodotti nell'industria biotecnologica. Applicazioni della tecnologia del DNA ricombinante. Analisi delle realtà mondiali di coltivazioni di OGM.

Materie trattate

Biochimica, economia, inglese.

Area

Scientifica.

Sommario

Ingegneria genetica: tecniche biologiche sofisticate impiegate per l'isolamento, la manipolazione e l'espressione di materiale genetico. Metodologia più importante: tecnica del DNA ricombinante. Utilizzazione a fini commerciali: biotecnologia.

Biotecnologie: processi che permettono di ricombinare, in una sola molecola, il DNA di molecole di origine diversa. Possono avvenire in due modi: tecnica del DNA ricombinante, provocando la fusione delle membrane di cellule differenti con formazione di ibridi cellulari o ibridomi.

Tecnica del DNA ricombinante: utilizzo di enzimi di restrizione, scissione di molecole di DNA, ottenuti segmenti genici esogeni, incorporazione in vettori molecolari, plasmidi. Formazione di molecole ibride o “ricombinanti”, introduzione in cellule ospiti appropriate, possono essere replicate ed esprimere le sostanze codificate dal gene esogeno incorporato.

Preparazione del DNA ricombinante.

Fase 1: identificazione e isolamento del DNA esogeno specifico, che si ha interesse commerciale a clonare e/o a produrre industrialmente.

Fase 2: frammentazione del DNA esogeno da parte dell'enzima di restrizione.

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