Passioni
La parola “passione” evoca significati negativi come ira, rancore, vendetta, e positivi come amore, ardore, slancio; in senso positivo, essa rinvia a un meritevole attaccamento creativo verso un compito, in senso negativo, rimanda a un demone prepotente e invincibile, a un morboso e diabolico attaccamento verso cose disdicevoli che divorano l’animo umano.
La passione è un modo di essere e di sentire di tipo relazionale, attraverso essa si reagisce ad un determinato rapporto con persone e situazioni. Generalmente si tratta di una reazione forte e radicale e dissonante rispetto alla cosiddetta normalità; nella passione c'è quasi sempre una dimensione trasgressiva rispetto ai costumi consueti del contesto di appartenenza, che si vendica giudicando chi manifesta certe passioni come un essere dominato dagli istinti.
La Belle Époque in Italia e in Europa
La Belle Époque in Italia e in Europa, con particolare attenzione ai movimenti idealistici che portarono alla rottura della pace e alla Prima Guerra Mondiale.
Le passioni negative nelle varie filosofie ellenistiche e Freud
Le passioni nei sistemi filosofici di Kierkegaard
Stoicismo – superuomo
Epicureismo - da Vite dei filosofi di Diogene Laerzio
dall’Epistola di Epicuro a Meneceo
Seneca: il saggio latino contro le passioni e gli eccessi del potere
I dialoghi filosofici
Analisi e commento del De ira, libro III, capitolo V
Nietzsche e il superuomo
D’Annunzio: il “vivere inimitabile”
Confronto con l’omonima tragedia di D’Annunzio
Le opere drammaturgiche
Fedra
Medea
Confronto con la Medea di Euripide e analisi e commento di quest’ultima, vv. 1021-1080
Tesina - Premio maturità 2008
Titolo: Le passioni
Autore: Claudia Gambacorta
Descrizione: evoluzione della visione filosofica e letteraria sulle passioni dall'ellenismo a Freud
Materie trattate: latino, italiano, greco, storia, filosofia
Area: umanistica
Sommario: