ISTITUTO SUPERIORE
“LICEO CAMILLIO GOLGI”
BRENO
“Ciascuno di noi si crede “uno” ma non è vero:
è “tanti”, signore, “tanti”, secondo tutte le
possibilità d’essere che sono in noi: “uno” con
questo, “uno” con quello…
……….diversissimi!
LAINI VERONICA
Classe 5^B indirizzo Scienze sociali
Anno Scolastico 2013-2014
E con l’illusione, intanto, d’esser sempre “uno
per tutti”, e sempre “quest’uno” che ci
creiamo, in ogni nostro atto.
Non è vero!”
[Pirandello: “Sei personaggi in cerca d’autore”]
SOMMARIO:
MAPPA.………………………………………………………………………………
2
PREMESSA…………………………………………………………………………
…3
LA CRISI DELL’UOMO E LA SUA DOPPIA NATURA IN
PIRANDELLO…………4
BIOGRAFIA……………………………………...................
…………………………4
FLUSSO E FORMA….…………………………...……………………….……………
6
“IL FU MATTIA PASCAL”….………………...
………………………………………..7
THE GHOST OF A NEW MAN: OSCAR WILDE……………….…….
…………..10
OSCAR WILDE’S BIOGRAFHY.......…………….……………………..……………
10
THE IDEA OF
AESTHETICISM..............................................................................11
“THE PICTURE OF DORIAN
GRAY”...................................................................12
IDENTITA’, IO, DOPPIO ……………......…………………………..
…………….14
2
DISTURBO BIPOLARE E LE SUE FASI….…….....…………………………………..14
CAUSE E CONSEGUENZE..................................................................................17
TERAPIE.............................……......………………………………………………..18
ALCUNE TESTIMONIANZE..................................................................................19
LE PULSIONI CHE GOVERNANO L’UOMO: FREUD......
…………………........20
MODELLO STRUTTURALE DELLA MENTE............................................................20
ISTINTI FONDAMENTALI: EROS E THANATOS……...……....……………………21
GLI ISTINTI NELLA SOCIETA’…………………………........……………………….22
IL REALE DEFORMATO DALL’IRRAZIONALE: IL
SURREALISMO.....................23
LA ROTTUIRA COL PASSATO…………………….…………………………..…....23
TECNICHE ED ESPONENTI SURREALISTI…………….….…………..…………….24
RENE’ MAGRITTE……….…………...……….……………………..……………….25
IL DOPPIO SEGRETO (R.M)................................................................................26
BIBLIOGRAFIA e
SITOGRAFIA.......................................................................27
3
4
PREMESSA:
Il tema del doppio è stato ampliamente trattato durate l’anno scolastico in
diverse materie. Chi siamo noi? È la domanda che in continuazione l’uomo si
pone senza mai arrivare a una definita risposta.
Ogni individuo crede di essere unico, ma in realtà, siamo solo noi a percepirci
come tali poiché esistono in noi più persone. Tutti noi siamo in continuo
mutamento, a causa degli eventi che ci mutano facendo in modo che la nostra
personalità si evolva attimo dopo attimo. A seconda del contesto l’uomo si crea
Alter Ego
un per poter affrontare le numerose difficoltà delle differenti
situazioni. Possiamo considerarci unici , ma con mille sfaccettature da usare a
seconda della situazione , della compagnia e dei sentimenti.
Inoltre sono stata affascinata dalla patologia del doppio poiché un mio amico
soffre di disturbo bipolare. Così ho voluto avvicinarmi a questa malattia per
conoscere più a fondo cosa egli provasse e cosa capitava a causa di questa ,
così da sapere nel momento del bisogno come fare ad aiutare una persona a
me cara. Grazie al’approfondimento che ho fatto sono riuscita a immergemi
nella patologia e così a comprendere lui e i suoi stati d’animo.
La crisi dell’uomo e la sua doppia natura in Pirandello
5 Biografia:
Luigi Pirandello nacque il 28 giugno
1867 nei pressi di Girgenti (oggi
Agrigento). Dopo gli studi liceali
compiuti a Palermo, si iscrive prima
all'università di Palermo, poi passa
alla Facoltà di Lettere dell'università
di Roma, ma a causa di un contrasto
con il preside, Onorato Occioni, si
trasferisce all'università di Bonn,
dove nel 1891 si laurea in Filologia
romanza con una tesi dialettologica.
Intanto ha già esordito come poeta.
Nel '92 si stabilisce a Roma, dove
conosce e stringe amicizia con Luigi
Capuana, che lo spinge verso il
campo della narrativa.
Compone così le prime novelle e il suo primo romanzo, uscito nel 1901 con il
titolo L'esclusa. Nel 1894 sposa a Girgenti, con matrimonio combinato tra le
famiglie, Maria Antonietta Portulano, figlia di un ricco socio del padre.
Inizia una fitta collaborazione con diversi giornali e riviste letterarie, sulle quali
pubblica una ricca e vasta produzione narrativa che trova consensi presso il
pubblico ma indifferenza da parte della critica. Nel 1903 alla famiglia
Pirandello cade in un grave dissesto economico. In seguito alla notizia
dell'improvviso disastro finanziario, Antonietta, già sofferente di nervi, cade in
una gravissima crisi che durerà per tutta la vita.
Nel 1904 Il fu Mattia Pascal, pubblicato a puntate sulla «Nuova Antologia»,
riscuote un successo tale che uno dei più importanti editori del tempo, decide
di occuparsi della pubblicazione delle sue opere. Nel 1908 pubblica due volumi
saggistici Arte e scienza e L'Umorismo, grazie ai quali ottiene la nomina a
professore universitario. Nel 1909 inizia la sua collaborazione, che durerà fino
alla morte, al «Corriere della Sera», su cui appaiono via via le sue novelle. Nel
6
1911 esce il romanzo Suo marito. Nel 1915-'16 inizia la sua prodigiosa e
intensa attività teatrale, che darà vita a dibattiti e discussioni in Italia e
all'estero.
Nel 1918 esce il primo volume delle Maschere nude, titolo sotto cui raccoglie i
suoi molteplici testi teatrali. Nel 1920 il teatro pirandelliano si afferma
pienamente, e dall’anno successivo raggiunge il grande successo
internazionale con il capolavoro Sei personaggi in cerca d'autore. La sua
produzione teatrale prosegue con Enrico IV e Vestire gli ignudi (1922), L'uomo
dal fiore in bocca (1923), Ciascuno a suo modo (1924), Questa sera si recita a
soggetto (1930).
Nel 1924 s’iscrive formalmente al partito fascista, da cui ottiene appoggi e
finanziamenti per la compagnia del Teatro d'Arte di Roma che, sotto la
direzione dello stesso Pirandello, porta per tre anni (fino al 1928) il teatro
pirandelliano in giro per il mondo. Nel 1926 esce in volume il romanzo Uno,
nessuno e centomila, intessuto d’interrogativi che il protagonista rivolge
direttamente al lettore, per coinvolgerlo in una vicenda "universale", un
riepilogo di tutta l’attività, narrativa e teatrale dell'autore. Nel 1934 riceve il
premio Nobel per la letteratura.
Muore il 10 dicembre 1936.
Il relativismo filosofico:
Sia nelle opere teatrali sia nei romanzi di Pirandello si può trovare una perdita
d’identità da parte dei personaggi principali. Questa è fortemente legata al
relativismo filosofico, ovvero una concezione secondo la quale non esisterebbe
nessuna verità assoluta, sia che essa sia dettata dalla scienza che dalla
religione.
I temi pirandelliani riflettono una visione amara della vita che si presenta
difficile da interpretare e rappresentare, perché sono in crisi tutti i valori
ottocenteschi.
È l’epoca di Freud, che mette in crisi le certezze razionali dell’uomo affermando
che nell’individuo domina il subconscio, (fatto da pulsioni, contrasti ed
emozioni nascoste). 7
È l’epoca di Einstein che rivoluziona i principi della fisica affermando che gli
eventi mutano in relazione al proprio punto di vista per cui non vi è nulla di
assolutamente certo, ma è tutto relativo.
Flusso & Forma:
Secondo Pirandello ogni persona è divisa in Flusso/Vita e Forma.
La Vita rappresenta un flusso La Forma è il ruolo che
continuo indistinto, incoerente e in artificialmente assumiamo nella
perenne mutamento , un insieme di società, è un aspetto parziale di ciò
istinti che non possono essere che siamo e di ciò che perceiamo di
rappresentati all’interno della qualsiasi evento. Essa è una
società e vengono quindi personalità indotta (maschera) e
abbandonati e ricoperti dalla Frorma, costruita per creare il nostro ruola
una maschera. nella società.
Per questo Pirandello sosteneva che non esistono persone , ma solamente
“personaggi” , dove la Forma prende il sopravvento, gettandoci in una vita
ocietà è un&r
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Sintesi illusione dell'essere tesina
La seguente tesina di maturità descrive l'illusione dell'essere.
Il tema del doppio è stato ampiamente trattato durante l’anno scolastico in diverse materie, per questo motivo ho deciso di svilupparlo come argomento della mia tesina. Chi siamo noi? È la domanda che in continuazione l’uomo si pone senza mai arrivare a una definita risposta.
Ogni individuo crede di essere unico, ma in realtà, siamo solo noi a percepirci come tali poiché esistono in noi più persone. Tutti noi siamo in continuo mutamento, a causa degli eventi che ci mutano facendo in modo che la nostra personalità si evolva attimo dopo attimo. A seconda del contesto l’uomo si crea un Alter Ego per poter affrontare le numerose difficoltà delle differenti situazioni. Possiamo considerarci unici, ma con mille sfaccettature da usare a seconda della situazione, della compagnia e dei sentimenti.
Inoltre sono stata affascinata dalla patologia del doppio poiché un mio amico soffre di disturbo bipolare. Così ho voluto avvicinarmi a questa malattia per conoscere più a fondo cosa egli provasse e cosa capitava a causa di questa, così da sapere nel momento del bisogno come fare ad aiutare una persona a me cara. Grazie all'approfondimento che ho fatto sono riuscita a immergermi nella patologia e così a comprendere lui e i suoi stati d’animo.
Collegamenti
Illusione dell'essere tesina
- Italiano: Pirandello.
- Scienze sociali: Disturbo bipolare.
- Filosofia: Freud.
- Inglese: Oscar Wilde.
- Arte: Surrealismo.