Harry Potter - Tesina (2)

Tesina di maturità per il turistico che descrive il personaggio di Harry Potter con collegamenti alle varie materie scolastiche.

E io lo dico a Skuola.net
Indice:
Breve introduzione;
Trama del libro
Storia: Confronto tra la figura di Lord Voldemort e Adolf Hitler;
Italiano : Confronto Voldemort – Dorian Gray;
Geografia: Tour “Alla scoperta del magico mondo di Harry Potter” (con spiegazione in Inglese del parco a tema);
Tedesco : Märchenstraße;

Breve Introduzione
La mia esposizione è incentrata sulla famosa saga letteraria di Harry Potter. La mia decisione è ricaduta proprio su questo argomento principalmente per due ragioni.
La prima è di carattere sentimentale. Essendomi appassionata della collana fin da piccola posso affermare, infatti, di essere cresciuta insieme ai personaggi della storia.
Il secondo motivo è che attraverso una lettura critica è possibile scoprire che tra le righe di questi sette volumi sono celati degli argomenti molto interessanti che ora vi andrò ad esporre.

Trama
Per riuscire comprendere quali tematiche la scrittrice ha nascosto tra le pagine dei suoi libri è necessario, prima di tutto, conoscere la trama dei suoi romanzi. Ora, quindi, vi spiegherò molto brevemente la vicenda.
Harry Potter, come suggerisce il titolo della saga, è il protagonista. All'inizio del primo libro Harry è un semplice bambino di 11 anni, orfano e costretto a vivere con degli zii davvero insopportabili. Un giorno scopre di essere un mago e la sua esistenza viene stravolta. Inizia a frequentare la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. I 7 volumi corrispondono ai 7 anni di studi. Durante questo lasso di tempo Harry cresce, matura e diventa uomo. La sua adolescenza, però, è ancora più difficile di quanto non lo sia per gli altri ragazzi perchè è costretto a lottare più volte contro il più malvagio mago di tutti i tempi: Lord Voldemort.


Confronto tra la figura di Lord Voldemort e Adolf Hitler

Attraverso una lettura critica della saga è possibile scoprire che la figura dell'antagonista (Lord Voldemort) assomiglia molto ad una persona realmente vissuta: Adolf Hitler.
La prima notevole uguaglianza è il disprezzo profondo per il diverso.
Hitler, come sappiamo, fece sterminare milioni di persone per il semplice motivo che non erano ariane o perchè si opponevano al suo modo di governare. Egli sosteneva la necessità di una pulizia etnica quindi il bisogno di uccidere tutto coloro che non corrispondevano ai parametri nazisti. Hitler, inoltre, proibì i matrimoni misti e vietò la convivenza tra ebrei ( nelle leggi di Norimberga utilizzò proprio il termine “ebrei”e non “non ariani” come in precedenza) e tedeschi. Analogamente Voldemort era convinto che solo i maghi dal “sangue puro” erano degni di possedere il sapere magico. Per questo motivo crea il tribunale del censimento dei “nati Babbani” ovvero una commissione il cui compito è quello di verificare lo stato di sangue di tutti i maghi. Coloro che non sono in grado di vantare almeno un nonno mago e che sono nati da babbani vengono accusati di aver “rubato la magia”, vengono privati della bacchetta (simbolo del potere dei maghi e unico mezzo per esercitarlo) e rinchiusi ad Azkaban, la terribile prigione dei maghi.
Un'altra similitudine tra Hilter e Voldemort è il fatto che entrambi riescono a salire al potere, ad avere numerosi sostenitori ed ad avere una polizia “speciale”. Il dittatore tedesco riesce a salire al potere legalmente vincendo a maggioranza alle elezioni. Le elezioni non ci furono brogli elettorali ma molte persone furono costrette a votare il partito nazionalsocialista. Il Führer, una volta salito al potere, istituì le SS cioè un organo speciale di polizia. Le SS furono direttamente, e attivamente, coinvolte nell'esecuzione della Soluzione finale della questione ebraica, ossia il genocidio di tutti gli Ebrei presenti in Europa. Il mago oscuro, al contrario di Hitler, sale al potere seminando il terrore nonostante ciò è sostenuto da numerosissimi purosangue. Voldemort inoltre, è sostenuto da una cerchia di fedelissimi, chiamati Magiamorte. Essi vivono per servirlo e per uccidere chi si oppone al progetto della “pulizia della razza magica”. Una volta diventato mangiamorte, però non ci si può tirare indietro. Chi tentava di abbandonare questa setta, infatti veniva torturato ed ucciso.
Una terza corrispondenza tra queste due figure è il fatto che entrambi reputano importante inculcare il loro credo alle persone sin dalla più tenera età. Il dittatore tedesco promosse la “Gioventù hitleriana” cioè un'organizzazione giovanile volta ad accogliere i giovani, a partire dai 10 anni, per prepararli a servire le forze armate e divenire «buoni cittadini», attraverso un sistema di addestramento militare e paramilitare. I nazisti, inoltre, diffondevano il loro pensiero anche attraverso le scuole. Durante il regime, infatti, nelle scuole tedesche si dava notevole importanza all'educazione fisica e alla storia. La prima materia era importante in quanto i ragazzi dovevano essere molto preparati fisicamente per entrare nell'esercito. La seconda materia era essenziale per infondere negli alunni l'amore per la patria e la convinzione che il popolo ariano fosse superiore a tutti gli altri popoli. Anche Voldemort reputava importante l'istruzione, infatti, appena salito al potere riorganizza a modo suo anche la scuola di magia di Hogwarts e la utilizza per diffondere il suo credo.
Concludendo questo confronto posso affermare che ci sono molti altri particolari, che per questione di tempo non analizzerò, che accomunano queste due figure. Questa somiglianza, secondo me, rende Lord Voldemort uno dei più interessanti antagonisti della letteratura.

Il ritratto di Tom Riddle
Nel corso dei 7 libri vengono trattati innumerevoli temi. I principali però sono: l'amore, la morte e l'immortalità. Io ho deciso, però di soffermarmi solo sui temi della morte e dell'immortalità perché trovo affascinante il modo in cui la scrittrice riesce ad affrontare questi difficili argomenti in maniera leggera seppur profonda. Si può affermare infatti che l’intera vicenda è, infatti, una lunga e avvincente meditazione sulla morte.
Anche nel mondo magico la morte è irreversibile. Neanche la magia può niente contro di lei. Molti maghi, però, tentarono di dominare la morte. Nel corso della saga vengono spiegati tre metodi : la pietra filosofale, i doni della morte e gli horcrux.

Io ho deciso di soffermarmi solo su questo ultimo metodo perché questo metodo è quello che è stato scelto da Voldemort e perché assomiglia al metodo accomuna Lord Voldemort con Dorian Gray, protagonista de “il Ritratto di Dorian Gray” di O. Wilde.

Gli horcrux sono il mezzo che il giovane Voldemort, allora noto con il nome di battessimo Tom Riddle, decide di utilizzare per diventare quasi immortale. Nel mondo magico ogni volta che si uccide qualcuno l'anima si spezza. Riddle decide di dividere la sua anima in 7 parti e racchiude sei pezzi in altrettanti oggetti (una parte rimane nel suo corpo).

Analogamente il giovane Dorian Gray desidera così disperatamente di ottenere l'eterna giovinezza da essere disposto perfino a dare la sua anima purché sia oggetto ad invecchiare al posto suo: il ritratto che il pittore Basil (o Basilio) aveva appena fatto del giovane nobile.

Oh, se fosse il contrario! se fossi io a rimanere sempre giovane e il ritratto a invecchiare!
Per questo... per questo darei qualunque cosa; sì, non c'è niente al mondo che non sarei disposto a dare! Darei perfino la mia anima, per questo!
(cap. III)


E 'anche interessante notare che in entrambi i casi, l'immagine esteriore del personaggio prende la forma dell'anima sempre più irrimediabilmente malvagia.
C'è una scena in Dorian Gray in cui, diciotto anni dopo che il ritratto è stato dipinto, Basil e Dorian si incontrano di nuovo. Basil racconta a Dorian delle voci che ha sentito a Londra, riguardanti tutti le cattive azioni di Dorian. Invece di negare i suoi misfatti, Dorian decide di mostrare al pittore il ritratto che ora è ora disgustoso e sfigurato. Il ritratto, infatti, per ogni azione malvagia di Dorian diventava sempre più brutto e subiva tutti i segni del tempo da cui era esente il Dorian in carne e ossa. Quello che mi colpisce è una scena parallela che nei libri di Harry Potter: un giorno, infatti, Voldemort torna a Hogwarts per parlare con Silente, preside della scuola. Il preside riferisce a Riddle le voci che ha sentito e lui , invece di negarle, definisce le sue azioni come "grandi opere", e nel corso della conversazione, i occhi diventano rossi dalla rabbia e le narici diventano fessure quando il Preside tenta di sminuirle e di fargli notare che non erano opere buone.
Voldemort era entrato nella stanza. I suoi lineamenti non erano quelli che Harry aveva visto [...] quasi due anni fa: essi non erano così serpenteschi, gli occhi non erano ancora rossi, il volto non è così simile ad una maschera, ma non era più il bel Tom Riddle. Era come se i suoi lineamenti erano stati bruciati e confusi; erano cerei e vagamente deformati, e il bianco degli occhi era iniettato di sangue, anche se le pupille non erano ancora ridotte a fessure (come Harry sapeva che sarebbe diventato). Indossava un lungo mantello nero, e il suo viso era pallido come la neve che gli scintillava sulle spalle.
(pag. 403, Cap. XX – Harry e il Principe Mezzosange)

In altre parole, volto proprio di Voldemort si comporta come fa il ritratto di Dorian Gray: entrambi agiscono come rappresentazioni fisiche delle anime guastate dei rispettivi personaggi.

Ciò che differenzia i due personaggi è la morte.
Dopo aver ucciso Basil e aver visto veramente se stesso nel quadro , Dorian tenta di redimersi, nella speranza che il quadro possa mostrare dei miglioramenti. Egli sceglie di fare il bene. Ma quando torna al ritratto, nulla è cambiato. Capisce quanto sia superficiale ed egoista il suo tentativo di redenzione e sceglie così invece di distruggere il ritratto. Quando pugnala il ritratto, la domestica al piano di sotto sente un urlo e correre fino alla soffitta per trovare un uomo vecchio dall'aspetto nauseante morto sul pavimento con un coltello nel petto, accanto ad un bellissimo ritratto del loro padrone giovane e bellissimo.
Non riesco a immaginare un finale in cui Voldemort cerca di redimersi. Il mago oscuro, infatti, rimane convinto delle proprie azioni fino alla fine, senza desiderare redimersi e senza desiderare la morte.

Concludo dicendo che per quanto la morte sia una cosa terribili non bisogna temerla ed a sostenere questa idea è anche il Predise di Hogwarts. Che risponde così quando Harry gli chiede se ha paura di morire: “In fin dei conti, per una mente ben organizzata, la morte non è che una nuova, grande avventura.”
Ovviamente, essendo Oscar Wilde uno dei più famosi scrittori inglesi, sono certa che anche la scrittrice J.K. Rowling (autrice di Harry Potter) abbia letto “Il ritratto di Dorian Gray” e che ne abbia preso spunto quando stava pensando ad un modo per rendere Lord Voldemort immortale (o quasi).


Tour alla scoperta del magico mondo di Harry Potter

I magici luoghi della saga non esistono solo nella fantasia. Molti di essi prendono spunto da luoghi reali o sono stati realizzati appositamente durante la realizzazione dei film. Gli appassionati del giovane maghetto, quindi, possono visitarli. Sono stati creati vari itinerari riguardanti la saga che possono durare da alcune ore ad alcuni giorni.

Io ora vi illustrerò un itinerario di 3 giorni ideato da me per un ipotetico gruppo di ragazzi bresciani miei coetanei (quindi età che varia dai 18 ai 20 anni).

Scheda utente:
• Utenti: Cinque ragazzi bresciani appassionati di Harry Potter;
• Periodo/Durata: Secondo Weekend di Luglio (3GG/2NTS);
• Provenienza: Brescia;
• Mezzi di trasporto: Treno, Aereo, Mezzi Pubblici, Pullman;
• Tipologia di turismo: Turismo tematico;
Scheda itinerario:
• Localizzazione: Londra e dintorni (Gran Bretagna);
• Clima : Atlantico;
• Risorse culturali: Victorian Leadenhall Market; Australian House; villaggio di Lacock; Cattedrale di Gloucester;
• Accessibilità: Aeroporto Gatwick, Londra;
• Strutture ricettive: Ostelli della gioventù;
• Dintorni: Gloucester.
La quota comprende:
- Trasferimento in areo A/R;
- Soggiorno presso l'ostello “The Royal Bayswater Hotel”;
• Non Comprende :
• Tutto ciò che non è compreso ne ne ”la quato comprende”;


1° Giorno: Inizio dell'avventura
Partenza dalla stazione di Brescia a 7,27 e arrivo alla stazione centrale di Milano alle 8,35.
Trasferimento dalla stazione all'aeroporto di Milano Malpensa con lo shuttle (navetta) delle 8,40. Arrivo all'aeroporto alle 8,55. Partenza con il volo n. 5290 della compagnia low cost Easyjet delle 10,20 e arrivo all'aeroporto Gatwick di Londra alle 11.15. Trasferimento con mezzi pubblici dall'aeroporto all'ostello “The Royal Bayswater Hotel”.
Dopo la sistemazione dei bagagli pranzo libero. Pranzo libero.
Nel pomeriggio tour di due ore per mezzo di un tipico taxi nero londinese che vi verrà a prendere direttamente all'hotel.
Il tour inizia alla stazione King's Cross dove dovrebbe esserci il famoso binario 9¾ da cui dovrebbe partire il magico Hogwarts Express, treno che porterebbe i giovani maghi alla scuola di magia di Hogwarts. Qui potete fare una foto tra il binario 9 e il binario 10 dove è stato posto un finto carrello porta bagagli che sembra scomparire nel muro ed è stata appesa una targhetta con la scritta “platform 9¾” (= binario 9¾).
Il taxi vi porterà al Victorian Leadenhall Market, luogo che è stato usato nei film di Harry Potter per ricreare Diagon Alley cioè il villaggio pieno di negozi magici. Qui potete concedervi di gironzolare fra i negozi e fare un po' di shopping magico. E magiare cibo babbano.


Infine guardate gli interni dell'edificio del Australian House a Londra usati per ricreare l'interno della Gringotts, la banca magica.


Serata a libera disposizione. Pernottamento all'ostello.

2° Giorno : L'avventura continua

Colazione in ostello. Questa secondo giornata è dedicata alla visita dei Warner Bros Studios di Londra.

Warner Bros. Studios, Leavesden (colloquially Leavesden Studios or simply Leavesden), is a film and media complex owned by Warner Bros. The studios and backlot sit on the site of the former Rolls-Royce factory at Leavesden Aerodrome, which was an important centre of aircraft production during World War II. It is situatedapproximately 18 miles northwest of central London, in Abbots Langley.
It is one of only a few places in the U.K. where large scale productions can be made. The studios contain approximately 50,000 m2 of flexible space which includes stage space, production office space and support buildings, favourable for exterior sets.
A studio tour, called Warner Bros. Studio Tour London, opened to the public on March 31, 2012 with a grand opening event, attended by the Harry Potter film series cast and crew members. The tour includes major sets, props and costumes from the Harry Potter film series. Warner Bros Studio Tour London is a behind-the-scenes walking tour which immerses guests into the world of film-making and give all visitors a chance to discover secret of all places and characters of the entire saga.
Although the tour currently only focuses on Harry Potter, which has made the Studios its home for over 10 years, Warner Bros. have highlighted the possibility to expand the tour to other Warner Bros. franchises in the years to come. Although the possibility of a full Warner Bros. theme park has been ruled out due to planning restrictions and lack of space, Warner Bros. have said that they would like to add more interactive rides during the expansion, similar to Universal Studios Florida. A hotel is also expected to open next to the plot, but it is unclear whether this will be operated by Warner Bros.

Tickets for Warner Bros. Studio Tour London - The Making of Harry Potter you can only buy online
www.wbstudiotour.co.uk .

Serata libera e pernottamento presso l'ostello.


3° Giorno : “Mi apro alla chiusura”

Colazione in ostello. Questa mattina partenza a 8.30 con un pullmann ci porterà, attraversando la campagna inglese, a vedere il villaggio medievale di Lacock. Questo villaggio ha ispirato l'immagine di Godric's Hallow, luogo dove Harry viveva con i suoi genitori.

Il viaggio continua con la visita della Cattedrale di Gloucester , il cui chiostro è stato usato come set per i corridoi della Scuola di Magia e Stregoneria di il Hogwarts. La cattedrale trae la sua origine da un'abbazia fondata alla fine del VII secolo dedicata a San Pietro e dissolta da Enrico VIII. Vi sono sepolti il re Edoardo II e Walter de Lacy, un nobile normanno. La struttura attuale è in stile gotico perpendicolare.

Conclusa questa ultima visita si torna in ostello. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento con mezzi pubblici all'aeroporto e rientro in Italia con il volo n. 5298 Easyjet delle 15,25 e arrivo all'aeroporto di Malpensa alle 18,20.

Portrait
Über 600 km von Hanau bis nach Bremen/Bremerhaven verbindet sie die Lebensstationen der Brüder Grimm und die Orte und Landschaften, in denen ihre Märchen beheimatet sind, zu einem fabelhaften Reiseweg aneinander.
Sie bietet Kunst und Geschichte, führt zu zauberhaften Fachwerkstädten, Schlössern und Burgen, verbindet Museen und Galerien, Konzerte und Theater und verknüpft Brauchtum, Großstadtflair und Heimatkunst. Abwechslungsreich, doch immer zauberhaft - so zeigt sich auch die Märchenstraße mit ihren abwechslungsreichen Landschaften. Dieses Märchenparadies lässt sich auch gut zu Fuß - auf den zahlreichen märchenhaften Wanderwegen, oder per Fahrrad erkunden. Eine Vielzahl von regionalen und überregionalen Radwegen führt durch sanfte Täler und eine noch an vielen Stellen unberührte Kulturlandschaft.
Die Deutsche Märchenstraße ist gewiss immer eine Reise wert, denn auf 600 Kilometern reiht sich ein Fest ans andere. Märchen, Sagen und Legenden werden lebendig: Da gibt es Freilichtspiele, Puppenspieltage, Märchenwochen und Marionettentheater. In vielen Orten begrüßen wahrhaftige Märchenfiguren die Besucher; häufig stehen Pauschalangebote zum "Märchen erleben" für Groß und Klein zur Auswahl.

Drei Städten von der Märchenstraße sind:
• Hanau: Es is das Geburtsort der Brüder Grimm und das Austragungsort der Brüder Grimm Märchenfestspiele ;
• Trendelburg: Wo steht das Turm von Rapunzel ;
• Bremerhaven: Diese Stdät ist verbunden mit Klabautermänner. Sie sind seemännischen Aberglauben Schiffsgeisten oder Kobolden, der den Kapitän bei Gefahren warnt. Er treibt gerne Schabernack. Zeigt er sich, so ist dies ein schlechtes Zeichen.


Conclusione

il titolo dell'appunto

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