ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE
PER I SERVIZI COMMERCIALI - TURISTICI E SOCIALI
“M. BELLISARIO” INZAGO
TESINA DI MATURITA'
Anno Scolastico Rispoli Claudia Giorgia
2010-2011 5^CS
_INDICE_
Introduzione....................................................p. 1
“Dove l'aria è polvere”......................................p. 2
Ali Ismail Abbas..............................................p. 3
Storia
1. La Seconda Guerra del Golfo...............p. 4
Italiano
2. Oriana Fallaci..........................................p. 6
Cultura medico sanitaria
3. Le ustioni....................................................p. 8
Psicologia
4. Conseguenze psicologiche
della guerra.................................................p. 12
Diritto
5. I diritti dell'infanzia....................................p. 15
Inglese
6. Music therapy.............................................p. 17
Sitografa..........................................................p. 18
Introduzione
_ _
Il tema principale della mia tesina è sicuramente
la sofferenza provocata dalla guerra.
Ho pensato di renderla un po' più personale e originale
partendo dalla musica,che è una delle mie più grandi
passioni, e ho deciso di cominciare con
il testo di una canzone cantato dalla mia
cantante preferita, Laura Pausini.
Attraverso questo testo spero di riuscire a
trasmettervi tutte quelle emozioni e sensazioni che
provo ogni volta che leggo o ascolto questo brano, e
di riuscire così a farvi immaginare cosa si prova ad
essere vittima di guerra e di violenze.
Dove l'aria è polvere
(Laura Pausini – Album “Resta in ascolto” 2004)
Cronaca del giorno in cui
L´aquila volò
Su confni dove l´aria è polvere
Storia di un bambino che
Quell´aquila incontrò
E tese le sue braccia
A chi le braccia gli rubò
Ed un soldato raccontò
Di come il cielo si oscurò
E in terra pianse lacrime
Urlando ruggine
Ma che cos' è la libertà?
E che signifcato ha?
Non si può credere a una bandiera se
E´ il sangue a vincere
L´aquila non dorme mai
Sacrifca i suoi eroi
Mette in mostra le sue stelle e suoi trofei
il bambino è orfano di casa e di poesia
Per l´indifferenza che
La guerra ha dentro sé
Ed un soldato raccontò
Di come il tempo si fermò
La terra pianse lacrime
D´aceto e grandine
Ma che cos' è la verità
E che signifcato ha?
Non si può credere a una bandiera se
E´ il sangue a vincere
Ma che cos´è la libertà ?
E che signifcato ha ?
è il sole che non sorge mai?
è il buio addosso a noi?
Ed un soldato raccontò
Di come il cielo si oscurò
Di come a vincere c´è una bandiera che
Ha il sangue dentro sé
dentro sé... dimmi che cos´è la libertà... cos´è?
Ali Ismail Abbas
Ali Ismail Abbas, è un piccolo ragazzino iracheno nato nel 1991. Il 31 marzo 2003,
all'età di soli 12 anni, un missile americano colpì la sua casa a Bagdad. Sua madre,
sua sorella ed i suoi cugini morirono mentre lui perse entrambe le braccia e
rimase gravemente ustionato. Venne portato in ospedale,nel quale rimase su un
letto con due rotoli di bende a chiudergli le spalle ed il resto del corpo avvolto da
garze imbevute di pomata che avrebbero dovuto lenirgli il dolore causato dalle
gravi ustioni. Ma i medici non diedero molte speranze e sostennero che il
trascorrere di altre poche ore avrebbe potuto rivelarsi fatale per la sua vita.
Ali Abbas da grande avrebbe voluto fare il medico, ma come avrebbe potuto
diventarlo senza più le braccia?
Adesso Ali ha 20 anni e possiede due braccia nuove di plastica e vive a Londra,
dove dipinge utilizzando i piedi,mettendo il pennello tra le dita; Nonostante tutto
quello che ha passato e le urla di dolore ha trovato la forza di sorridere sempre e
ora conduce la sua vita da simbolo. La sua tragedia è rimasta nella storia, infatti è
diventato il bambino simbolo della guerra d'Iraq,anche se tanti altri bambini
come lui persero la vita e continuano tuttora a perderla nei i paesi in cui vengono
combattute guerre. Quello che venne fatto a lui fu contemporaneamente
commesso anche al suo paese che venne devastato dalle bombe e dal fuoco e
privato delle medicine con l'embargo. Nel 2004 venne scritto un libro che racconta
la sua storia.
È a lui che si ispira il testo della canzone “Dove l'aria è polvere” cantato da Laura
Pausini, che racconta,appunto, le atrocità della guerra e con quanta indifferenza
viene combattuta.
1. STORIA LA SECONDA GUERRA DEL GOLFO
Già a partire dalla Prima Guerra del Golfo gli Stati Uniti avevano dichiarato l'Iraq
uno "stato canaglia", accusato di possedere armi di distruzione di massa (come le
armi chimiche, biologiche e nucleari) e di fnanziare il terrorismo internazionale, il
cui regime politico costituiva una minaccia per l'America e per la pace mondiale.
Nell'agosto 1990 l'invasione irachena del Kuwait spinse gli USA ed i loro alleati ad
uno scontro frontale con l'Iraq. Grazie al consenso da parte del Consiglio di
Sicurezza delle Nazioni Unite che autorizzò l'intervento militare, un'ampia
coalizione guidata dagli USA, riuscì a scacciare gli Iracheni, che non avevano
rispettato l'ultimatum del 15 gennaio 1991, dal Kuwait, combattendo così la Prima
Guerra del Golfo.
Il presidente americano Bush si attenne al mandato dell'ONU,evitando di
rovesciare il regime di Saddam, ma attuando una politica di contenimento che si
basava sullo smantellamento delle armi di distruzione di massa, sul mantenimento
delle sanzioni economiche e sulla pressione militare con la costruzione di basi
USA nei paesi vicini e l'imposizione delle no-fy zone.
Dopo l'attentato alle Torri Gemelle avvenuto l'11 Settembre 2001, il presidente
degli USA, George Walker Bush, decise di continuare quello che suo padre, dieci
anni prima con la Guerra del Golfo, non aveva portato a termine: spodestare
Saddam Hussein.
Gli USA, per cercare di rendere più sicuri i propri approvvigionamenti energetici,
proclamarono la “guerra al terrorismo” che si basava su una guerra preventiva, per
cui gli Stati Uniti non avrebbero atteso gli attacchi nemici,ma avrebbero usato la
propria potenza militare per prevenirli.
Il 5 febbraio del 2002 il segretario di stato USA, Colin Powell, per difendere la
sicurezza nazionale degli USA, cercò di convincere il Consiglio ad autorizzare
l'uso della forza per procedere al disarmo dell'Iraq, che ancora una volta non
aveva rispettato le risoluzioni ONU.
Il comando americano cominciò con largo anticipo a pianifcare l'invasione
dell'Iraq, inviando grandi forze in Kuwait. I piani d'attacco consistevano in una
campagna massiccia di bombardamenti aerei e in una rapida avanzata di un
esercito relativamente piccolo, ma dotato dei più moderni mezzi. Alla fne
dell'autunno le truppe erano pronte all'invasione,che venne ritardata di qualche
mese. La mattina del 20 marzo 2003, poche ore dopo un ultimo rifuto di Saddam
di abbandonare il potere ed andare in esilio, ci fu l'invasione dell'Iraq.
Questa avvenne da parte di una coalizione composta da 49 paesi e formata
principalmente da Stati Uniti d'America, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo,
Giappone, Polonia e Australia e con contributi minori da parte di altri stati,tra cui
l'Italia, che diede così inizio alla Guerra d'Iraq o Seconda Guerra del Golfo.
La coalizione disponeva di molti meno uomini rispetto all'esercito iracheno che
però era male armato e scarsamente motivato a causa dell' embargo, cioè il blocco
degli scambi commerciali. L'attacco di terra fu contemporaneo a quello aereo e
l'avanzata fu rapida,infatti,in serata le forze britanniche e i Marines occuparono i
porti impossessandosi dei giacimenti petroliferi del sud dell'Iraq.
Gli Iracheni opposero resistenza per alcu
Storia: la Seconda guerra del Golfo
Italiano: Oriana Fallaci
Cultura Medico Sanitaria: le ustioni
Psicologia: la nevrosi da guerra
Diritto: i diritti dell'infanzia
Inglese: music therapy