Guerra, società, arte tesina

Tesina maturità liceo scientifico sulla guerra vista attraverso la società e l'arte. Tesina maturità argomenti: "Bombe" su Vienna, Gabriele D'Annunzio, il funzionamento del radiotrasmettitore.

Compra
100% soddisfatti
o rimborsati
  • 0
  • 11-07-2014
E io lo dico a Skuola.net

Introduzione Guerra, società, arte tesina


La seguente tesina di maturità ha l'obiettivo di descrivere come viene vista la guerra attraverso la società e l'arte.
"Questo annunzio sarà il fausto presagio della Vittoria!”
Si concludeva così la lettera di l’autorizzazione del Comando Supremo Militare Italiano, che concedeva il consenso alla 87ᵃ Squadriglia Aeroplani, detta la Serenissima, di poter effettuare un’impresa che sarebbe rimasta alla storia: il “volo su Vienna”. L’azione, compiuta il 9 Agosto 1918, di valore puramente simbolico, voleva rendere evidenti le qualità e l’audacia dei piloti e velivoli italiani, tramite il lancio di una serie di volantini dimostrativi sulla capitale dell’allora Impero Austro-Ungarico.
Alle ore 5.50 del 9 Agosto, 11 Ansaldo S.V.A. decollarono dal campo di aviazione di San Pelagio, in località Due Carrare (Padova), al comando del Maggiore Gabriele D’Annunzio. Tre apparecchi furono costretti ad abbandonare l’operazione dopo pochi minuti dal decollo, a causa di guasti tecnici; un altro ancora dovette effettuare un atterraggio di emergenza in territorio austriaco, dove venne incendiato dal suo pilota per evitarne la cattura e quest’ultimo venne imprigionato, facendo ritorno in patria solo a guerra terminata. Gli altri 7 raggiunsero Vienna, aggirando le linee dell’aviazione Austro-Ungarica, e alle ore 9.20 sbalordirono i viennesi svegli da poco nella capitale, che si trovarono sotto la pioggia di 50 000 volantini scritti dal “Vate” e altri 350 000 dello scrittore Ugo Ojetti, entrambi nella lingua italiana: era ormai il segno che il nostro Paese, quale nuovo Stato in Europa e nel mondo, poteva compiere azioni degne del ruolo che, a partire dall’inizio del Novecento e in maniera più marcata dalla Prima Guerra Mondiale (vedi Paragrafo Storia), avrebbe rivestito nel corso della storia contemporanea della civiltà umana.
Il “volo di Vienna”, così scarsamente ricordato per la sua importanza militare concreta, è invece un’impresa che potremmo definire “mitica” per l’impatto che ebbe nella storia bellica moderna: è l’inizio della guerra psicologica, una guerra combattuta con strumenti che agli spargimenti di sangue preferiscono fiumi d’inchiostro, allo scoppio delle bombe l’esplosione di stupore nei cuori della società, all’affilatezza delle lame contrappone quella delle parole. Al di là della sua inutilità a livello concretamente bellico, il “volo” costituì il primo passo verso l’inizio della gloria della nascente Aeronautica Militare, rese gli austriaci coscienti della loro vulnerabilità e, a pochi mesi dalla fine del conflitto, rinsavì la fiducia degli italiani nelle sorti della guerra, che dopo la disfatta di Caporetto temevano una sconfitta.
La mente che pensò una tale operazione fu un personaggio di fondamentale importanza nel panorama artistico, letterario, storico, sociale e militare italiano: Gabriele D’Annunzio. Innanzitutto, oltre i meriti già elencati sopra che riguardano quest’opera bellica, egli ebbe la geniale idea di proporre agli ingegneri la modifica di alcune parti del velivolo Ansaldo S.V.A., per aumentare la sua aerodinamicità, ridurre i consumi ed aumentare autonomia e velocità; poi, propose il montaggio di uno strumento oggi indispensabile nella strumentazione di bordo di qualsiasi aereo: un apparato radio-telegrafico che permettesse un contatto continuo con i posti di comando a terra (oggi li chiameremmo “torri di controllo volo”) e un monitoraggio in tempo reale dell’operazione. D’Annunzio aveva visto l’utilizzo di tali strumenti, frutto della ricerca nel campo dell’elettromagnetismo e delle telecomunicazioni, durante la cosiddetta “beffa di Buccari”, a bordo dei mezzi della Marina Militare, e propose il loro utilizzo anche a bordo dei velivoli. Tralasciamo un momento l’approfondimento tecnico riguardante tali strumenti, dei quali parleremo successivamente, e concentriamoci ora sulla figura di Gabriele D’Annunzio.

Collegamenti

Guerra, società, arte tesina


Introduzione - "Bombe" su Vienna.
Italiano - Gabriele D'Annunzio: vita, opere e imprese.
Storia - I Guerra Mondiale.
Inglese - Ernest Hemingway: giornalismo e letteratura come risposta alla guerra.
Filosofia - Sigmund Freud e la psicanalisi: comprendere l'aggressività dell'uomo.
Latino - Tacito e le popolazioni germaniche: studiare la cultura del "nemico".
Storia dell'Arte - Il Futurismo, la guerra e l'aeroplano.
Scienze della Terra - L'effetto di Coriolis, i venti e la navigazione aerea.
Fisica - Il funzionamento del radiotrasmettitore e l'uso sui velivoli.
Matematica - Studiare una curva, quale l'onda elettromagnetica.
Educazione Fisica - La preparazione atletica dei piloti.
Conclusione - Pensieri dell'autore riguardo la guerra e l'auspicio di un domani migliore per il mondo.
Registrati via email
In evidenza