Fede e Scienze - Tesina

Tesina maturità per liceo scientifico su fede e scienze. Argomenti tesina: gli acceleratori di particelle, Galileo Galiei, Comte, le teorie cosmologiche, Sant'Agostino.

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  • 09-07-2013
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Introduzione Fede e Scienze - Tesina

In questa tesina di maturità viene descritta la fede e la scienza. Sartre affermò che ”l’uomo è un’inutile passione”; e proprio questo può rappresentare una prova indiretta del finalismo dell’universo. Non possiamo negare che la vita sia un fenomeno alquanto improbabile, dal momento in cui le moderne conoscenze ci parlano di infiniti universi e sostengono che probabilmente soltanto il nostro offre condizioni per la nascita di forme di vita, e soprattutto intelligenti.
Attraverso un percorso scientifico e filosofico cercherò pertanto di dimostrare che proprio quando il varco tra la domanda ”come ha avuto origine tutto?” e la sua risposta sembra valicabile grazie alla scienza (pensiamo alle più moderne teorie di fisica particellare, alla scoperta stessa del Bosone di Higgs e astrofisica), la scienza stessa pone le basi per un completamento da parte della teologia, in quanto la prima non è in grado di negare l’esistenza di un “principio generatore” o più elegantemente di un Apeiron, e sembra possibile recuperare il valore dell’antropocentrismo.
In sostanza nelle pagine seguenti verrà poi approfondita la questione della diatriba secolare fra razionalismo e teologia (in senso lato) che sembra poter accedere ad un punto di raccordo. A questo proposito uno dei massimi fisici teorici del XX secolo, Stephen Hawking, in un celebre trattato sulla storia del tempo, scrive: “quand'anche ci fosse una sola teoria unificata possibile, essa sarebbe solo un insieme di regole e di equazioni. Che cos'è che infonde vita nelle equazioni e che costruisce un universo che possa essere descritto da esse? L’approccio consueto della scienza, consistente nel costruire un modello matematico, non può rispondere alle domande del perché dovrebbe esserci un universo reale descrivibile da quel modello. Perché l’universo si dà la pena di esistere?”.
È capitato probabilmente ad ognuno di noi di volgere gli occhi al cielo stellato, nell'oscurità della notte, e avvertire un senso di ineffabilità e meraviglia, che ci lascia interdetti, in reverenziale contemplazione. È una sensazione intangibile, che accomuna inspiegabilmente l’interiorità dell’uomo.
E l’uomo, in quanto tale, aspira così all'assoluto, indagando sul reale, cercando di comprendere i significati profondi delle cose, spinto dalla volontà di cogliere l'origine del tutto, il "principio". L’essere umano è l’interprete della realtà per eccellenza. Questa condizione è unica e privilegiata in quanto presuppone il possesso di un’intelligenza.
La mia tesina di maturità vuole dunque essere un tentativo di celebrare lo slancio dell’uomo verso la conoscenza, ripercorrendo i momenti centrali della scoperta di ciò che sta alla base di tutto ciò che lo circonda (l’atomo) e le varie fasi che hanno portato alla formulazione della teoria del Big bang attraverso cui si spiega la nascita dell’universo, e sottolineando come questa ricerca costante della verità continui a produrre i suoi frutti nelle scoperte scientifiche ancora oggi. Ma poiché ritengo che l’uomo sia un’eccezionalità non giustificabile da modelli matematici, tenterò di approfondire il pensiero di grandi filosofi riguardo alla scienza, e più in generale alla ragione, e alla sua compatibilità con la fede in un “assoluto” non dimostrabile.
Collegamenti
Fede e Scienza - Tesina

Scienze dela terra - Le teorie cosmologiche.
Fisica - Gli acceleratori di particelle.
Filosofia - S. Agostino, S. Tommaso, Galileo Galilei, Comte, Bergson.
Inglese - The middle phase of the victorian Age: Darwin and Newman.
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