Estratto del documento

Esami di Stato 2016

Studente: Andrea De Antoni

Classe 5^ sez. B

Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing

Articolazione: Relazioni Internazionali per il Marketing

Le crisi finanziarie

Anno scolastico 2015 – 2016

2

Indice

Premessa................................................................................................................. 5

1. Introduzione: la crisi economica.......................................................... 7

1.1. Dalle carestie alle crisi nel capitalismo........................................... 7

1.2. La crisi finanziaria.................................................................................. 7

2. Le quattro fasi della crisi.......................................................................... 9

2.1. L’euforia..................................................................................................... 9

2.2. Il disagio................................................................................................... 10

2.3. Il panico e il crollo................................................................................ 10

2.4. Il prestatore di ultima istanza.......................................................... 11

3. The Great Depression (1929-39)............................................................. 13

3.1. Background to the crisis....................................................................... 13

3.2. The causa proxima: the stock market crash.................................... 14

3.3. The panic and the international transmission................................. 14

3.4. The solution: Roosvelt and the New Deal......................................... 15

3.5. The crisis in Italy..................................................................................... 16

4. La Grande Recessione (2007-presente)................................................. 17

4.1. La bolla immobiliare.............................................................................. 17

4.1.1. Il mercato dei mutui subprime....................................................... 18

4.1.2. La cartolarizzazione............................................................................ 18

3

4.2. Asimmetria informativa, cultura dei bonus e rischio.................... 19

4.3. La bolla scoppia...................................................................................... 20

4.3.1. Il rischio morale e il prestatore di ultima istanza

4.3.2. Il crollo del sistema bancario........................................................ 21

4.4. Verso la recessione globale.................................................................. 21

4.5. La ripresa in Italia.................................................................................. 22

Bibliografia, sitografia e filmografia...................................................... 23

4

Premessa

Nel 2011 frequentavo la terza media presso l'ICS "Domenico Pittarini" di Fara Vicentino. Quell'anno, oltre a sostenere gli esami, dovetti prendere una decisione importante: scegliere la scuola in cui proseguire gli studi.

Mi era chiara una cosa: avrei voluto maturare in fretta e imparare a conoscere più (e più velocemente) possibile il mondo che mi circondava. In particolare avrei voluto capire fino in fondo tutte quelle notizie date dal TG, che ogni sera alle 20 vedevo con mio padre.

Ricordo infatti che eravamo nel bel mezzo della crisi, un fenomeno per molti nuovo, inaspettato, che si cercava di comprendere anche grazie alla TV. Molte persone perdevano il lavoro, si andava un po' meno a cena fuori, in casa si cercava di tirare la cinghia.

Io mi resi conto che la politica e le sue dinamiche mi appassionavano, e con esse l'economia, il diritto, la statistica. Queste materie si proponevano infatti di descrivere la situazione che stavamo vivendo, di anticipare gli scenari futuri, di migliorare le cose.

I miei insegnanti mi consigliarono genericamente un liceo, ma la mia scelta non poté che ricadere su un ITCG (ora ITET): l'"Aulo Ceccato".

Ora siamo nel 2016, e dopo aver frequentato la quinta superiore sono chiamato ad affrontare di nuovo degli esami. L'Italia non è ancora uscita dalla recessione, ma cinque anni di studio mi hanno formato e dato delle basi che mi permettono di poter giudicare la politica, oltre che interpretare la nostra situazione economica e comprendere come e dove nasce una crisi finanziaria.

Per questo ho scelto di sviluppare questo tema nel mio approfondimento. La crisi è l'evento economico che ha influenzato di più i nostri ultimi anni di vita, e, forse oramai non ce ne accorgiamo più, ne parliamo quotidianamente a scuola, al lavoro e con gli amici.

Finalmente penso di avere, e cercherò di dimostrarlo, gli strumenti per analizzare questo complicato fenomeno e la sua storia. 5

6

1. Introduzione: la crisi economica

La crisi economica è definita dall’Enciclopedia Treccani come un “improvviso passaggio dalla prosperità alla depressione nella vita economica”, oppure come “il protrarsi di una situazione di ristagno degli affari, di disoccupazione e di basso livello dei prezzi, dei salari, dei profitti e dell'interesse”.

1.1. Dalle carestie alle crisi nel capitalismo

1

Secondo l’economista italiano Riccardo Bachi (1875-1951) nei sistemi economici anteriori al moderno capitalismo, i bruschi squilibri economici, le depressioni nel generale stato di benessere economico di una data popolazione, erano spesso determinate da tre fondamentali evenienze: scarsi raccolti, guerre, epidemie.

Ciò comportava generalmente una diminuzione dell'offerta ed un aumento dei prezzi per surplus di domanda.

L'economia capitalistica, sorta fra il secolo XVII e il XVIII nell'Europa occidentale e sviluppatasi poi rapidamente, è contrassegnata invece da una dinamica economica che non presenta più in genere la prevalenza di occasionali calamità, ma mostra degli alti e bassi, delle oscillazioni, dei cicli composti a loro volta di varie fasi.

In questo contesto la crisi rappresenta il precipitoso passaggio dalla prosperità alla recessione, ed è perciò parte integrante dell'ondulazione ciclica.

Con la Grande depressione di fine Ottocento (1873-1895) si assistette a un nuovo tipo di crisi, la crisi di sovrapproduzione, caratterizzata dall'eccesso di offerta di un determinato prodotto rispetto alla domanda del mercato con conseguente crollo dei prezzi.

Per la verità una prima crisi di tipo moderno si era potuta osservare già nel 1341, quando a Firenze fallirono i due più importanti istituti di credito di allora, i banchi dei Bardi e dei Peruzzi. Ma il modello fiorentino si sviluppò in maniera eccezionale, inconsueta, in un mondo che era ancora in larga parte “feudale”.

1.2. La crisi finanziaria

Esaminando una crisi si deve dunque tener presente che in base alle sue caratteristiche essa può appartenere a differenti categorie: commerciale, industriale, monetaria, bancaria, fiscale, finanziaria. Può inoltre essere determinata da cause congiunturali o strutturali, e in base alla sua estensione identificarsi come crisi locale, regionale, nazionale o internazionale.

Essendo il fenomeno della crisi economica molto ampio e complesso, è necessario limitarsi in questa trattazione soprattutto allo studio dell’instabilità del sistema creditizio e all’analisi di crisi finanziarie internazionali che includano alcuni elementi tipici (speculazione, espansione monetaria, aumento dei prezzi delle attività seguito da una brusca caduta, corsa alla moneta).

Per cominciare si illustreranno gli stadi principali che caratterizzano solitamente una crisi finanziaria, sulla base della teoria economica formulata dall’economista americano Charles P. Kindleberger (1910-2003)2. In seguito si procederà all’esposizione di alcuni esempi storici di crisi come la Grande Depressione, ovvero il crollo di Wall Street del 1929, e in particolare la Grande Recessione, cioè la crisi economica mondiale iniziata nel 2007 negli USA e tuttora in corso.

LE CRISI

Finanziarie

Storia relazioni

La Grande Depressione

Internazionali

del 1929 e la Grande

Crisi finanziarie:

Recessione del 2007

la teoria di Charles

P. Kindleberger ed

Inglese

esempi storici

The Wall Street

Crash of 1929

2 Charles Poor Kindleberger (1910-2003) fu uno storico dell’economia e scrittore americano, che insegnò per anni al Massachusetts Institute of Technology di Boston, dopo aver contribuito alla realizzazione del Piano Marshall che fu decisivo per la ricostruzione dell’Europa devastata dalla seconda guerra mondiale.

Nel 1978 pubblicò il suo libro più famoso, “Manias, Panics, and Crashes” (in Italia “Storia delle crisi finanziarie”), nel quale elaborò una teoria storica generale delle crisi economiche. L’Economist lo definì "the master of the genre".

8

2. Le quattro fasi della crisi

Indubbiamente l’instabilità non è la normale condizione della nostra economia, ma la storia dimostra che le crisi finanziarie si manifestano con frequenza, e pertanto vi sono situazioni di patologia economica che il mercato non può risolvere da solo, senza l’intervento della politica.

L’economista americano Charles P. Kindleberger (1910-2003) espose nel suo libro “Manias, Panics, and Crashes” un modello teorico che prevede quattro fasi destinate a susseguirsi nello sviluppo di una crisi: euforia, disagio, panico e crollo.

Viene poi descritto come fondamentale il ruolo del prestatore di ultima istanza, barriera in grado di impedire il cedimento del sistema.

Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 24
Crisi finanziarie - Tesina Pag. 1 Crisi finanziarie - Tesina Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crisi finanziarie - Tesina Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crisi finanziarie - Tesina Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crisi finanziarie - Tesina Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crisi finanziarie - Tesina Pag. 21
1 su 24
Sintesi

Introduzione crisi finanziarie - tesina

Nel 2011 frequentavo la terza media presso l'ICS "Domenico Pittarini" di Fara Vicentino. Quell'anno, oltre a sostenere gli esami, dovetti prendere una decisione importante: scegliere la scuola in cui proseguire gli studi. Mi era chiara una cosa: avrei voluto maturare in fretta e imparare a conoscere più (e più velocemente) possibile il mondo che mi circondava. In particolare avrei voluto capire fino in fondo tutte quelle notizie date dal TG, che ogni sera alle 20 vedevo con mio padre. Ricordo infatti che eravamo nel bel mezzo della crisi, un fenomeno per molti nuovo, inaspettato, che si cercava di comprendere anche grazie alla TV. Molte persone perdevano il lavoro, si andava un po' meno a cena fuori, in casa si cercava di tirare la cinghia. Io mi resi conto che la politica e le sue dinamiche mi appassionavano, e con esse l'economia, il diritto, la statistica. Queste materie si proponevano infatti di descrivere la situazione che stavamo vivendo, di anticipare gli scenari futuri, di migliorare le cose. I miei insegnanti mi consigliarono genericamente un liceo, ma la mia scelta non poté che ricadere su un ITCG (ora ITET): l'"Aulo Ceccato". Ora siamo nel 2016, e dopo aver frequentato la quinta superiore sono chiamato ad affrontare di nuovo degli esami. L'Italia non è ancora uscita dalla recessione, ma cinque anni di studio mi hanno formato e dato delle basi che mi permettono di poter giudicare la politica, oltre che interpretare la nostra situazione economica e comprendere come e dove nasce una crisi finanziaria. Per questo ho scelto di sviluppare questo tema nella mia tesina di maturità. La crisi finanziaria è l'evento economico che ha influenzato di più i nostri ultimi anni di vita, e, forse oramai non ce ne accorgiamo più, ne parliamo quotidianamente a scuola, al lavoro e con gli amici. Finalmente penso di avere, e cercherò di dimostrarlo, gli strumenti per analizzare questo complicato fenomeno e la sua storia. La tesina permette anche vari collegamenti interdisciplinari.

Collegamenti

Crisi finanziarie - tesina

  • Storia - La Grande depressione del 1929 e la Grande recessione del 2007.
  • Inglese - The Wall Street Crash of 1929.
  • Relazioni internazionali - La teoria di Charles P. Kindleberger.
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi