Istituto Comprensivo Statale 4 - Sant'Anastasia
Esame di Stato primo ciclo (terza media)
Alunno: Luigi Maria Galvano
Classe: III
Sezione: C
“Il benessere alimentare”
Materie coinvolte
- Letteratura
- Arte
- Tecnologia
- Francese
- Educazione fisica e sportiva
- Geografia
- Inglese
- Storia
- Scienze
- Musica
Indice
Introduzione........................................................................................pag. 3
Mappa concettuale.............................................................................pag. 4
Elenco degli argomenti.......................................................................pag. 5
Conclusioni........................................................................................pag. 20
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Introduzione
La scelta dell'argomento di questa tesina d'esame è stata fortemente condizionata da uno degli eventi senza dubbio più importanti dell'anno, l'Expo Milano 2015, ovvero l'esposizione universale che l’Italia sta ospitando dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 nonché il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione.
Come noto, per sei mesi, infatti, Milano costituirà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un'esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri.
La manifestazione sarà la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell'alimentazione e del benessere, con l'obiettivo di stimolare la creatività dei Paesi e promuovere innovazioni per un futuro sostenibile.
Traendo spunto proprio dall'Expo Milano 2015, ecco che allora sono stati presi in esame, per ogni materia, i seguenti elementi:
- Il cibo fra i personaggi umili del Verga, per la letteratura;
- La raffigurazione dell'opulenza del Botero e la ritrattistica e la natura morta dell'Arcimboldi, per l'arte;
- I processi di conservazione degli alimenti, per la tecnologia;
- La “cuisine française”, per il francese;
- Le bevande energetiche, per l'educazione fisica e sportiva;
- L'Africa, quale continente più malnutrito del pianeta, per la geografia;
- Il “fast food”, per l'inglese;
- L'Italia agricola di fine Ottocento, al tempo di Mussolini, per la storia;
- Gli elementi nutritivi, per le scienze;
- Il linguaggio musicale negli alimenti di Verdi, per la musica.
In tutti gli argomenti, il “filo conduttore” è costituito dall'alimentazione, insufficiente per taluni o eccessiva per altri, sana o scorretta che sia, con i suoi problemi, le sue cifre, i suoi rovesci della medaglia...
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Mappa concettuale
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Elenco degli argomenti
- Letteratura: Il cibo fra gli umili di Verga.
- Arte: Le tecniche di disegno applicate da Botero e Arcimboldi.
- Tecnologia: I processi di conservazione degli alimenti.
- Francese: La cuisine française.
- Ed. fis. e sport.: Le caratteristiche delle bevande energetiche.
- Geografia: L’Africa. Il continente più malnutrito del pianeta.
- Inglese: Il “fast food”.
- Storia: L’Italia agricola verso fine Ottocento. Mussolini.
- Scienze: Gli elementi nutritivi.
- Musica: Il linguaggio musicale negli alimenti. Giuseppe Verdi.
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Letteratura: il cibo fra gli umili di Verga
Giovanni Verga nasce il 31 agosto 1840 o il 2 settembre 1840 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri: fu registrato all'anagrafe di Catania.
Il padre, Giovanni Battista Catalano, era di Vizzini, dove la famiglia Verga - di lontane ascendenze spagnole, visto che erano giunti in Sicilia col nome di Vegas, nel 1282 circa - aveva delle proprietà e discendeva dal ramo cadetto della famiglia alla quale appartenevano anche i baroni di Fontanabianca; la madre, invece, si chiamava Caterina Di Mauro e apparteneva ad una famiglia borghese di Catania.
Il nonno di Giovanni, come testimonia il De Roberto in un articolo, insieme a molti altri, in un volume a cura di Carmelo Musumarra, era stato carbonaro e nel 1812, eletto deputato per Vizzini al primo Parlamento Siciliano. Verga aveva due fratelli, Mario e Pietro.
Nella sua produzione verista mette in scena la Sicilia del secondo Ottocento, una terra ricca di contraddizioni e contrasti. Lo fa senza una precisa volontà di denuncia politica (era e restò sempre un possidente, di idee alquanto reazionarie), ma unicamente per fotografare la realtà che egli stesso aveva vissuto (lo fa, si badi bene, quando è lontanissimo da questa realtà, cioè negli anni del suo soggiorno milanese).
Nella Sicilia post unitaria dell’immaginario verghiano la sensazione che regna è quella della fame. I personaggi sono contadini e pescatori, che mangiano con misura e parsimonia e ogni atto del nutrirsi è connesso alla fatica fatta per procurarsi quel cibo, per pagarlo e consumarlo. Il pane è l’alimento che si trova più spesso nella produzione verghiana: è “pane scaccia-fame” che segna le giornate di lavoro di Rosso Malpelo e di Jeli il pastore. Spesso viene consumato da solo e viene detto “pan e curtiddu” perché viene tagliato a piccoli pezzi col coltello per farlo durare di più. Si legge nella novella “Il maestro dei ragazzi”: “sedevano a far colazione in silenzio, tagliando ad una ad una delle fette di pane sottili, masticando adagio”.
In "Malaria", invece, il cibo diventa ricordo di un'età bella, quando gli affari di famiglia erano prosperi grazie alla vendita delle anguille e ci si poteva sedere a tavola gustando maccheroni e salsiccia. Pasta e carne è infatti il menu dei ricchi: ciò di cui si ingozza, ad esempio, Don Gianmaria, il prete dei Malavoglia.
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Arte: le tecniche di disegno applicate da Botero e Arcimboldi
Fernando Botero nasce il 19 aprile 1932 a Medellin, in Colombia. Negli anni della fanciullezza frequenta la scuola elementare e prosegue gli studi alla scuola secondaria dei gesuiti a Medellin. A dodici anni lo zio lo iscrive a una scuola per toreri dove rimarrà per due anni (non a caso la sua prima opera conosciuta è un acquerello raffigurante un torero).
Inizia a pubblicare illustrazioni per "El Colombiano", giornale di Medellin, nel lontano 1948, a soli sedici anni. Frequentando il caffè "Automatica", conosce alcuni personaggi dell'avanguardia colombiana tra cui lo scrittore Jorge Zalamea, grande amico di Garcia Lorca. Le discussioni dei giovani pittori che frequentano il caffè hanno come argomento principale l'arte astratta. Successivamente si trasferisce a Bogotà dove entra in contatto con circoli culturali, poi a Parigi dove si dedica allo studio degli antichi maestri. Tra il 1953 e il 1954 Botero viaggia tra Spagna e Italia ed esegue copie di artisti rinascimentali, quali Giotto e Andrea del Castagno: un'ascendenza figurativa che è sempre rimasta ben salda nella sua espressione pittorica.
Egli disegnava donne grasse perché questa deformazione ha una connotazione espressiva. Botero, infatti, è un pittore figurativo non realista, a lui non interessa un'arte che sappia copiare il mondo così come ci appare, desidera piuttosto trasformare la realtà in arte per mezzo della deformazione e dell'alterazione. E il responsabile della deformazione e dell'alterazione non può che essere il cibo. Rifacendosi ai canoni dell'opulenza, dell'abbondanza, ottiene così una realtà sospesa che appartiene ad un mondo fiabesco piuttosto che reale.
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Introduzione Benessere Alimentare tesina
La scelta dell'argomento di questa tesina d'esame è stata fortemente condizionata da uno degli eventi senza dubbio più importanti dell'anno, l'Expo Milano 2015, ovvero l'esposizione universale che l’Italia sta ospitando dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 nonché il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione.
Come noto, per sei mesi, infatti, Milano costituirà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri.
La manifestazione sarà la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione e del benessere, con l'obiettivo di stimolare la creatività dei Paesi e promuovere innovazioni per un futuro sostenibile.
Traendo spunto proprio dall'Expo Milano 2015, ecco che allora sono stati presi in esame, per ogni materia, i seguenti elementi:
- Il cibo fra i personaggi umili del Verga, per la letteratura;
- La raffigurazione dell'opulenza del Botero e la ritrattistica e la natura morta dell'Arcimboldi, per l'arte;
- I processi di conservazione degli alimenti, per la tecnologia;
- La "cuisine française", per il francese;
- Le bevande energetiche, per l'educazione fisica e sportiva;
- L'Africa, quale continente più malnutrito del pianeta, per la geografia;
- Il "fast food", per l'inglese;
- L'Italia agricola di fine Ottocento, al tempo di Mussolini, per la storia;
- Gli elementi nutritivi, per le scienze;
- Il linguaggio musicale negli alimenti di Verdi, per la musica.
In tutti gli argomenti, il "filo conduttore" è costituito dall'alimentazione, insufficiente per taluni o eccessiva per altri, sana o scorretta che sia, con i suoi problemi, le sue cifre, i suoi rovesci della medaglia.
Collegamenti
Benessere Alimentare tesina
- Letteratura: Il cibo fra gli umili di Verga.
- Arte: Le tecniche di disegno applicate da Botero e Arcimboldi.
- Tecnologia: I processi di conservazione degli alimenti.
- Francese: La cuisine française.
- Ed. Fis. e Sport: Le caratteristiche delle bevande energetiche.
- Geografia: L’Africa. Il continente più malnutrito del pianeta.
- Inglese: Il "fast food".
- Storia: L’Italia agricola verso fine Ottocento. Mussolini.
- Scienze: Gli elementi nutritivi.
- Musica: Il linguaggio musicale negli alimenti. Giuseppe Verdi.