Estratto del documento

Istituto di istruzione superiore

Liceo Scientifico Scienze Applicate

Sarrocchi Roncalli

Anno scolastico 2015/2016

L’aereo

Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché là siete stati e là desidererete tornare.

Leonardo da Vinci

Alunno: Giacomo Guglielmucci Classe: V

B L.S.A.

Tesina Esame di Stato

Sommario

Introduzione........................................................................................................................ 2

Storia 3 .........................................................................................................................................

L’aereo nelle due grandi guerre 3 ...................................................................................

Inglese 6 .....................................................................................................................................

Attack on Pearl Harbor ................................................................................................6

Italiano ....................................................................................................................................8

Gabriele d’Annunzio, il poeta aviatore ....................................................................8

Fisica 12 .........................................................................................................................................

Funzionamento dell’aereo 12 ........................................................................................

Chimica 17 ....................................................................................................................................

Il cherosene ..................................................................................................................17 1

Tesina Esame di Stato

Introduzione

Alla fine di questo percorso scolastico ho deciso di centralizzare l’argomento della tesina sull’aereo, la massima rappresentazione del progresso tecnologico-scientifico che ha cambiato i rapporti sociali, economici e politici della storia. Volare è la cosa che l’uomo ha da sempre desiderato, fin dai tempi di Icaro come ci racconta la mitologia greca.

I primi progetti di “macchine per volare” furono realizzati dal grande scienziato Leonardo Da Vinci, il quale, attraverso l’osservazione, sia pur generica, degli uccelli, si convinse che il volo non ha in sé nulla di misterioso, a differenza di quanto pensavano gli scienziati dell’epoca, ma è un fenomeno puramente meccanico.

Concretizzare la scienza in qualcosa che era in grado di recare benefici, velocizzando il trasporto di cose e persone, era un’idea già teorizzata da Francesco Bacone (1521-1626), il quale dichiarò che il fine della conoscenza vale nella misura in cui consente all’uomo di operare nella natura al fine di migliorare le condizioni di vita dell’uomo stesso.

Il XX secolo si apre con questa sfida, che di benefici dal punto di vista civile ne garantisce ben pochi. Nel 1903, i fratelli Wright, riuscirono a far spiccare il volo ad una sorta di aliante, chiamato Flyer, dotato di un motore da 16 cavalli a Kill Devil Hill in Carolina.

Questo primo volo durò 12 secondi, arrivando ad un’altezza di circa 40 metri. Naturalmente l’uomo non si è accontentato del traguardo raggiunto, ma così come la storia ci insegna, abbiamo sempre cercato di oltrepassare gli obiettivi raggiunti.

Ecco che allora i primi aerei si sono evoluti in mezzi sempre più sofisticati e all’avanguardia, in modo da raggiungere maggiori velocità, altitudini e distanze, adatti a svolgere un ruolo molto importante nella vita dell’uomo. 2

Tesina Esame di Stato

Storia

L’aereo nelle due grandi guerre

La prima applicazione di questo nuovo mezzo affascinante, che naturalmente fu soggetto a progresso e sviluppo nel corso degli anni, fu in ambito militare.

Infatti, proprio nella Prima Guerra Mondiale, scoppiata nel 1914, cioè un decennio dopo l’invenzione dell’aereo, non avendo sviluppato ancora un alto grado di sicurezza, venne utilizzato prevalentemente per uso ricognitivo e tattico: la vista dall’alto garantiva un’ottima visione del territorio nemico e uno studio dei punti d’attacco.

Tutti desideravano una vasta egemonia dei cieli e fu proprio questo il motivo di numerosi progetti e realizzazione di aerei da parte di vari stati, con altrettante numerose precipitazioni disastrose per i conducenti di tali mezzi, vista la scarsa sicurezza iniziale.

Un esempio eclatante è dimostrato dalla sconfitta clamorosa delle truppe russe contro quelle tedesche nella battaglia di Tannenberg: il comandante russo ignorò le indicazioni e i consigli di ritiro dell’armata, arrivatigli dai piloti degli aerei, tant’è che la Russia finì per perdere tutta la sua armata in questa battaglia incassando una clamorosa sconfitta.

L’uso ricognitivo dell’aereo non è inteso soltanto nel senso del rifornimento alimentare e artiglieristico, ma anche nell’osservazione tattica di attacco.

Un aereo in cielo era sicuramente il mezzo migliore per correggere una traiettoria parabolica di tiro con un cannone, variando l’angolo di tiro, quindi la gittata.

Nonostante ciò, l’utilizzo dell’aereo non fu solo a scopo bellico, e se ne fece anche un uso “civile”, come l’azione di volantinaggio su Vienna, guidata da Gabriele D’Annunzio.

Negli anni successivi alla Grande Guerra, si compirono passi da gigante nell’aeronautica. Gli aerei diventavano più stabili, più affidabili, dotati di motori più potenti, che permettevano di raggiungere velocità anche superiori ai 500 km/h.

I progettisti in questo campo divennero sempre più preparati, a tal punto da riuscir a equipaggiare gli aerei di mitragliatrici e vani per lo sganciamento di bombe, senza compromettere la stabilità del velivolo, rivoluzionando completamente il modo di fare la guerra, che ora non avveniva solo dal basso, ma anche dall’alto.

Tutte le grandi e medie potenze intensificarono la loro produzione di aerei da attacco, sempre più efficienti e pericolosi. La consapevolezza del pericolo e della devastazione di ciò che un bombardamento aereo poteva provocare diventava sempre più un dato di fatto: una nuova guerra aerea si andava delineando. 3

Tesina Esame di Stato

Il profilo della Seconda Guerra Mondiale fu tale da garantire una svolta sul fronte aereo già alle prime battute. Le corazzate terrene tedesche furono accompagnate dai violenti e intensi bombardamenti, che distrussero la gran parte delle infrastrutture militari polacche e colpirono violentemente anche le città.

L’inferiorità tecnica dei polacchi era notevole: nonostante il loro coraggio essi con i loro circa 500 aerei non riuscirono a contrastare minimamente l’azione prorompente mostrata dalla Germania nello schierare 2000 aerei.

10 luglio 1940 – La Battaglia d’Inghilterra

Non trovando terreno fertile per una pace con la Gran Bretagna, Hitler iniziò a considerare l’idea di invaderla, per piegarla definitivamente.

Tuttavia, per preparare la gigantesca operazione di sbarco navale, denominata in codice operazione Leone marino (Seelöwe), i tedeschi dovevano prima ottenere il controllo dei cieli britannici e indebolire le difese costiere della Gran Bretagna.

Pertanto la Luftwaffe tedesca, a partire dal 10 luglio 1940, iniziò una numerosissima serie di incursioni diurne e notturne contro gli aeroporti della Royal Air Force, nonché contro le difese costiere, i porti e le industrie di aerei ed armamenti della Gran Bretagna.

La campagna aerea tedesca di bombardamenti strategici, passata alla storia con il nome di battaglia d’Inghilterra, sembrò avere un moderato successo sino alla fine di agosto, seppur con gravi perdite di aerei da parte della Luftwaffe.

Nel settembre, tuttavia, un cambiamento degli ordini di guerra da parte di Hitler mutò il carattere della campagna aerea da strategica a terroristica: i tedeschi, iniziando a bombardare le città britanniche, in particolare Londra, volevano ora costringere i britannici a chiedere la pace, colpendo direttamente la popolazione civile, nel tentativo di demoralizzarla.

Questo cambio di tattica da parte dei tedeschi offrì tuttavia alla Royal Air Force l’insperata occasione di non essere più direttamente nel mirino del nemico e di poter quindi riorganizzare e rinforzare la difesa aerea.

Come conseguenza, i tedeschi soffrirono perdite di aerei sempre crescenti, finché il 31 ottobre 1940 lo stesso Hitler si rese conto che ormai l’invasione della Gran Bretagna non era più realizzabile per quell’anno e decise di rinviare l’operazione Leone marino a tempo indeterminato.

Come rabbiosa vendetta per l’insuccesso della Luftwaffe nel piegare la RAF e il morale dei britannici, nonché come risposta ai primi bombardamenti notturni della RAF ai danni di Berlino, per i quali Hitler pretendeva terribili rappresaglie, nella notte

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Sintesi

Introduzione aereo, tesina

Alla fine di questo percorso scolastico ho deciso di centralizzare l’argomento della tesina di maturità sull'aereo, la massima rappresentazione del progresso tecnologico-scientifico che ha cambiato i rapporti sociali, economici e politici della storia. Volare è la cosa che l'uomo ha da sempre desiderato, fin dai tempi di Icaro, come ci racconta la mitologia greca. I primi progetti di “macchine per volare” furono realizzati dal grande scienziato Leonardo da Vinci, il quale, attraverso l'osservazione, sia pur generica, degli uccelli, si convinse che il volo non ha in sé nulla di misterioso, a differenza di quanto pensavano gli scienziati dell'epoca, ma è un fenomeno puramente meccanico. Concretizzare la scienza in qualcosa che era in grado di recare benefici, velocizzando il trasporto di cose e persone, era un’idea già teorizzata da Francesco Bacone (1521-1626), il quale dichiarò che il fine della conoscenza vale nella misura in cui consente all’uomo di operare nella natura al fine di migliorare le condizioni di vita dell’uomo stesso. Il XX secolo si apre con questa sfida, che di benefici dal punto di vista civile ne garantisce ben pochi. Nel 1903, i fratelli Wright riuscirono a far spiccare il volo ad una sorta di aliante, chiamato Flyer, dotato di un motore da 16 cavalli a Kill Devil Hill in Carolina. Questo primo volo durò 12 secondi, arrivando ad un'altezza di circa 40 metri. Naturalmente l'uomo non si è accontentato del traguardo raggiunto, ma così come la storia ci insegna, abbiamo sempre cercato di oltrepassare gli obiettivi raggiunti. Ecco che allora i primi aerei si sono evoluti in mezzi sempre più sofisticati e all’avanguardia, in modo da raggiungere maggiori velocità, altitudini e distanze, adatti a svolgere un ruolo molto importante nella vita dell’uomo.

Collegamenti

Aereo, tesina

  • Storia - L'aereo nelle due grandi guerre.
  • Italiano - D'Annunzio, Il poeta aviatore.
  • Inglese - Pearl Harbor.
  • Fisica - Il funzionamento dell'aereo.
  • Chimica - Il cherosene.
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