Studentessa al pc

A partire da oggi, 2 marzo 2026, per le quinte superiori si apre la finestra delle prove INVALSI, passaggio obbligatorio per accedere all’Esame di Maturità

I maturandi saranno chiamati a svolgere tre test computer based – italiano, matematica e inglese – secondo un calendario nazionale che accompagnerà le scuole per tutto il mese.

La partecipazione è condizione necessaria per essere ammessi all’Esame di Stato, anche se i risultati non incidono sul voto finale del diploma.

Ecco tutto quello che serve sapere: struttura delle prove, date, criteri di valutazione e strumenti utili per prepararsi senza improvvisare.

Indice

  1. INVALSI 2026: perché sono obbligatorie per la Maturità
  2. Quando si svolgono: le date di marzo (e la sessione suppletiva)
  3. Italiano: comprensione e grammatica sotto esame
  4. Matematica: basi consolidate e applicazioni
  5. Inglese: reading e listening tra B1 e B2
  6. Come vengono valutate le prove
  7. Novità 2026: la prova sulle competenze digitali (DIGCOMP)
  8. Come esercitarsi

INVALSI 2026: perché sono obbligatorie per la Maturità

Le prove sono predisposte dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione, ente di ricerca vigilato dal Ministero. 

Servono a misurare su scala nazionale le competenze degli studenti e a fotografare l’andamento del sistema scolastico nel tempo.

Per i maturandi 2026 la partecipazione è un requisito di ammissione all’Esame di Stato. Questo significa che bisogna sostenerle per poter fare la Maturità. Al tempo stesso, è bene chiarirlo: non fanno media, non alzano né abbassano il voto finale.

Alle superiori le prove si svolgono interamente al computer.

Quando si svolgono: le date di marzo (e la sessione suppletiva)

Il calendario per le quinte superiori è già definito da tempo:

  • Classi ordinarie: dal 2 al 31 marzo 2026

  • Classi campione: dal 2 al 6 marzo 2026

  • Sessione suppletiva: dal 21 maggio al 5 giugno 2026

Le scuole possono organizzare le prove in una o più giornate all’interno della finestra stabilita. Oltre mezzo milione di studenti è coinvolto nella somministrazione di quest’anno.

Italiano: comprensione e grammatica sotto esame

La prova di italiano dura 120 minuti.

Non si tratta di un tema: il test misura la competenza di lettura, cioè la capacità di comprendere, interpretare e valutare un testo scritto, insieme alle conoscenze grammaticali.

La struttura prevede:

  • 5-7 unità di comprensione del testo

  • 1 unità di riflessione sulla lingua

  • Per ciascuna unità, 7-10 domande

I quesiti richiedono attenzione ai dettagli, inferenze, analisi lessicale e sintattica.

Matematica: basi consolidate e applicazioni

Anche la prova di matematica ha una durata di 120 minuti.

Il test è costruito su due blocchi principali:

  • Domande di “manutenzione”, che verificano competenze fondamentali già consolidate: lettura di grafici, percentuali, aree, volumi, relazioni tra grandezze.

  • Domande di “ricontestualizzazione”, che chiedono di applicare strumenti matematici a situazioni nuove.

Per il liceo scientifico e per gli istituti tecnici economici e tecnologici sono previsti anche quesiti specifici di indirizzo, che possono includere temi come analisi matematica, probabilità o geometria dello spazio.

Inglese: reading e listening tra B1 e B2

La prova di inglese è allineata al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e punta a verificare un livello atteso B2 al termine del quinto anno. La durata è di 120 minuti e la struttura è divisa in due parti:

Reading

  • 5 task (2 di livello B1 e 3 di livello B2)

  • Testi fino a 600 parole

  • 34-40 quesiti complessivi

  • Domande a scelta multipla, abbinamento, risposta breve

Listening

  • 5 task (2 B1, 3 B2)

  • Audio fino a 4 minuti

  • 35-40 quesiti

  • Monologhi, dialoghi o sequenze con accenti diversi

Come vengono valutate le prove

La correzione non è affidata ai docenti della scuola, ma a esperti incaricati dall’INVALSI.

Non vengono assegnati voti in decimi. Il risultato è espresso per livelli di competenza:

  • Italiano e matematica: 5 livelli (dal più basso al più alto)

  • Inglese: tre fasce - Non ancora B1, B1, B2

Novità 2026: la prova sulle competenze digitali (DIGCOMP)

Accanto alle tre discipline tradizionali, debutta nel 2026 una prova dedicata alle competenze digitali, ispirata al quadro europeo DIGCOMP.

Per le quinte superiori coinvolge solo le classi campione.

Il test analizza:

  • area della competenza digitale

  • dimensione coinvolta

  • conoscenze o abilità richieste

  • livello di padronanza

Anche in questo caso, nessun impatto sul voto di Maturità.

Come esercitarsi

Vuoi toccare con mano le esercitazioni delle prove INVALSI 2026? Allora dai uno sguardo al nostro articolo con tutti i link utili per le simulazioni:

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