Cento anni di Asimov, possibili tracce di maturità 2020

Paolo.Ferrara
Di Paolo.Ferrara
isaac maturità
Scienziato brillante e divulgatore appassionato, autore di numerosi romanzi e racconti di fantascienza, ha pubblicato più di 500 volumi incentrati su argomenti scientifici, romanzi umoristici e letteratura per ragazzi. Alcuni romanzi e racconti di fantascienza hanno anche avuto trasposizioni cinematografiche. Di chi stiamo parlando? Dell’inventore delle tre leggi della robotica, Isaac Asimov.

Quest’anno si sono festeggiati i 100 anni dalla sua nascita e data la ricorrenza potrebbe essere che quest’ultimo sia scelto come soggetto per la prima prova scritta. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

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Isaac Asimov: possibile autore delle tracce di maturità

Isaac Asimoc è nato il 2 gennaio 1920, 100 anni fa, da una famiglia ebraica in Russia durante la guerra civile e due anni prima della fondazione dell’Unione Sovietica. A soli tre anni emigrò a New York con la famiglia, la quale iniziò a gestire un negozio di giornali e dolciumi. Sarà proprio in questo ambiente che il piccolo Isaac inizierà ad appassionarsi alla fantascienza. Dopo essersi ritirato dalla Columbia University perché non voleva dissezionare un gatto randagio nell’indirizzo di zoologia, si è laureato in chimica nel 1939. Dopo gli studi, la sua carriera di scrittore è inarrestabile. Ecco i cinque romanzi più importanti dell’autore:

  • Neanche gli dei: Il ritrovamento, in un laboratorio, di una sostanza che, secondo le nostre leggi fisiche, non può esistere porta un gruppo di scienziati a entrare in contatto con una razza misteriosa ed evolutissima che abita in una realtà parallela alla nostra. La scoperta provoca in breve una vera e propria rivoluzione scientifica. Grazie alla collaborazione tra i due universi, i terrestri riescono a impadronirsi di una fonte di energia apparentemente inesauribile. Ma chi sono veramente gli esseri misteriosi che si presentano come portatori di benessere? Se sono davvero degli Dèi benevoli, come mai dall'altra parte iniziano ad arrivare enigmatici segnali di pericolo? «Neanche gli Dèi» è un mistery cosmico nel quale Isaac Asimov si cimenta con la rappresentazione di creature extraterrestri

  • Abissi d’acciaio: New York è irriconoscibile: niente più torri e grattacieli. Al loro posto, un'immensa metropoli "coperta" che non viene mai a contatto con l'aria, nella quale milioni di uomini e donne brulicano come formiche su strade mobili. Una megalopoli in cui i robot sottraggono i posti di lavoro agli uomini a un ritmo sempre più preoccupante e alle cui porte si estende come una sfida Spacetown, la città degli Spaziali, dove tutto è lusso e ariosità, superbia e ostentazione. C'è da meravigliarsi che uno dei tanti terrestri scontenti ammazzi uno Spaziale, e che il caso rischi di diventare un incidente interplanetario? Per risolverlo bisogna ricorrere al miglior poliziotto della City, Lije Baley, e affidargli come compagno il più bravo poliziotto di Spacetown, R. Daneel Olivaw. Il guaio è che quella "R" significa robot: sta per cominciare una sfida implacabile tra l'intelligenza umana e quella artificiale, il cui fine ultimo è quello di risolvere l'omicidio più esplosivo che la Terra ricordi.

  • Cronache della galassia: L'impero galattico esercita da secoli il suo potere su tutti i pianeti conosciuti, ma ora sta scomparendo: lascerà il posto a 30.000 anni di ignoranza e violenza. Hari Seldon, creatore della rivoluzionaria scienza della "psicostoria", sa quale triste futuro aspetta l'umanità. E per preservare la civiltà, riunisce i migliori scienziati e studiosi su Terminus, un piccolo pianeta ai margini della galassia. È la Prima Fondazione, destinata a essere rapidamente cancellata da un terribile e misterioso mutante che impone un'orribile dittatura. Non tutto comunque è perduto; tra le rovine di quello che era stato un faro del sapere si mormora che, nascosta in un remoto angolo della galassia, vi sia una Seconda Fondazione. La cercano disperatamente coloro che intendono distruggerla così come i sopravvissuti della Prima Fondazione. Il suo destino giace nelle mani di un adolescente, Arkady Darell...

  • I racconti dei vedovi neri: I Vedovi Neri sono un gruppetto di rispettabili signori che una volta al mese si riuniscono a cena, senza le mogli, per risolvere un piccolo o grande mistero. Che cosa è stato rubato a un collezionista sicuro di aver subito un furto, ma incapace di individuare l'oggetto mancante? Quale segreto nasconde una collezione di bustine di fiammiferi? Come fa una ragazza a "vedere" un incendio mezz'ora prima che scoppi, a migliaia di chilometri di distanza? Cosa si nasconde dietro un'edizione completa delle opere di Shakespeare? Uno dei più grandi scrittori di fantascienza di tutti i tempi si cimenta con il giallo creando dodici racconti-rompicapo il cui deus ex machina, degno della miglior tradizione degli Sherlock Holmes e dei Poirot, è un impagabile cameriere che porge la sorprendente soluzione dei misteri con la stessa grazia discreta con cui versa vino d'annata.

  • La fine dell’eternità: In un futuro ancora molto lontano l'uomo ha imparato a viaggiare nel tempo, spostandosi con disinvoltura da un secolo all'altro e organizzando traffici commerciali tra ere diverse. Il viaggio nel tempo permette anche di tenere l'umanità sotto rigido controllo, modificando tutto ciò che potrebbe provocare gravi turbamenti nella storia. A effettuare i cambiamenti sono delegati gli analisti e i tecnici della chiusa casta degli Eterni, gli unici in grado di manipolare passato e futuro. Un giorno però Andrew Harlan, un giovane Eterno, si trova di fronte a una scelta atroce: salvare l'eternità o il suo amore, e non avrà dubbi. Uno dei più brillanti romanzi di Isaac Asimov, una sconcertante epopea che si pone come alternativa possibile all'universo dei robot, dell'Impero Galattico e della Fondazione.


  • L’importanza dell’immaginazione nella creatività scientifica

    Secondo lo scrittore, l’immaginazione nel campo scientifico occupa un ruolo molto più importante di quanto comunemente si creda. Gli scienziati, infatti, affrontando un tema serio devono usare tutta la loro immaginazione. A volte devono perfino lavorare di fantasia. In un’intervista ha detto: “Un’idea nuova, audace, nasce sempre da una intuizione di fantasia. Dopo, bisogna lavorarci sopra con metodo scientifico. Una volta che la avete elaborata lavorandoci sopra con accuratezza, praticando tutte le necessarie verifiche, allora potete presentare il vostro documento scientifico redatto con termini molto cauti come se non fosse stata necessaria alcuna forma di immaginazione”.

    La credibilità della fantascienza sul piano scientifico

    Durante tutta la prima metà degli anni 40, gli scrittori di fantascienza hanno iniziato a parlare di bomba atomica prima che la prima bomba venisse realmente lanciata. "Quando esplose sembrò improvvisamente che le sole persone che avessero veramente guardato al futuro con intelligenza fossimo stati noi, scrittori di fantascienza. E la stessa cosa è avvenuta più tardi quando incominciammo a parlare di satelliti inviati nello spazio e dieci anni più tardi, quando l’uomo è sbarcato sulla luna, quei racconti, per i quali gli scrittori di fantascienza erano stati derisi, stavano puntualmente verificandosi”.

    Il socialismo umanistico comunitario secondo l’autore

    Isaac Asimov ha più volte sostenuto durante il conflitto tra Unione Sovietica e Stati Uniti d’America che la Terra non ce la faceva più a garantire la sopravvivenza del genere umano se l’uomo continuava a mantenere lo stesso stile di vita. “Oltretutto l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti non si occupano di quelli che sono i veri problemi perché sia l’uno che l’altro sono convinti che il pericolo sia rappresentato dall’avversario e non si rendono conto che proseguendo per questa strada, affonderanno entrambi”. Per il divulgatore, infatti, l’unica soluzione per una vita migliore è un mondo unito, privo di interessi nazionalistici mondo che non tenti di cancellare le differenze individuali ne quelle tra culture, religioni e abitudini. “Ma ci deve essere anche un’unità politica.
    È assurdo che i leader del mondo intero continuino a lottare tra di loro per mantenere il potere, andando avanti così il potere lo perderanno comunque. Ma purtroppo non è detto che questi buoni propositi debbano realizzarsi: può darsi che la paura non sia sufficiente e che la cooperazione internazionale non si realizzi, che trionfino l’egoismo, la cecità, gli interessi particolari. In questo caso la nostra civiltà industriale crollerà e forse per sempre”.
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