Maturità 2016: ecco perchè non cambierà niente

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di maturità 2016, nessun cambiamento all'orizzonte

Una maturità 2016 che non cambia. Restano i commissari esterni, la prima prova non vede nulla di nuovo né tanto meno verrà eliminata la tesina. Eppure lo scorso anno il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, aveva preannunciato tante novità per l'esame di Stato. A settembre 2014 le sue parole avevano scosso il terreno sotto i piedi di migliaia di maturandi: "L'esame di maturità deve perdere quell'aspetto da giudizio divino - aveva affermato la Giannini - e riprendere il ruolo di appuntamento di sintesi di un anno scolastico". Ma a parte i cambiamenti avvenuti in virtù del fatto che per la prima volta sono arrivati all'esame i nuovi indirizzi della riforma Gelmini, la maturità 2015 si è svolta come sempre. E nessun stravolgimento in vista nemmeno per la maturità 2016, ecco perchè.

MATURITÀ 2016: RESTANO I COMMISSARI ESTERNI

- O meglio, la commissione della maturità 2016 resterà mista, ossia formata per metà da commissari esterni e per metà da commissari interni. Come lo sappiamo? Semplice, sono i tempi a parlare per noi. Infatti, era ottobre 2014 quando la Giannini aveva annunciato di voler tagliare i commissari esterni, davvero troppo costosi visti i tempi. Secondo la manovra finanziaria dell'epoca, eliminare la commissione mista voleva dire risparmiare circa 140 milioni di euro. Mica spicci, insomma. Eppure tutto si è risolto con un niente di fatto. Infatti era già troppo tardi per stravolgere le carte in tavola dell'esame di Stato 2015. E se era tardi a ottobre 2014, figuriamoci ora, a una settimana da dicembre, con le vacanze di Natale che incombono. Senza contare che dopo le Feste ci troviamo già catapultati dentro gennaio, periodo dove di solito escono materie e relativi commissari. Esterni.


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PRIMA PROVA MATURITÀ 2016: TUTTO COME SEMPRE

- Analisi del testo, saggio breve o articolo di giornale e tema. Saranno queste le tipologie tra cui dovrete scegliere quella in cui cimentarvi alla prima prova maturità 2016 del prossimo 22 giugno. Già, proprio come l'anno scorso. Anche se a settembre 2014, all'alba del nuovo anno scolastico, la Giannini diceva di voler dare più spazio al saggio breve per la prima prova dell'esame di Stato, a discapito del tema e dell'analisi del testo "sempre meno adeguato alle scelte dello studente". Poi non se ne è più parlato. E oggi ancora tutto tace.


MATERIE SECONDA PROVA MATURITÀ 2016: FISICA ALLO SCIENTIFICO?

- Diciamola tutta: qualche cambiamento l'anno scorso c'è stato e i maturandi del 2015 se lo ricordano bene. Infatti, l'ultimo esame di Stato è stato anche quello che ha visto fare il loro debutto i nuovi indirizzi della riforma Gelmini. E a subire qualche cambiamento è stata la seconda prova che è diventata più in linea proprio a questi nuovi indirizzi. Ecco perchè sono arrivate tra le papabili materie della seconda prova maturità 2016, quella da affrontare il prossimo 23 giugno, anche cose nuove e mai viste prima. Tipo Fisica, che potrebbe essere l'alternativa a Matematica per i maturandi 2016 del liceo scientifico.


MATURITÀ 2016: Sì ALLA TESINA (PER CHI LA VUOLE)

- Perchè sì, un anno fa si parlava anche di abolirla una volta per tutte. Era sempre settembre 2014 quando abbiamo ascoltato il ministro dire: "Chiuderei l'esperienza della tesina di fine anno, un atto compilativo che è diventato solo un fiore al bavero, una collanina graziosa. Gli studenti dovranno presentare un progetto che riguardi tutto l'anno trascorso: un lavoro più teorico per i licei e un prodotto finito per i tecnici. Ascolteremo i pareri, in questi due mesi, anche su questo argomento". E poi più niente. I ragazzi del quinto i cui prof l'avevano richiesta, si sono presentati alla maturità 2015 tesina alla mano, e probabilmente per la maturità 2016 avverrà lo stesso.


NESSUN CAMBIAMENTO, PAROLA DI RENZI

- Insomma, il ministro Giannini un anno fa è stata un vero e proprio terremoto, un vulcano di idee a cui proprio lo stesso Matteo Renzi ha dovuto porre un limite. Tanto che un anno fa ci è voluto un suo intervento a calmare le acque intorno alla maturità 2015: "Voi farete l'esame come lo scorso anno - aveva detto a novembre 2014 - poi apriremo una riflessione ma non sarà sulla base di una convenienza economica". Tutto lasciava sperare in cambiamenti per l'anno successivo, quello della maturità 2016. Cambiamenti che, a questo punto, non pensiamo avverranno nemmeno al prossimo esame di Stato visto che su questo ancora vige il silenzio.


Serena Rosticci

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