Maturità 2019 seconda prova: data, nuova struttura e riforma

Andrea Carlino
Di Andrea Carlino
esame di maturità

Il Miur ha reso noto i quadri di riferimento per la predisposizione e lo svolgimento degli scritti della nuova maturità, che debutterà a giugno con le regole previste dal decreto legislativo 62 del 2017. Due scritti invece di tre, con l’eliminazione della terza prova, elaborata dalle commissioni, e una conseguente maggiore attenzione alle prime due prove, predisposte a livello nazionale.

La seconda prova si svolgerà il 20 giugno 2019, ma in un modo completamente diversa dagli anni scorsi. La prova può interessare, infatti, più materie. Il Ministero dell'Istruzione ha previsto anche un cambiamento anche nelle modalità di valutazione della seconda prova: griglie di valutazione uguali ed applicabili in tutto il territorio, che permettano una maggiore uniformità nella valutazione delle prove degli studenti.

L'obiettivo è quello di dimostrare di avere padronanza delle conoscenze disciplinari, completezza nello svolgimento della traccia, capacità di argomentazione e di fare collegamenti e infine capacità di sintesi e di usare un linguaggio adeguato.


Vediamo le novità per singolo indirizzo.

Le novità di seconda prova maturità per il liceo classico

La versione di latino o greco nella formula in cui siamo abituati a conoscerla va in soffitta e viene affiancata da una versione più completa dal punto di vista degli stralci e arricchita da una batteria di tre quesiti; la commissione dovrà usare una griglia di valutazione standard; la durata sale da 4 a 6 o addirittura a 8 ore. Sarà proposto un testo in prosa, tratto dagli autori proposti nelle Indicazioni nazionali che definiscono gli obiettivi specifici di apprendimento del liceo classico: la versione sarà contenuta entro le 10-12 righe, e può essere anche un dialogo. Il testo sarà corredato di un titolo e di un breve testo che aiuterà a contestualizzare la versione. Dopo aver svolto la versione, viene richiesta la risposta a tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano. I quesiti prevedono quindi risposte aperte, di massimo 10/12 righe. Fermo restando che il ministero potrà optare per una prova mista Latino/Greco. In questo caso: traduzione di un testo da una delle due lingue nella prima parte, nella seconda, invece, testo nell'altra lingua con traduzione a fronte in italiano. Verranno quindi sottoposti 3 quesiti su entrambi i testi e su possibili comparazioni e confronti.

Le novità di seconda prova maturità per il liceo scientifico

Al liceo scientifico si dovrà risolvere un problema a scelta del candidato tra due proposte e rispondere a quattro quesiti tra otto proposte. Anche in questo caso la prova potrà riguardare entrambe le discipline caratterizzanti: matematica e fisica. L'unica vera differenza è rappresentata dalla riduzione dei quesiti proposti (da dieci a otto) e di quelli da svolgere (da otto a quattro).

Le novità per la seconda prova maturità dei tecnici e dei professionali

Per i Tecnici la struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte, con una serie di quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero indicato in calce al testo. Anche qui potranno essere coinvolte più discipline. Per il settore economico prevede l’analisi, la scelta e la definizione di linee operative di un caso economico specifico. Sono previste 3 tipologie di traccia: analisi di testi e documenti economici attinenti al percorso di studio, analisi di casi aziendali, simulazioni aziendali. Per il settore tecnologico riguarderà processi produttivi, progettazione, l’organizzazione e la gestione aziendale. Si farà riferimento a situazioni operative tipiche di un contesto tecnico-professionale e richiede analisi tecnologico-tecniche, decisione su processi produttivi, progettazione e realizzazione di prodotti

Per i Professionali la seconda prova si comporrà di una parte definita a livello nazionale e di una seconda parte predisposta dalla Commissione, per tenere conto della specificità dell'offerta formativa della scuola. Nel dettaglio, nella prima parte, si chiederà al candidato di fare, tra le altre cose, analisi e problemi tecnici relativi a materie prime, materiali e dispositivi del settore di riferimento; individuare e predisporre delle fasi per la realizzazione di un prodotto artigianale o industriale e infine individuare modalità e tecniche di commercializzazione dei prodotti o anche dei servizi. La seconda parte della seconda prova sarà elaborata dalla Commissione d'esame in funzione dell'offerta formativa dell'Istituto e anche della disponibilità dei laboratori.

Esempi di tracce per la seconda prova (clicca qui)
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14 ottobre 2019 ore 17:45

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