Daniele Grassucci
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studente circondato da libri e un orologio in mano

Maturandi di tutta Italia, scaldate i motori (e aprite i libri): il momento della verità si avvicina. Se vi state chiedendo quando scoprirete finalmente quali saranno le materie della seconda prova e quali quelle affidate ai commissari esterni, nonché le materie dell'orale di maturità, la risposta è più vicina di quanto pensiate.

Tutti gli indizi portano a una data precisa: entro la fine di gennaio 2026. Non è una semplice supposizione, ma una certezza che poggia su tre pilastri fondamentali: la guida ufficiale del MIM, le parole del Ministro e la tradizione degli ultimi anni.

1. Lo dice il sito ufficiale del MIM

La prima conferma arriva direttamente dalla "fonte suprema". Sul portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) dedicato proprio all’Esame di Stato 2025/2026, si legge chiaramente che la macchina organizzativa ha una scadenza fissa.

Secondo quanto riportato dal Ministero: "Ogni anno il Ministero individua, entro il mese di gennaio: le discipline oggetto della seconda prova tra le materie caratterizzanti i percorsi di studio; la disciplina oggetto di una eventuale terza prova scritta per specifici indirizzi di studio; le quattro discipline oggetto del colloquio e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio stesso."

Insomma, è scritto "nero su bianco": il mese di gennaio è il limite massimo per sciogliere le riserve.

2. La conferma del Ministro Valditara a Skuola.net

Se il regolamento non vi bastasse, a dare ulteriore peso a questa tempistica ci sono le dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

In un’intervista rilasciata proprio ai microfoni di Skuola.net, il Ministro ha detto che i decreti con le materie saranno indicati, appunto, “a fine gennaio”. Una rassicurazione importante che conferma la volontà del Ministero di non lasciare gli studenti nel dubbio oltre il primo mese dell'anno, permettendo così di pianificare lo studio per i restanti mesi di scuola.

3. La "tradizione" degli ultimi anni: non si sgarra

Se guardiamo al recente passato, il Ministero è stato un orologio svizzero. Negli ultimi tre anni, la comunicazione non è mai scivolata a febbraio, concentrandosi nell'ultima settimana di gennaio:

Maturità 2023: 26 gennaio

Maturità 2024: 29 gennaio

Maturità 2025: 29 gennaio

È quindi lecito aspettarsi che anche per la Maturità 2026 la notizia arrivi tra pochi giorni, probabilmente nell'ultima settimana del mese.

Cosa succederà ora?

Una volta pubblicato il decreto, saprete se al Classico uscirà Greco o Latino, se allo Scientifico toccherà Matematica o Fisica e, soprattutto, quali saranno le materie affidate ai commissari esterni, i "temutissimi" docenti che valuteranno il vostro colloquio e le prove scritte insieme ai vostri professori, nonché le 4 materie su cui verterà il vostro esame orale.

Restate sintonizzati su Skuola.net: non appena il MIM pubblicherà l'elenco, saremo i primi a comunicarvelo con tutte le analisi e i consigli per affrontare al meglio l'esame!

 

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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