Simulazione seconda prova Fisica: trucchi per risolvere i problemi

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Simulazione seconda prova di Fisica il prossimo 25 gennaio: molti ragazzi sono in apprensione perché Fisica potrebbe essere proprio una delle materie di seconda prova maturità di quest'anno. Ecco perché è ancora più importante affrontare questa simulazione di Fisica al meglio: almeno vi renderete conto del vostro livello e quante probabilità avrete di ottenere un ottimo punteggio in sede d'esame! Skuola.net è con voi anche in questa fase di preparazione alla simulazione di seconda prova di Fisica, e sappiamo che uno dei più grandi problemi di uno studente quando si trova davanti un problema di Fisica, oltre al semplice ricordare le formule e i principi, è il saper impostare la risoluzione.

SIMULAZIONE FISICA: STRUTTURA SECONDA PROVA

- Come sarà strutturata la simulazione di Fisica del 25 gennaio? Lo spiega la circolare pubblicata dal Miur qualche giorno fa: la traccia della simulazione seconda prova maturità di Fisica propone 2 problemi attinenti a situazioni reali o simulate. Potrete scegliere di svolgerne uno a piacere. Oltre al problema, ci saranno poi 6 quesiti di carattere generale, di cui dovrete svolgerne 3. Come impostarli, quindi, per facilitarvi la vita e evitare di sbagliare? Lo svolgimento deve considerare tre fasi: analisi del testo, interpretazione del testo e risoluzione.


SIMULAZIONE MATURITA' SECONDA PROVA FISICA

: L'ANALISI DEL TESTO - Non è una banalità: se non riuscite a analizzare la traccia in maniera corretta, difficilmente riuscirete a risolvere il problema. Come farlo in maniera ottimale?
1. Leggete attentamente il testo del problema, e raccogliete tutti i dati. Non è sempre facile individuarli. I dati infatti possono essere espressi come valore numerico o come testo. Attenzione: possono essere presenti anche dati superflui.
2. Individuare e annotate le richieste del testo, e comprendete se si tratta di valori, stime o altro.

SIMULAZIONE FISICA SECONDA PROVA MATURITA'

: L'INTERPRETAZIONE DEL TESTO - A questo punto ci facciamo la fatidica domanda. Quanto abbiamo capito del problema? E quanto ne sappiamo dell'argomento? Anche se non siamo del tutto preparati, possiamo comunque arrivare alla soluzione attraverso le nostre conoscenze? Possiamo farci un'idea di tutto questo attraverso alcune mosse:
1. Rileggete. In questo modo controllate di aver identificato e appuntato correttamente tutti i dati e le incognite della traccia.
2. Provate ad immaginare la situazione: più la traccia avrà appigli reali, più sarà facile. Potrebbe aiutarvi disegnarla in tutti i suoi particolari.
3. Annotate il procedimento logico con i principi e le formule che, a vostro avviso, servono per risolvere il problema.

SECONDA PROVA MATURITA' SIMULAZIONE FISICA

: LA RISOLUZIONE - Siamo arrivati alla fase più importante, quella della risoluzione del problema della simulazione di seconda prova di Fisica. Ecco alcuni consigli o trucchi che abbiamo carpito dal blog "Automatic Problem Solving", specializzato proprio nei problemi di Fisica:
1. Lavorate con le potenze del 10, per limitare eventuali errori di calcolo alle cifre significative e non agli ordini di grandezza.
2. Ricordate che nella maggior parte dei casi valgono i 4 “grandi” principi di conservazione
(Energia, Impulso, Carica e Momento Angolare).
3. Ad ogni incognita corrisponde una relazione matematica, ovvero, nel caso ci siano 2 incognite servirà un sistema di almeno due equazioni, altrimenti il sistema sarebbe sottodimensionato.
4. La soluzione va commentata, per far capire la comprensione o meno dell'esercizio al di sopra del risultato reale numerico.
5. Commentare ogni passaggio della risoluzione aiuta quando non si arriva ad un risultato corretto, per capire se c'è un errore di calcolo o di concetto.
6. In un sistema in cui compare una relazione la cui incognita è al secondo grado, conviene la maggior
parte delle volte sostituire per quell'incognita.
7. Quando si parla del moto di un corpo, oltre al disegno, può essere molto utile disegnare anche il
grafico orario, e il grafico (velocità vs tempo). Questo può aiutare nella scelta delle relazioni matematiche da usare.
8. Non è consigliabile cambiare il sistema di riferimento nei vari disegni, potrebbe portare ad errori di calcolo. Se è possibile quindi è sempre conveniente mantenere il sistema di riferimento per tutto l'esercizio.
9. Se avete a disposizione un testo in cui sono presenti problemi svolti simili, è consigliabile
provare a risolverli passo a passo in parallelo al libro per poter apprendere la terza fase di
quel specifico argomento.

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