Guida Maturità

L'esame di maturità torna alla sua collocazione tradizionale dopo lo slittamento dello scorso anno: la prima prova scritta è fissata per il 16 giugno 2027, con la seconda il giorno seguente. A prevederlo è l'Ordinanza Ministeriale n. 106, sottoscritta il 10 giugno 2026 dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, che indica anche le date delle sessioni suppletive di inizio luglio.

Indice

  1. Le novità della Maturità 2027
    1. Un orale confermato: niente "scena muta" e focus su quattro materie
    2. Commissioni a cinque membri
    3. Niente spunto iniziale: i percorsi scuola-lavoro nel merito
    4. Educazione civica stabilmente nella valutazione
    5. Punteggi e bonus: la soglia resta a 90 punti
    6. Il ritorno al mercoledì: cosa cambia nel calendario
  2. Calendario Maturità 2027: date e orari da segnare
    1. Prove INVALSI di Maturità
    2. Esami di Maturità 2027: Notte prima degli esami
    3. Inizio esami di Maturità 2027 e prove scritte
    4. Sessione suppletiva: le date per chi recupera gli scritti
    5. Calendario e date orali Maturità 2027
  3. Il calendario regionale e il caso Veneto
  4. Prima prova di Maturità 2027
  5. Seconda prova di Maturità 2027
  6. Colloquio orale Maturità 2027
  7. Voto finale Maturità 2027
  8. Quando e come sarà pubblicato il voto di Maturità 2027

Le novità della Maturità 2027

Le regole introdotte con la riforma del 2025/2026 restano valide anche per questa sessione: il colloquio su quattro materie, le commissioni a cinque membri, il bonus ridotto e la fine della "scena muta" sono ormai strutturali nell'esame di maturità. La novità vera e propria di quest'edizione riguarda il calendario, che torna alla tradizionale apertura di mercoledì dopo lo spostamento al giovedì della sessione precedente.

Un orale confermato: niente "scena muta" e focus su quattro materie

Il colloquio resta impostato come introdotto dalla riforma: chi si presenta e non sostiene attivamente il colloquio, restando in silenzio senza giustificazione, viene bocciato, a prescindere dal resto. Non c'è più margine per la cosiddetta scena muta.

Anche il contenuto della prova segue lo schema confermato: il colloquio verte su quattro materie specifiche, scelte dal MIM per ciascun indirizzo. La selezione avverrà entro la fine di gennaio 2027, in parallelo con l'uscita delle discipline della seconda prova.

In questo schema, Educazione civica e percorsi scuola-lavoro continuano a pesare stabilmente nella valutazione finale.

Commissioni a cinque membri

La commissione resta composta da cinque membri: due interni, due esterni e un presidente. La semplificazione, introdotta per rendere la macchina d'esame più sostenibile, continua a liberare risorse destinate ai compensi dei docenti impegnati negli esami.

Niente spunto iniziale: i percorsi scuola-lavoro nel merito

Resta confermata l'eliminazione dello spunto di avvio, la traccia casuale con cui un tempo si apriva il colloquio. Il colloquio inizia invece con una riflessione personale dello studente sul proprio percorso scolastico, mentre i Percorsi di formazione scuola-lavoro (ex PCTO) restano un asse portante del dialogo con la commissione.

Educazione civica stabilmente nella valutazione

I contenuti relativi a Costituzione, cittadinanza e ambiente restano parte organica del colloquio, non un semplice richiamo episodico. Le prove INVALSI, invece, continuano a non pesare sul voto: i risultati compaiono nel curriculum dello studente ma non possono essere usati dalla commissione in sede di correzione.

Punteggi e bonus: la soglia resta a 90 punti

La griglia dei punteggi rimane quella consolidata (40 crediti, 20 punti per ciascuna prova), con il bonus massimo fermo a 3 punti, assegnabile solo a chi raggiunge almeno 90/100 sommando scritti, orale e credito.

Il ritorno al mercoledì: cosa cambia nel calendario

La vera notizia della sessione 2027 è il calendario: la prima e la seconda prova si terranno il 16 e 17 giugno 2027, mercoledì e giovedì, tornando alla scansione tradizionale dopo lo spostamento al giovedì-venerdì dello scorso anno. Lo stabilisce l'Ordinanza Ministeriale n. 106 del 10 giugno 2026, che fissa anche il calendario delle festività per l'anno scolastico 2026/2027.

Calendario Maturità 2027: date e orari da segnare

Il primo appuntamento della Maturità 2027 sarà mercoledì 16 giugno alle 8:30: gli studenti affronteranno la prima prova scritta, cioè il tema di italiano. Gli studenti hanno a disposizione 6 ore per completarla, quindi la prova termina indicativamente intorno alle 14:30. Il giorno successivo, giovedì 17 giugno, si svolge la seconda prova, diversa per ogni indirizzo di studio.

L'ultimo step dell'esame è il colloquio orale, che si svolge dopo le prove scritte secondo il calendario deciso da ciascuna commissione. Sulla base della prassi degli anni precedenti, la prima data utile per i colloqui corrisponde al lunedì successivo, quindi al 21 giugno 2027. I maturandi vengono interrogati in ordine alfabetico, a partire dalla lettera estratta dalla commissione durante la sessione plenaria.

Prove INVALSI di Maturità

Per essere ammessi all'esame di maturità bisogna sostenere le prove INVALSI, che restano obbligatorie anche se non incidono sul voto finale. I test di Italiano, Matematica e Inglese si svolgono in primavera, generalmente nel mese di marzo; il calendario preciso, comprese le date della sessione suppletiva per gli assenti, sarà comunicato dal Ministero nelle prossime settimane.

Esami di Maturità 2027: Notte prima degli esami

La Notte prima degli esami, la notte bianca più temuta e amata dai maturandi, cade nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 giugno 2027.

Inizio esami di Maturità 2027 e prove scritte

Come detto, gli esami cominciano con la prima prova il 16 giugno 2027, alle 8:30. La seconda prova si svolge il 17 giugno, sempre dalle 8:30.

Sessione suppletiva: le date per chi recupera gli scritti

Per gli studenti che, per motivi documentati, non possono sostenere le prove nelle date ordinarie è prevista una sessione suppletiva: la prima prova scritta si terrà giovedì 1° luglio 2027 alle 8:30, la seconda il giorno dopo, venerdì 2 luglio 2027.

Calendario e date orali Maturità 2027

Durante la sessione plenaria, la commissione stabilirà con un sorteggio l'ordine dei candidati al colloquio: prima sceglierà la classe da cui iniziare e poi la lettera dell'iniziale del cognome del candidato che aprirà i colloqui. Da quella lettera si procede in ordine alfabetico secondo un calendario che viene comunicato dopo la riunione plenaria attraverso il registro elettronico.

Il calendario regionale e il caso Veneto

L'anticipo della prima prova al 16 giugno ha ridotto i giorni a disposizione delle scuole tra la fine delle lezioni e lo svolgimento degli scrutini finali, il passaggio in cui i consigli di classe decidono l'ammissione o la non ammissione dei candidati all'esame.

Il caso più discusso è quello della Regione Veneto, che aveva inizialmente fissato la chiusura delle lezioni per sabato 12 giugno 2027.

Con appena tre giorni di margine prima della prima prova, il tempo per completare gli scrutini di tutte le classi quinte sarebbe stato insufficiente.

La giunta regionale ha quindi anticipato la chiusura delle lezioni a martedì 8 giugno 2027, per lasciare alle scuole lo spazio necessario a concludere le procedure di ammissione.

Prima prova di Maturità 2027

La prima prova scritta è orientata a valutare le competenze degli studenti nella lingua e nella letteratura italiana. Le sette tracce totali, di ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico, sono divise in tre tipologie di prove:

  • Tipologia A – Analisi del testo (due tracce): un brano con domande di comprensione del testo seguito dalla richiesta di analisi e commento. Gli autori proposti fanno parte degli scrittori che hanno operato dall'Unità d'Italia a oggi.

  • Tipologia B – Testo argomentativo (tre tracce): un breve estratto su cui gli studenti devono produrre un testo, argomentando la propria tesi, confutando un'antitesi e arrivando a una sintesi finale.

  • Tipologia C – Tema di Attualità (due tracce): il tema di ordine generale o d'attualità chiede di ragionare su problematiche del presente attraverso un tema personale.

La prova ha una durata di 6 ore e sarà consentito adoperare il dizionario di lingua italiana. Il voto massimo è 20 punti.

Seconda prova di Maturità 2027

La seconda prova della Maturità 2027 si baserà su una o più materie di indirizzo, che il Ministero stabilisce con apposito decreto entro la fine di gennaio 2027. Ogni traccia viene elaborata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sulla base di quadri di riferimento, e chiede al candidato di utilizzare le proprie competenze per risolvere problemi o richieste legate a quanto appreso a scuola.

La durata della seconda prova varia a seconda dell'indirizzo e può andare dalle 4 ore fino a più giorni in caso di prove di laboratorio. Il voto massimo è fissato a 20 punti.

Colloquio orale Maturità 2027

Il colloquio della Maturità ha una struttura netta: si apre con la presentazione dello studente, non più con materiale sorteggiato dalla commissione.

Dopo l'apertura si entra subito nel merito delle quattro materie scelte dal MIM per ogni indirizzo, il cuore dell'esame: allo studente si chiede di argomentare, collegare, dimostrare padronanza disciplinare.

Una volta affrontato il blocco disciplinare, il colloquio si sposta sulla dimensione esperienziale. Il candidato presenta, con relazione, supporto digitale o esposizione orale, il lavoro svolto nei Percorsi di formazione scuola-lavoro, che entrano stabilmente nel giudizio finale.

A seguire c'è spazio per Educazione civica, con i nuclei relativi a Costituzione, cittadinanza e ambiente trattati come contenuto vero e proprio della prova. La commissione può inoltre approfondire gli elementi presenti nel Curriculum dello Studente, incluse attività extrascolastiche ed esperienze personali.

Si passa, infine, alla correzione delle prove scritte. La durata resta indicativa, tra i 40 e i 60 minuti, e modulabile in base alla complessità dell'esposizione.

Rimane l'obbligo dell'elaborato per chi ha ottenuto 6 in condotta, un testo critico sulla cittadinanza attiva da discutere durante l'orale. L'intera prova può assegnare fino a 20 punti, secondo i criteri previsti dalla griglia ministeriale.

Voto finale Maturità 2027

Il voto finale della Maturità è composto dalla somma di quattro fattori: i crediti accumulati nell'ultimo triennio, il voto della prima prova, il voto della seconda prova e il voto del colloquio orale. Insieme questi elementi formano il voto dell'esame, calcolato in centesimi.

Durante l'intero triennio ogni studente può conquistare al massimo 40 dei 100 punti totali del voto, ma può ambire al massimo solo se il voto in condotta è uguale o superiore al 9. Questo significa che il 40% del voto è deciso dal percorso svolto nel triennio, mentre il 60% viene attribuito nelle due prove scritte e nel colloquio orale, con 20 punti per ciascuna delle tre prove.

Ci sono poi 3 punti bonus che la commissione può assegnare ai candidati che hanno raggiunto un punteggio minimo di 90 punti, tutti o solo in parte, a sua discrezione.

Il 100 e lode, il massimo dei voti, può essere assegnato se la lode è decisa all'unanimità dai professori, a candidati che si presentano con 40 punti di credito e raggiungono il massimo punteggio nella prima e nella seconda prova e al colloquio, per un totale di 60 punti, senza ricorrere ai punti bonus.

Quando e come sarà pubblicato il voto di Maturità 2027

Il voto di Maturità si compone di crediti scolastici e punteggio delle prove d'esame. Il credito scolastico si conosce già dopo gli scrutini di fine anno, quelli in cui viene stabilito chi è ammesso o non ammesso agli esami; i risultati delle prove scritte arrivano invece subito dopo aver svolto la seconda prova.

Non esiste un calendario nazionale per l'uscita dei quadri delle prove scritte: dipende dalle singole commissioni, ma solitamente vengono pubblicati in un paio di giorni. L'ordinanza indica che devono essere pubblicati due giorni prima (escluse domeniche e festivi) della partenza dei colloqui orali.

Si procede poi ai colloqui orali, e al termine di tutti i colloqui la commissione si riunisce per stabilire il voto finale, gli eventuali punti bonus e, in caso di massimo punteggio, anche la lode. Il voto viene poi affisso sui tabelloni e pubblicato sul registro elettronico.

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