Maturità 2019, tasse esame di Stato: bollettino e cosa pagare

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Di manliogrossi

Maturità 2019, tasse esame di Stato: bollettino e cosa pagare

La Maturità 2019 si avvicina e oltre a dover studiare, cercando di non rimanere indietro con i programmi delle diverse discipline, e a sanare le lacune accumulate fino ad ora, i maturandi non devono assolutamente dimenticare di pagare la tassa d’esame e quella di diploma. Eh già, perché l’esame di Stato presuppone anche questo, non solo arrivare preparati! Per capire di cosa si tratta, perché devono essere pagate e quali scadenze devi rispettare per il pagamento, ti conviene leggere con molta attenzione questo articolo e magari prendere anche qualche appunto…fidati potranno esserti molto utili tra qualche settimana. Tranquillo, al momento nessuna delle due tasse è scaduta, quindi non rischi di essere moroso!

Maturità 2019: le tasse da pagare

Per poter sostenere l’esame di Maturità 2019, e una volta superato (o almeno si spera) portare a casa il tanto sudato diploma, è necessario metter mano al portafoglio…magari di mamma e papà visto che si tratta di tasse scolastiche e non di uscite dovute a dei tuoi sfizi! Si hai capito proprio bene, devi pagare una tassa, anzi due nello specifico, per poter affrontare l’esame di Stato. Oltre a queste, però, non bisogna pagare obbligatoriamente altro, quindi se per assurdo la scuola ti chiedesse di far fronte ad altri contributi di qualsiasi altro tipo, sappi che non sono necessari ma puramente facoltativi. Puoi quindi, a differenza dei primi due che di cui ti abbiamo parlato fino a ora, non pagarli senza nessuna conseguenza!

Maturità 2019: la tassa di esame

Non solo la media e tanto studio, per poter affrontare la Maturità 2019, così come accaduto in passato quindi non provare a tirare fuori qualche lamentela, è obbligatorio pagare la tassa d’esame che serve proprio a poterlo sostenere. Se stai pensando di non pagare per poter non affrontare la Maturità, sappi che è inutile: devi pagare e affrontare l’esame! Questa tassa va pagata al momento della presentazione della domanda di partecipazione all’esame di Stato e di solito va inoltrata direttamente dalle segreterie. L’importo da pagare è abbastanza irrisorio, si tratta infatti di soli 12.09 euro e non è prevista una rateizzazione come dettato dall’art. 3 Decreto Ministeriale Finanza del 16 settembre 1954. A stabilire la data di scadenza di questa tassa sarà ovviamente il Ministero dell’Istruzione con un’apposita comunicazione. Non ti resta quindi che attenderla e nel frattempo anticipare ai tuoi genitori che dovranno darti 12.09 euro per pagare la tassa d’esame!

Maturità 2019: la tassa di diploma

Anche la tassa di diploma, da pagare obbligatoriamente per poter portare a casa il tanto agognato attestato di diploma, deve essere pagata in un’unica soluzione e non c’è possibilità di rateizzarla. Questa ammonta a 15,13 euro e come previsto dalla circolare ministeriale del 15 maggio 1987 n.146 non sono previsti esoneri o sconti per motivi di merito ma solo ed esclusivamente per motivi economici o di appartenenza a speciali categorie. Quindi per capire se rientri i una delle eccezioni previste, ti conviene leggere attentamente la circolare ministeriale, potrai così scoprire se per ritirare il tuo diploma dovrai pagare 15,13 euro, una cifra più bassa o se sei addirittura esonerato. Cosa aspetti, corri a cercare sul sito del Ministero questa circolare così potrai toglierti subito il dubbio!

Maturità 2019: come compilare il bollettino

Se non hai mai compilato un bollettino, niente panico perché ti aiutiamo noi di Skuola.net a capire come si fa e poi ricorda che come dice il famoso detto “c’è sempre una prima volta”, anche per la compilazione di un bollettino postale. Di solito in questi casi, per facilitarti il compito e velocizzarlo, è meglio usare un bollettino prestampato che puoi ritirare facilmente presso qualsiasi ufficio postale. Il versamento per la tassa d’esame e di diploma va effettuato sul conto corrente numero 1016 dell’Agenzia delle Entrate come stabilito dal Decreto Legislativo numero 297, art. 200 del 16 aprile 1984. Se quindi deciderai di utilizzare un bollettino prestampato i campi che dovrai compilare solo quelli che vedi qui sotto:
- la causale del versamento
- la classe frequentata
- dati personali
Il resto, infatti, come avrai immaginato, è già scritto quindi non devi preoccuparti di inserire altro oltre a quanto ti abbiamo elencato qui sopra. Se invece deciderai di usare un bollettino non prestampato, magari per metterti alla prova a tutto tondo con il tuo primo bollettino, dovrai compilare tutti questi dati:
- numero del conto corrente del destinatario
- l’importo della cifra versata
- l’intestazione del beneficiario ( ovvero della tua scuola)
- la causale
- i tuoi dati
In attesa di scoprire quali saranno le scadenze dettate dal Ministero dell’Istruzione per il pagamento del bollettino della tassa d’esame e della tassa di diploma, comunicate attraverso un’apposita circolare, è bene tenere a mente quanto detto.
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19 dicembre 2018 ore 14:00

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