Meglio tesina o mappa concettuale?

Cristina Montini
Di Cristina Montini
Maturando

Come ben sapete, durante il colloquio orale di maturità, potete scegliere di iniziare esponendo un argomento a vostra scelta presentando una tesina o un percorso. Si tratta, quindi, di preparare un elaborato che approfondisca un determinato tema in varie materie oppure una mappa concettuale che elenchi semplicemente le materie e i relativi collegamenti tra di esse sulla base di un argomento comune. Avete già deciso cosa fare?

MEGLIO UNA TESINA O UNA MAPPA CONCETTUALE? - Le Commissioni esaminatrici preferiscono una mappa concettuale o una tesina? In sede d’esame quello che conta è la vostra reale preparazione e che il lavoro sia fatto bene. Non vale la pena presentare una tesina di 200 pagine se è piena di errori, con collegamenti banali e magari anche scopiazzata da internet. Meglio allora una mappa concettuale originale e che siate in grado di esporre in modo impeccabile.

CHIEDETE PRIMA AI PROF - Prima di decidere se optare per tesina o percorso, parlatene con i vostri professori. In genere sono loro che vi guidano verso la giusta scelta. Se, invece, vi lasciano liberi di decidere, valutate se avete la possibilità e la voglia di preparare un lavoro lungo ed elaborato come la tesina: questa prevede del tempo per la ricerca di materiali e per la successiva stesura. Alla fine dimostrerete il vostro impegno e interesse per l’approfondimento presentato, ma se volete risparmiare il tempo della scrittura per impiegarlo nello studio – magari per recuperare qualche materia – allora prendete in considerazione un percorso ben ragionato, sul quale avete avuto il tempo di prepararvi in modo completo.

COSA SONO LE MAPPE CONCETTUALI - La mappa concettuale è una rappresentazione grafica di argomenti legati a un tema centrale e collegati tra loro da una relazione logica. In altre parole, si sceglie una tematica che si vuole sviluppare, magari inquadrandola da un certo punto di vista, e si cercano, per le varie materie studiate, degli argomenti che in qualche modo possono collegarsi ad esso. Nella costruzione della mappa, quindi, è possibile utilizzare linee, frecce, schemi e diagrammi che, anche a livello grafico, rispecchino il ragionamento fatto e i collegamenti scelti. Oltre a inserire titoli e argomenti è possibile anche aggiungere una breve descrizione che spieghi i motivi dei collegamenti fatti.

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COME SI FA UNA TESINA - Per quanto riguarda la tesina, invece, il discorso può essere un po’ più complesso, ma possiamo così schematizzarlo:
- Scegliere l’argomento
- Trovare i collegamenti alle varie materie
- Progettare la tesina (calcolare le tempistiche per raccolta materiale, scrittura ed eventuale presentazione multimediale)
- Ricercare il materiale
- Leggere i documenti raccolti
- Scrivere la tesina
- Rileggere e curare l’impaginazione
Anche se non obbligatoria, è vivamente consigliato inserire all’interno della vostra tesina una sintetica mappa concettuale così sarà subito chiaro ai professori qual è il percorso che presentate con una visione d’insieme che sicuramente sarà apprezzata.
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Che cosa presenterete: tesina o mappa concettuale?

Cristina Montini
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