Concetti Chiave
- Renzo evolve da un giovane ingenuo e impulsivo a un uomo maturo, evidenziando un significativo cambiamento nel suo carattere e nelle sue azioni.
- A Milano, Renzo subisce un inganno da parte di un traditore, ma grazie alla sua crescente furbizia riesce a sfuggire all'arresto.
- Durante la fuga, Renzo adotta prudenza e astuzia, evitando di rivelare troppo di sé e optando per strade secondarie per non essere riconosciuto.
- Renzo ascolta attentamente le conversazioni altrui per raccogliere informazioni sulla rivolta, imparando a non fidarsi ciecamente delle voci in circolazione.
- La fede diventa fondamentale per Renzo, che si affida alla Provvidenza per orientarsi tra le difficoltà e le insidie del suo viaggio.
Qual è l'evoluzione di Renzo?
La figura di Renzo nei Promessi Sposi varia, rappresentando il mutamento di un ragazzotto ingenuo e impulsivo che era, fino a diventare un vero uomo.
Inganni e furbizia a Milano
Dopo essere arrivato a Milano ed essere stato scambiato per uno dei capi della rivolta si trova nella prima osteria di Milano, quella della Luna: qui a causa dei troppi bicchieri di vino e di una fiducia data troppo in fretta a un uomo, che si rivelerà un traditore, rischierà di finire seriamente nelle grane. Cade nell'inganno di questo sbirro che con un semplice trucchetto, riesce a farsi dire il suo nome e cognome per segnalarlo; ma la mattina seguente, quando riprende coscienza di se, il suo cambiamento inizia a notarsi. Durante il cammino verso il palazzo di giustizia, mentre gli sbirri lo accerchiano e per non far notare la sua presenza, si distacca un po' da loro; grazie alla folla e alla furbizia che cominciava ad accrescere, riesce a scappare dall'arresto, lasciando gli sbirri e il nobile che si occupava della sua causa con le mani in mano.
Fuga e prudenza
Da qui inizia il suo vagabondare, la sua fuga alla ricerca di un posto sicuro dove non vuole essere rintracciato e farà di tutto per non farsi riconoscere; con la sua nuova acuta prudenza riesce a non parlar troppo di se e sfugge alle domande non troppo invadenti, ma ritenute da lui fin troppo pressanti, data la passata esperienza. Con astute domande, cercando di far cadere meno sospetti possibili si fa dire la strada da un viandante, cautamente da non sembrare sospetto, per recarsi a Bergamo dove spera di non essere né raggiunto, sempre mantenendo la fede viva, come punto di riferimento, proprio come si era raccomandato Don Abbondio. Pensa a come arrivare a Bergamo ed è tormentato dall'essere ritrovato, o dall'essere seguito, così escogita delle strade secondarie, per non passare dalla principale.
Incontri e riflessioni
Lungo le strade arriva all'osteria di Gorgonzola, dove fa attenzione a non esagerare con i bicchieri di vino e mangia cibo “rassicurante e tenero” come lo stracchino e il pane. Qui arriva un signorotto da Milano, tutti accorrono a lui sperando di ricavar qualche notizia e qualche pettegolezzo sulla rivolta in corso; Renzo senza mettersi in mezzo siede nel posto tranquillo e in disparte, per passare un po' inosservato, questa volta non si farà scappar nulla. Sente tutto ciò che dicono per cercare di capire se sia nominato o ricercato, comprende che il nobile ingrandisce i fatti, addirittura descrive il presunto capo della rivolta, ossia Renzo come un ladro e con se gli avevano trovato addirittura con un fascio di lettere: da ciò sa trarne insegnamenti, la fiducia deve essere data pian piano e non bisogna ascoltare le voci che si dicono in giro. Riesce a sentire che i capi saranno impiccati: un motivo in più per fuggire al più presto possibile, ma con cautela. Sentiti i discorsi del mercante Renzo si affida alla Provvidenza ed ecco che ricompare la fede. Non discute del prezzo del rifornimento con l'oste, ma al più presto si incammina alla ricerca dell'Adda, il pretesto che aveva utilizzato per ricavare informazioni dalla vecchietta.
Domande da interrogazione
- Qual è il percorso di crescita di Renzo nei "Promessi Sposi"?
- Come Renzo affronta il suo primo inganno a Milano?
- Quali strategie adotta Renzo per sfuggire ai pericoli durante la sua fuga?
- Come si comporta Renzo all'osteria di Gorgonzola?
- Qual è l'importanza della fede per Renzo durante la sua fuga?
Renzo evolve da un giovane ingenuo e impulsivo a un uomo maturo, mostrando un significativo cambiamento nel suo carattere e nelle sue azioni.
A Milano, Renzo viene ingannato da un traditore che riesce a farsi rivelare il suo nome; tuttavia, grazie alla sua crescente furbizia, riesce a scappare dall'arresto.
Renzo utilizza la prudenza, evitando di parlare troppo di sé e scegliendo strade secondarie per non essere riconosciuto, mantenendo sempre viva la sua fede.
Renzo si mantiene in disparte, ascoltando attentamente le conversazioni per raccogliere informazioni senza attirare l'attenzione su di sé, dimostrando cautela e astuzia.
La fede diventa un punto di riferimento per Renzo, che si affida alla Provvidenza mentre cerca di evitare i pericoli e riflette sulle esperienze vissute.