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Concetti Chiave

  • Manzoni si sentì estraneo all'Urania e ai temi di altre opere annunciate, come il poemetto sulla fondazione di Venezia e quello sulla vaccinazione.
  • Dopo tre anni di silenzio, tornò a scrivere componendo inni sacri, sottolineando l'importanza di esprimere sentimenti sinceri nella poesia.
  • Con gli Inni Sacri, Manzoni rinnegò il precedente modo di fare poesia, avviando una nuova fase caratterizzata da tematiche più profonde e personali.
  • La sua nuova poetica si fondava su materia vera legata alla fede e sull'interesse per temi condivisi dai lettori, sostituendo la mitologia pagana con quella cristiana.
  • Progettò di comporre dodici inni per celebrare gli avvenimenti principali dell'anno liturgico, segnando un'importante evoluzione nella sua produzione poetica.

Qual è l'estraneità di Manzoni?

Pubblicata nel 1809 l’Urania, il Manzoni se la sentì subito estranea, ed estranei gli rimasero i temi di altri scritti che annunciò allora al Fauriel: un poemetto sulla fondazione di Venezia, un altro sulla vaccinazione.

La rinascita poetica

Ma per tre anni, invece, non scrisse nulla, e quando ricominciò a comporre, la nuova opera furono inni sacri, che annunziò al Fauriel con parole significative: “Io sono più che mai della vostra opinione sulla poesia; bisogna che sia tratta dal fondo del cuore; bisogna sentire, e saper esprimere i propri sentimenti con sincerità”.

Progetto degli Inni Sacri

Così, rinnegando l’Urania e non conducendo a termine la Vaccina e il poemetto su Venezia, Manzoni rinnegava tutto un modo di poesia, per iniziarne, con gli Inni Sacri, uno nuovo, in cui erano già anticipati, forse senza ancora una precisa coscienza teorica, tutti i capisaldi di poetica che avrebbe definiti più tardi: materia vera, come quella che cantava i misteri di una fede che il poeta viveva sentimentalmente e intellettualmente; materia interessante, come quella che i lettori condividevano; sostituzione della mitologia cristiana a quella pagana, ormai morta e per la quale il poeta non provava le nostalgie, fra sentimentali ed estetiche, di altri scrittori del tempo. Il Manzoni progettò, allora, di comporre dodici inni che cantassero gli avvenimenti principali dell’anno liturgico.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la reazione di Manzoni alla pubblicazione di "Urania"?
  2. Manzoni si sentì subito estraneo all'Urania e ai temi di altri scritti che aveva annunciato, come il poemetto sulla fondazione di Venezia e quello sulla vaccinazione, rimanendo distaccato da queste opere (testo).

  3. Cosa rappresenta la rinascita poetica di Manzoni?
  4. La rinascita poetica di Manzoni si manifesta nel suo ritorno alla scrittura con gli Inni Sacri, esprimendo la necessità di una poesia autentica, che scaturisca dal cuore e rifletta sentimenti sinceri (testo).

  5. Quali sono i capisaldi della nuova poetica di Manzoni espressi negli Inni Sacri?
  6. Negli Inni Sacri, Manzoni anticipa i capisaldi della sua poetica, come l'uso di materia vera legata alla fede, l'interesse per temi condivisi dai lettori e la sostituzione della mitologia cristiana a quella pagana, abbandonando il precedente modo di fare poesia (testo).

Domande e risposte

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