Ominide 382 punti

"Venuto al mondo" é uno dei romanzi più famosi di Margaret Mazzantini.
Narra la storia di Gemma, una donna romana, dei nostri giorni, con un figlio, Pietro, adolescente apparentemente viziato e superficiale.
Gemma lascia Romane l'attuale marito per recarsi, insieme al figlio, a
Sarajevo dove rincontrerà l'amico Gojko, poeta estroso ed ironico.
Il libro segue due linee temporali: quella attuale, che descrive la Sarajevo sopravvissuta alla guerra e il flashback che riporta i protagonisti, cioè Gemma, Gojko e Diego (ex amante di Gemma) alle olimpiadi invernali del 1984 per poi addentrarsi nel cuore della guerra nella capitale bosniaca.
L'opera offre un'ottima descrizione, sotto molteplici aspetti, di quella che è stata una delle guerre più feroci degli ultimi tempi (quella di Jugoslavia). Inoltre esamina dettagliatamente il modo di vivere, il pensiero, la multietnicità di una Sarajevo liberale ed universitaria.
I protagonisti del romanzo seguono, ciascuno di loro, un profondo percorso spirituale, essi vengono emotivamente, ed anche psicologicamente, dalle atrocità quotidiane del conflitto.

Persino Pietro, pur non vivendola direttamente, subisce la guerra dai racconti frammentati degli adulti, ma, soprattutto, dalla città stessa, che travolge con il suo dolore residuo tutti coloro che ardissero visitarla.
Il lettore, insieme al giovane Pietro, può essere protagonista di una maturità spirituale ottenuta e della consapevolezza di essere abituato a vivere, nel suo occidente, una <<pace falsa>>.

Hai bisogno di aiuto in Recensioni libri?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email