Concetti Chiave
- Il romanzo "Assassinio sull'Orient Express", pubblicato nel 1934 da Agatha Christie, è un classico del genere giallo con l'investigatore Hercule Poirot come protagonista.
- La trama ruota attorno all'omicidio di Ratchett, la cui vera identità è Cassetti, legato a un rapimento che ha causato la morte di cinque persone.
- Tutti i dodici passeggeri del treno sono coinvolti nell'omicidio, avendo inflitto ciascuno un colpo alla vittima come forma di vendetta.
- Poirot, noto per la sua attenzione ai dettagli e alla psicologia umana, risolve il caso presentando due soluzioni alternative ai passeggeri.
- Il romanzo si distingue per il colpo di scena finale e la rivelazione che la vendetta collettiva è stata orchestrata in modo meticoloso.
Titolo: Assassinio sull'Orient Express
Anno di pubblicazione: 1934.
Autore: Agatha Christie.
Brevi note biografiche: nasce a Torquay nel 1890 in una famiglia borghese e viene istruita dalla madre. Nel 1906 va a Parigi per studiare canto ma non ottiene risultati così torna in Inghilterra e conosce il colonnello Archibald. Durante la prima guerra mondiale lavora in ospedale e poi spinta da una scommessa con la sorella inizia in pieno conflitto mondiale a scrivere il suo primo romanzo, The Mysterious Affair at Styles, che verrà pubblicato nel 1920. Conosciuta come la più famosa giallista al mondo, ha scritto anche romanzi rosa che però non hanno avuto altrettanto successo con lo pseudonimo di Mary Westmacott. Nel 1971 ha ricevuto il più alto riconoscimento britannico, divenendo Dama dell'Impero.
Trama: l'investigatore Hercule Poirot viaggia sul famoso Orient Express. Il treno è pieno e una notte viene ucciso uno strano tipo: Ratchett. L'omicidio avviene mentre il treno è bloccato nella neve, perciò Poirot ne deduce che l'assassino è sul treno. Dopo aver analizzato gli indizi si scopre che il vero nome della vittima è Cassetti, l'organizzatore del rapimento della piccola Daisy Armstrong che si conclude con la morte di 5 persone. Vengono interrogati tutti i passeggeri ma non si scopre niente. Più tardi la mente geniale di Poirot riesce a collegare tutto quello che è successo: tutti i 12 passeggeri del treno erano legati alla famiglia Armstrong, così ognuno di loro ha sferrato un colpo di pugnale alla vittima così si spiegano le ferite molto diverse. Alla fine si deciderà di dare alla polizia una soluzione diversa: che uno sconosciuto è entrato nel treno, ha pugnalato Ratchett e poi è scappato durante la notte.
Personaggi: Signor Bouc: vecchio amico dell'investigatore e direttore della Compagnia Internazionale dei Vagoni Letto che tende ad arrivare a conclusioni troppo affrettate così Poirot cerca di frenare il suo entusiasmo sminuendo le sue ipotesi
Dottor Constantine: medico greco che aiuta il detective ad analizzare il corpo. Ha dei pregiudizi verso gli stranieri.
(i due aiutanti)
Hector McQueen: aiutante della vittima. Lo accompagnava nei suoi viaggi perché Ratchett non sapeva parlare le lingue straniere
Conduttore Pierre Michel: cittadino francese e conduttore della vettura Istanbul-Calais. Padre della cameriera che si era suicidata
Henry Masterman: cittadino inglese e cameriere della vittima. Cameriere in casa Armstrong
Matha Abbhard: cittadina americana e donna molto chiacchierona. Nonna della piccola Daisy nonché madre della signora Armstrong
Greta Ohlson: cittadina svedese. Badante di Daisy
Principessa Dragomiroff: naturalizzata francese e molto ricca. Madrina di Sonia Armstrong (madre di Daisy) e molto amica di Linda Arden
Conte Andrenyi: cittadino ungherese. Marito della contessa
Contessa Andrenyi: cittadina ungherese. Sorella della signora Armstrong, perciò zia di Daisy
Colonnello Arbuthnot: cittadino inglese e unico uomo a fumare la pipa. Migliore amico del signor Armstrong (padre di Daisy che si è suicidato)
Cyrus Hardman: cittadino americano "incaricato da Ratchett per proteggerlo". Amato della cameriera che si è suicidata
Antonio Foscarelli: naturalizzato americano di origine italiana che ama le macchine. Autista in casa Armstrong
Mary Debenham: cittadina inglese. Istruttrice in casa Armstrong
Hildegard Schmidt: cittadina tedesca e cameriera della principessa Dragomiroff. Cuoca degli Armstrong (gli assassini)
Protagonisti: Hercule Poirot era un poliziotto che, quando si trasferisce in Inghilterra, fa il detective. Risolve il caso stando attento alla psicologia delle persone che interroga. Basso, grasso e con dei baffi neri. È molto preciso sia quando lavora sia nel privato: cura con particolari attenzioni i suoi baffi e si veste elegante. È sempre alla ricerca della verità, anche la più impensabile.
Descrizione soggettiva: Il personaggio che mi è piaciuto di più è il signor Bouc perché me lo immagino molto buffo e dalle idee confuse, come forse sarei io se fossi coinvolta in un omicidio, oppure la principessa Dragomiroff che con quel suo fare da gran dama si fa riconoscere da tutti i passeggeri e perché non è capace di mentire, o almeno di non farlo nel modo migliore, e poi perché è molto legata alla sua amica tanto da commettere un omicidio per amor suo. Altri personaggi che mi hanno colpito molto sono il conduttore e la cameriera tedesca, il primo perché sembra molto freddo, anche se in modo positivo, nonostante stia vendicando la morte della sua unica figlia, e la seconda perché all'inizio pare molto fredda, ma poi come riceve un complimento dal detective si addolcisce un po' come forse farebbero tutte le donne. E la vittima... per quanto possa essere stato cattivo, forse ucciderlo non era il modo giusto per punirlo, ma capisco la contessa che vendica la sorella, che è forse una delle persone più importanti insieme ai genitori.
Momenti topici:
- Poirot sente un'importante frase prima di partire: "...dopo, quando tutto sarà finito..."
- Poirot che non riesce a dormire e sente cosa succede la notte dell'omicidio
- Scoperta la vera identità della vittima
- Vengono interrogati i passeggeri
- Vengono trovati l'arma, la divisa da conduttore e il kimono scarlatto
- Poirot capisce la soluzione ma non la rivela ai suoi aiutanti
- Poirot espone a tutti i passeggeri le due soluzioni
- Si decide di dire alla polizia jugoslava la prima ipotesi, anche se falsa
Commento: Al contrario di molti altri libri, mi è piaciuto dall'inizio, forse perché non capivo quasi niente e volevo riuscire a scoprire la verità. Fino alla fine non avevo idea di chi potesse essere l'assassino e mai avrei pensato a tutti; infatti, scoperto tutto, sono rimasta molto sorpresa, perché è stata una grande vendetta e ben organizzata, e dall'elasticità e l'intuito di questo grande investigatore che è Poirot, e più tardi dalla fantasia e l'impegno che deve aver messo la Christie nello scrivere questo libro, che posso dire di aver letto tutto d'un fiato e che mi ha saputo tenere incollata alle pagine fino alla fine.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico in cui Agatha Christie inizia a scrivere?
- Chi è la vittima dell'omicidio nell'Orient Express e qual è il suo passato?
- Come riesce Hercule Poirot a risolvere il caso?
- Qual è la decisione finale di Poirot riguardo alla soluzione del caso?
- Quali sono le caratteristiche distintive di Hercule Poirot come investigatore?
Agatha Christie inizia a scrivere durante la prima guerra mondiale, spinta da una scommessa con la sorella, e pubblica il suo primo romanzo nel 1920, diventando la giallista più famosa al mondo.
La vittima è Ratchett, il cui vero nome è Cassetti, noto per essere l'organizzatore del rapimento della piccola Daisy Armstrong, che ha portato alla morte di cinque persone.
Poirot analizza gli indizi e scopre che tutti i passeggeri del treno sono legati alla famiglia Armstrong, e ognuno di loro ha inflitto un colpo alla vittima, portando a una soluzione collettiva dell'omicidio.
Poirot decide di presentare una soluzione alternativa alla polizia, affermando che un misterioso sconosciuto ha commesso l'omicidio, per proteggere i passeggeri coinvolti.
Poirot è descritto come un detective preciso e attento alla psicologia delle persone, con un forte senso dell'estetica e una costante ricerca della verità, anche nelle situazioni più complesse.