Ominide 4862 punti

Lettera a un bambino mai nato - Oriana Fallaci


"Lettera a un bambino mai nato", della nota autrice Oriana Fallaci è un breve romanzo che tutti dovrebbero leggere per la grande portata delle tematiche proposte, quali l'aborto, la vita, e, in modo indiretto, gli stereotipi di genere e la discriminazione femminile.
Una donna anonima (di cui non sappiamo età, nome, provenienza; quasi come se potesse in qualche modo rappresentare tutte le donne) scopre di essere incinta e ciò diventa un motivo di riflessioni, dubbi, incertezze: il libro è un continuo dialogo della donna con il bambino che porta in grembo. Chi siamo per negare la vita? Chi siamo per dare la vita? E se un giorno la nostra decisione ci venisse rinfacciata? La protagonista si rende conto che la maternità è una grande responsabilità: la vita è gioia e dolore e dare la vita significa dare a qualcun'altro sia gioia che dolore, e assumersene tutte le responsabilità. La protagonista racconta al proprio bambino di quanto la vita sia "una fatica", "una guerra quotidiana", e di quanto sia ancora più difficile per le donne. La tematica delle differenze di genere è presente, anche se velata: "Il nostro è un mondo fabbricato dagli uomini per gli uomini (...) si dice uomo per dire uomo e donna, si dice bambino per dire bambino e bambina (...)".
L'epilogo è drammatico, come si evince dal titolo stesso, però porta ad una conclusione fondamentale: "la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch'io. Ma non conta. Perché la vita non muore".
Hai bisogno di aiuto in Recensioni libri?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email