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Trama The Great Gatsby

Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald

Il libro Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald descrive la storia del trentenne James Gatsby , noto con l’appellativo Jay. Il giovane proviene da una famiglia molto povera di contadini del Middle West e non appena trova l’occasione lascia il suo paese natio con l’obiettivo di costruirsi una nuova vita altrove.
La sua esistenza cambia nel momento in cui conosce un ricco proprietario di yacht, Dan Cody che lo assume dopoché il giovane lo ha avvertito della presenza sul fondale marino di uno scoglio che avrebbe fatto affondare la propria nave. Gatsby viene successivamente mandato per un addestramento militare a Louisville, dove si innamora della ricchissima diciottenne Daisy Fay. I due hanno una relazione amorosa e, nel momento in cui il giovane parte per la Grande Guerra in Europa, si giurano amore eterno. Daisy non mantiene la promessa e sposa il giocatore di polo Buchanan. Gatsby, venuto a conoscenza del matrimonio della giovane donna con lo sportivo americano, si ripromette di ritornare negli Stati Uniti per riconquistare la sua amata.

Egli, dopo avere trascorso qualche mese in Inghilterra, decide di tornare negli Stati Uniti. Il giovane è diventato molto ricco grazie a attività illecite e al contrabbando e decide di andare a vivere nel villaggio di West Egg, dove compra una bellissima villa (il villaggio si trova nella sponda opposta all’abitazione estiva di Buchanan e di Daisy.
Il narratore della storia è Nick Carraway, che incarna la figura di uomo conformista, proveniente da un’agiata famiglia del Middle West, laureato e che si accontenta di un semplice lavoro in Borsa che non gli offre un grande guadagno. Egli, in sostanza, è un uomo completamente differente da Gatsby. Nick vive in un villino del West Egg ed è il cugino di Daisy, che lo invita a cena presso la sua abitazione. In quest’occasione il giovane conosce anche Jordan Baker, golfista con cui intesserà una breve relazione. Nick si rende conto della fragilità del matrimonio tra Nick e Daisy nel momento in cui Tom gli presenta la sua amante, Myrtle, una donna di bassa estrazione sociale sposata con un meccanico.
La vita di Nick cambia nel momento in cui inizia a frequentare l’abitazione di Gatsby, in cui si tengono delle feste sontuose e fuori dagli schemi. In queste circostanze egli ha modo di conoscere il riservato Jay Gatsby che presto si recherà nel suo villino a fargli visita. Quest’ultimo racconta a Nick la sua vita, affermando di provenire da una famiglia agiata e di essersi recato anche in Europa. Nick gli crede, non sapendo però che l’uomo non afferma la verità. Gatsby chiede al ragazzo un favore, ovvero un incontro con Daisy; sarà poi Jordan Baker a rivelare al cugino di Daisy la relazione che legava Gatsby a Daisy.
Con l’aiuto di Nick, Jay Gatsby riesce a incontrare Daisy, illudendosi di riallacciare la relazione con la donna. I due amanti continuano a vedersi di nascosto da Tom Buchanan, fino a quando in un caldo pomeriggio Daisy, Gatsby, Nick, Jordan e Tom si recano a New York in una stanza d’albergo affittata. In quest’occasione il giovane Jay confessa a Tom di amare sua moglie, affermando che anche questa lo ama. La situazione diviene incandescente e sulla strada del ritorno Daisy, alla guida della macchina di Gatsby, investe l’amante di suo marito, Myrtle.
Daisy non confesserà la verità al marito, su cui pensa ancora di contare. Wilson, marito di Myrtle, in preda alla disperazione, si reca presso l’abitazione di Tom con l’intenzione di ucciderlo. Quando scopre che l’assassino di sua moglie potrebbe essere in realtà Gatsby, l’uomo si reca presso l’abitazione del giovane, il quale si trova a bordo della sua piscina, sperando invano che Daisy lo raggiunga. In realtà arriverà Wilson che lo ucciderà, suicidandosi a sua volta. Nick e il giardiniere si recano sulla scena del delitto e si prodigano nel cercare di contattare tutte le persone che conoscevano Gatsby, in primis Daisy che nel frattempo ha lasciato West Hegg per partire con il marito verso un’ignota destinazione.
Nick partecipa al funerale dell’uomo a cui accorre pochissima gente, tra cui il vecchio padre di Gatsby. Alla fine Nick lascerà West Hegg, riflettendo sull’America e sulla fine del sogno americano degli Anni Venti.

Frasi e pensieri celebri del Grande Gatsby

Ecco alcune frasi del libro Il grande Gatsby:

“Non c'è un fuoco che possa sfidare ciò che un uomo può immagazzinare nella sua anima.”
“Ognuno di noi si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali, ed ecco la mia: sono una delle poche persone oneste che abbia mai conosciuto.”
“C'era in Gatsby qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita.”
“Ma i suoi occhi, Un po' sbiaditi per i tanti giorni passati senza una mano di vernice sotto il sole e la pioggia.”
“Parlò a lungo del passato, e compresi che voleva recuperare qualcosa, forse una qualche idea di se stesso, che era finita nell'amore per Daisy. La sua vita era stata disordinata e confusa da allora, ma se riusciva una sola volta a ritornare a un certo punto di partenza e ricominciare lentamente tutto daccapo, sarebbe riuscito a capire la cosa che cercava... Una notte d'autunno di cinque anni prima stavano camminando con le foglie che cadevano, e arrivarono a un posto dove non c'erano alberi e il marciapiede era bianco per il chiarore lunare. Si fermarono e si voltarono l'uno verso l'altra. Era una notte fresca con quella misteriosa eccitazione che i cambi di stagione creano. Le luci tranquille delle case ronzavano nell'oscurità e c'era un fruscio e un bisbiglio tra le stelle. Con la coda dell'occhio Gatsby vide che gli edifici formavano una scala che saliva fino a un luogo segreto sopra gli alberi – poteva scalarla, se l'avesse fatto da solo, e una volta là, avrebbe potuto succhiare il nettare della vita, ingollare l'incomparabile latte della meraviglia. Il suo cuore battè sempre più forte quando il viso bianco di Daisy si avvicinò al suo. Sapeva che baciando quella ragazza, e unendo per sempre quelle indicibili visioni al mortale respiro di lei, la sua mente non avrebbe più spaziato come quella di un Dio. Perciò aspetto. Ascoltando ancora per un momento il diapason che aveva battuto su una stella. Poi la baciò. Al tocco delle sue labbra, Daisy sbocciò per lui come un fiore e l'incantesimo fu completo. Tuto quello che disse, nonostante lo spaventoso sentimentalismo, mi ricordò qualcosa - un ritmo elusivo, un frammento di parole perdute, che avevo sentito da qualche parte tanto tempo prima. Per un momento una frase cercò di formarsi sulle mie labbra, socchiuse come quelle di un muto, come se stessero lottando con più di un filo d'aria allarmata. Ma non emisero nessun suono, e quello che avevo quasi ricordato diventò inesprimibile per sempre.”

“Durante la mia giovinezza ed i miei più vulnerabili anni, mio padre mi ha dato un consiglio che, da quel momento, ripeto sempre nella mia mente.
"Quando stai per criticare qualcuno", mi ha detto, "ricordati che nessuno al mondo ha avuto i vantaggi di cui hai beneficiato tu."

Traendo spunto dal libro scritto da Fitzgerald, il regista Baz Luhrmann ha realizzato il film, il cui protagonista principale è stato interpretato dall’attore Leonardo Di Caprio.

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