Scheda libro Il cavaliere inesistente – Italo Calvino


Piano della storia


Tempo e spazio


Il romanzo si svolge in epoca Medioevale, nel IX secolo, durante la guerra tra Carlo Magno, con i suoi paladini, e i musulmani che occupavano la Spagna. In esso prevalgono gli spazi esterni, con luoghi molto diversi tra loro in cui i personaggi si muovono durante i loro lunghi viaggi. Tra essi ci sono la Scozia, la Bretagna e le coste del Marocco e, soprattutto, la Francia. Si alternano spazi naturali, quali boschi, campagne e laghi, e spazi artificiali come villaggi oppure l’accampamento di Carlo Magno.

Personaggi


I personaggi principali sono Agilulfo, il meticoloso e pignolo cavaliere inesistente che cerca sempre la perfezione nel servizio, e Rambaldo, un giovane cavaliere innamorato di Bradamante con un castello di illusioni sulla guerra e sulla cavalleria, con molta stima per Agilulfo. A loro si affiancano Bradamante, un’amazzone bella e coraggiosa che ricerca la perfezione negli uomini, motivo per cui si innamora di Agilulfo (ella è anche la narratrice di tutta la vicenda, scritta in un libro da un convento in cui è chiusa), Torrismondo, un giovane cavaliere cupo e pessimista, e Gurdulù, uno strambo mendicante che si confonde con ciò che gli sta intorno, credendo di essere talvolta una rana, talvolta una zuppa. Intorno ad essi si avvicendo altri personaggi di secondaria importanza, come lo stesso Carlo Magno, la bella vergine Sofronia, della maliziosa vedova Priscilla e degli ambigui Cavalieri del Sacro Graal.

Struttura


La vicenda inizia con la presentazione dei vari personaggi, da Agilulfo e il suo corpo inesistente a Gurdulù, incaricato da Carlo Magno di fare da scudiero al cavaliere inesistente. La rottura dell’equilibrio, o esordio, avviene durante uno dei banchetti quando, mentre Agilulfo sminuisce le imprese dei cavalieri, il giovane Torrismondo mette in dubbio come l’uomo sia diventato cavaliere, portando lui e, di seguito, Bradamante, Rambaldo e lo stesso Torrismondo a compiere un lungo viaggio per raggiungere vari obiettivi. Nello spannung si svolgono tutte avventure e le peripezie dei personaggi in cui, alla fine, si scopre che Torrismondo ha compiuto un incesto, giacendo con Sofronia, la vergine che Agilulfo aveva salvato diventando così cavaliere, nonché sua madre. La ricostruzione dell’equilibrio è data dalla verità: Sofronia e Torrismondo non hanno alcun legame di sangue, per cui possono coronare il loro sogno d’amore. Agilulfo, tuttavia, scompare, credendo di non essere un vero cavaliere, lasciando la sua armatura a Rambaldo.

Concezioni


Le tematiche trattate nella storia sono molte: uno dei temi più importanti è quello cavalleresco, a cui si collegano i valori tipici dell’epoca medievale, evidenziando anche le enormi differenze tra la cavalleria dipinta nella letteratura e quella che effettivamente esisteva a quel tempo. L’amore è un tema molto importante, insieme alla religione, alla guerra e alla ricerca di qualcosa di caro. Si può, inoltre, notare che c’è una sorta di stravolgimento dei normali argomenti dei poemi cavallereschi, come il significato di inutilità legato alla guerra.

Piano del discorso


Tempo – Ordine/Durata


Non esiste un rapporto tra la fabula e l’intreccio a causa dei frequenti flashback, insieme a generali deviazioni di argomenti e interruzioni tipiche dell’intreccio. La durata del racconto non è precisata, ma c’è una grande quantità di ellissi durante i lunghi viaggi da un paese all’altro.

Spazio

Lo spazio, oltre ad avere una funzione di ambientazione normale, ha un ruolo fondamentalmente sia simbolico che di completamento rispetto alla storia, poiché contribuisce fortemente all’atmosfera generale di ogni scena.

Personaggi


I personaggi sono maggiormente a tutto tondo, ognuno di loro presenta caratteristiche psicologiche molto approfondite, con molteplici sfaccettature. La maggior parte presenta un carattere abbastanza dinamico, poiché alla fine della storia sviluppano una sorta di nuova e più profonda maturità rispetto all’inizio, come Bradamante o, soprattutto Rambaldo. Essi sono presentati in modo diretto, non sempre tramite descrizione fisica ma più per via psicologica e, talvolta, anche classe sociale.

Narratore/Punto di vista


La scelta del tipo di narratore è particolare: mentre all’inizio sembra che il narratore sia esterno se non, addirittura, onnisciente, alla fine del romanzo si scopre che il narratore non è altro che Bradamante, col nome di Suor Teodora. Si tratta, quindi, di un narratore interno alla storia con focalizzazione interna, che esprime sia pareri su ciò che sta scrivendo sia narra semplicemente le vicende che accadono.

Stile


Lo stile è chiaro, scorrevole e prevalentemente paratattico, talvolta con registro colloquiale e un lessico semplice e non troppo ricercato. E’ caratterizzato da un predominio di periodi coordinati, sequenze dialogiche e narrative che contribuiscono a donare al romanzo un ritmo veloce, incalzante e vivace.
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