Argo e il suo padrone di Svevo

Sintesi della trama: Argo e il suo padrone di Italo Svevo


Quando una realtà a noi familiare viene osservata con gli occhi di qualcuno di una cultura, di una razza o, come in questo caso, addirittura di una specie animale differente, vizi e costumi della realtà osservata vengono subito in primo piano, alla luce dell’ironia.
In Argo e il suo padrone Italo Svevo cerca di mettersi nei panni di un cane, di immaginare il suo punto di vista e di riprodurre l’attività della sua coscienza.
L’adozione del punto di vista di una specie animale diversa da quella umana è un modo per prendere “distanza” e fare emergere nuovi particolari sulle caratteristiche dell’Homo sapiens, che si comporta in modo imprevedibile, che ha sconcertanti scatti di violenza, che non sa che gli altri animali ci guardano e ci giudicano.
L’episodio è composto con una tensione crescente, per poi risolversi in un lieto fine. Un cane, che ha seri problemi a seguire l’evoluzione degli imprevedibili umori del suo padrone, si trova in una situazione di particolare disorientamento. La violenza patita lo getta in uno stato di incredulità: il verbo “credere” è ripetuto insistentemente, a sottolineare la difficoltà di accettare la realtà e lo sconcerto del protagonista di fronte al carattere del tutto irrazionale e illogico dell’atteggiamento umano.
Il punto di vista canino emerge da tutta una serie di elementi, come l’importanza che per la voce narrante rivestono la vita tranquilla, le effusioni tra cane (bisognoso di affetto e proverbialmente fedele all’uomo) e padrone, la comunicazione di tipo gestuale.
Una voce narrante esterna e un punto di vista “umano” avrebbero potuto criticare il padrone dispensatore di calci e pugni, ma il tono sarebbe stato magari pietoso o moralistico. L’ipocrisia del padrone verso dei visitatori che evidentemente gli sono sgraditi e che lo mettono di cattivo umore (fino a sfogarsi sull’incolpevole bestia) diventa invece ancor più evidente proprio perché raccontata serenamente e sobriamente, con tono saggio e linguaggio forbito, nello stile dei migliori libri di memorie.
Hai bisogno di aiuto in Recensioni libri?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email