Ominide 1016 punti
Relazione La coscienza di Zeno

Presentazione del romanzo
Autore: Italo Svevo
Titolo: La Coscienza di Zeno
Data di Prima Pubblicazione: 1923

Trama


Riassunto: La storia narra di Zeno Cosini, un ricco commerciante di Trieste che, sotto consiglio del Dottor S., scrive un’autobiografia coi suoi ricordi personali, che poi abbandonerà perché scettico sull’utilità della terapia che Dottor S. gli ha proposto. Così Dottor S. pubblica per vendetta la sua autobiografia. Nel racconto Zeno racconta di se stesso attraverso i suoi ricordi in sei capitoli indipendenti: comincia narrando del suo vizio del fumo, che ha inizio da bambino come strumento per rivaleggiare col padre, e che poi divenne una malattia accompagnata dall’idea di trasgressione, che lo porta al fumare sempre l’ “ultima sigaretta” che non sarà mai veramente l’ultima. Racconta del brutto rapporto con il padre che, in punto di morte lo lascia salutandolo in un modo che lo segnerà a vita, e del suo matrimonio inizialmente visto come un ripiego ma che poi verrà apprezzato, e accompagnato per un anno da un’amante. Zeno si troverà coinvolto anche in un’associazione commerciale, la cui vicenda non si concluse di certo bene con la nascita di nuove rivalità. Dopo tutto ciò è passato un anno e Zeno non sentendosi guarito, mostrerà risentimento verso il Dottor S. (e la sua psicoanalisi) che invece ritiene di aver curato la sua “malattia”.
Zeno registrerà come suo solito diverse date tra cui la più importante del 24 marzo 1916, in cui si sente finalmente guarito.

Rapporto Fabula-Intreccio: Nella narrazione i fatti non seguono un ordine cronologico, ma sono ordinati a seconda dei ricordi personali, pensieri, idee e riflessioni di Zeno: la fabula non corrisponde con l’intreccio.

Tipologia delle Sequenze: Nel testo prevalgono sequenze narrative, poiché Zeno racconta della sua vita e dei suoi ricordi, descrittive poiché li descrive e riflessive perché Zeno riflette sui suoi ricordi e sulle possibili cause del suo vizio di fumare e dell’incapacità di smettere.

Tempo


Epoca Storica: L’autore ha ambientato la vicenda nella sua stessa epoca storica che va dalla metà dell’ ‘800 alla 1° Guerra Mondiale, epoca in cui l’uomo non riesce a seguire il velocissimo sviluppo che portò il mondo ad armarsi per una guerra di tali dimensioni.

Durata degli Avvenimenti e loro Velocità: La durata degli avvenimenti è imprecisa e indefinita: i fatti vengono narrati quando già sono conclusi da tempo, e risultano un po’ lenti perché vengono analizzati e viene fatta una riflessione su di essi e velocizzati perché vengono raccontati in un tempo minore del loro

Rapporto tra Tempo della fabula e Tempo dell’intreccio: il tempo della fabula è palesemente più prolungato rispetto al tempo dell’intreccio, in quanto viene narrata tutta la sua vita nella terapia della durata di un anno.

Flashback, Ellissi narrative: In tutta la narrazione le sequenze narrative vengono alterate da numerose prolessi e flashback, che si possono trovare frequentemente in tutti i capitoli.

Spazio


Descrizione e Tipologia: La storia è ambientata in uno spazio reale: Trieste. Abbiamo rare descrizioni paesaggistiche e la maggior parte della narrazione si svolge in luoghi chiusi quali la casa della famiglia di Zeno, la casa di Zeno.

Personaggi


I personaggi sono tutti reali e statici, ad eccezione di Zeno che, durante la narrazione facendo un’analisi della sua coscienza, fa evolvere il suo personaggio.

Personaggi principali:
-Dottor S.: è lo studioso di psicoanalisi che suggerisce a Zeno la stesura della sua biografia, per tentare di curarlo.
-Zeno Cosini: Ricco commerciante di Trieste, incredibilmente intelligente e piuttosto strano. Assume il ruolo di protagonista, narratore e personaggio. Ciò evidenzia la fragilità estrema della sua interiorità e la totale immersione nella sua stessa coscienza. Si mantiene con i guadagni di un’attività commerciale e viene considerato l’uomo migliore in famiglia.
-Augusta Malfenti: è la moglie di Zeno, la sposò solo per non uscire dalla famiglia Malfenti. è un personaggio totalmente opposto a Zeno, rappresentando la “salute”.
-Ada Malfenti: era la preferita tra le sorelle e la prima a cui Zeno propose il matrimonio, ma venne rifiutato.
-Silva Cosini: padre di Zeno, con cui ha un rapporto conflittuale. è un anziano con capelli bianchi e ricci di corporatura robusta. Le incomprensioni col figlio sono giustificate dal fatto che aveva un carattere piuttosto scontroso. La sua morte segnerà a vita il figlio. Si accorgerà solo in fin di vita di essere molto attaccato al figlio.

-Giovanni Malfenti: per Zeno rappresenta la figura paterna che non ha mai avuto e ciò lo spinge a sposare una delle sue figlie.
Personaggi secondari:
-Carla: fu l’amante di Zeno per un anno circa.
-Guido Speier: è il marito di Ada, rivale di Zeno perché di bell’aspetto e molto bravo nel suonare il violino, anche se poi diventano amici creando un’associazione commerciale che portò Guido al suicidio.

Narratore


Il narratore è interno palese, perché Zeno racconta i fatti in prima persona dall’interno della vicenda manifestando la sua presenza con commenti, riflessioni e giudizi. Spesso risulta onnisciente perché sa più dei personaggi e fa numerosi flashback e anticipazioni sulle vicende narrate.


Tecniche Narrative


La tecnica narrativa principale è il monologo interiore: la vicenda ha una stesura immediata, ed è centrata sul pensiero di Zeno che pensa e racconta tutti i suoi ricordi, sempre e solo in prima persona e parlando di sé. Appare anche la tecnica del flusso di coscienza poiché il protagonista racconta i fatti e i suoi ricordi nell’ordine in cui la sua coscienza li fa riaffiorare.
Nella narrazione appaiono discorsi diretti e indiretti, anche se in quantità limitata.

Lingua e Stile


La sintassi è paratattica, troviamo prevalenza di coordinate e frasi brevi, con un lessico comune e uno stile incisivo e elaborato.

Osservazioni Personali


Un passo significativo della storia è quello della morte del padre: fu un momento che segnò molto profondamente la vita di Zeno, a causa del gesto che il padre fece in punto di morte. Zeno pensò a lungo che quell’involontario schiaffo sul suo viso fosse in realtà voluto con l’intenzione di punire qualcosa che non riusciva a capire cosa fosse, causando in lui una forte insicurezza che lo accompagnerà per gran parte della sua vita.
Hai bisogno di aiuto in Recensioni libri?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email