1984 è un libro scritto da George Orwell nel 1949, immaginando il futuro nell’anno 1984. Il mondo è diviso in tre grandi aree: l’Eurasia,l’Estasia e l’Oceania, da sempre in lotta tra loro. Le vicende si svolgono a Londra,una delle città più importanti dell’Oceania. Quest’ ultima è controllata dal regime del Parito Interno che risponde ed esegue le volontà del Grande Fratello. La popolazione si divide tra i membri del partito che lavorano nei vari ministeri e sono completamente devoti e succubi alle volontà del GF e i prolet che vengono considerati inferiori e per questo non vengono controllati dal Partito. Il protagonista è Winston Smith, trentanovenne che lavora al servizio del GF presso il ministero della Verità, rettificando tutte le fonti che possono andare ad intaccare le decisioni attuali del GF, fondamentalmente la sua volontà è quella di modificare il passato in base alle decisioni del presente (ad esempio se in quel momento era alleato con l’Estasia e in guerra contro l’Eurasia anche il passato deve risultare che è sempre stato così,anche se Winston sa benissimo che ci sono stati periodi in cui l’Estasia era la sua nemica e l’Eurasia la sua alleata). Il motto del Partito è: la guerra è pace. La libertà è schiavitù. L’ignoranza è forza.

In ogni casa c’erano dei teleschermi per controllare la popolazione, c’erano associazioni contro il sesso, che doveva essere finalizzato solo alla procreazione, abolizione completa dei sentimenti positivi e fomentazione dell’odio. Infatti c’erano i due minuti d’odio giornalieri e in quel periodo anche l’organizzazione della settimana dell’odio. L’odio della gente doveva essere incentrato contro Goldstein, un uomo che secondo quello che il GF riportava aveva sabotato il Partito per precetti rivoluzionari e che esistesse anche un libro con tutte le sue regole e che addirittura esistesse la Confraternita da lui guidata per rovesciare il regime.
Winston non partecipava attivamente a tutto ciò che veniva organizzato dal Partito, ma era piuttosto scettico e iniziava a porsi delle domande su quanto fosse d’accordo col metodo di governo del GF. Come sorta di rivolta personale Winston iniziò a scrivere un diario, atto proibitissimo e se fosse stato scoperto probabilmente lo avrebbero fatto sparire come molti che tentavano di curiosare o profanare le volontà del GF. Lui sapeva che ogni cosa veniva modificata e che nessuno ormai si ricordava il passato o lo aveva volutamente represso.
Winston da quando aveva iniziato a tenere il diario aveva il sospetto di essere osservato e in particolare c’erano due persone che lo insospettivano,ma in modi diversi: Julia e O’Brien.
O’Brien era un uomo possente e devoto al partito, ma Winston vedeva in lui come una sorta di comprensione, una volontà di cambiare le cose,un po’ come in fondo voleva lui.
Julia invece aveva preso a seguirlo, o almeno di questo era convinto perché la incontrava di continuo. In seguito lei cadde e lui le prestò soccorso, in realtà Julia escogitò tutto questo per potergli dare un bigliettino e all’interno c’era scritto ‘ti amo’. Tutto ciò sconvolse Winston che dopo essere stato combattuto a lungo sul da farsi venne ricontattato da Julia in mensa e lei, telegraficamente, gli spiegò dove e come vedersi, utilizzando due percorsi differenti ed evitando i teleschermi, poiché tra compagni non ci si parlava granché se non per elogiare il Partito o parlare di qualcosa che trattasse la devozione a esso.
Quando si videro ci fu soprattutto un grande contatto fisico e non un coinvolgimento mentale che arrivò in seguito tra i due. Col tempo scoprirono che entrambi avevano un odio profondo verso il partito, ma vissuto in modo diverso. Per Winston era un qualcosa contro cui combattere e ribellarsi, mentre Julia lo vedeva come un meccanismo da assecondare per una questione di sopravvivenza. Successivamente i due decisero di affittare una camera dove vedersi. Era situata sopra il negozio di antiquariato del signor Charrington che, essendo un prolet, non aveva interesse a denunciarli al Partito.
Winston nel periodo seguente a quest’altro affronto silenzioso al sistema si sentiva sempre più tentato alla rivolta,ma al contempo cresceva in lui la consapevolezza che questa sua voglia fosse anche la sua condanna a morte.
O’Brien ritorna a rappresentare una possibilità di alleanza per Winston e Julia. Infatti invita i due ragazzi nel suo lussuoso appartamento e condivide con loro il fatto di essere un membro della Confraternita di Goldstein e di essere in possesso del suo libro: ‘Teoria e prassi del collettivismo oligarchico’, in cui ci sono i precetti per la fondazione di una nuova società basata su classi. In realtà O’Brien è un membro della Psicopolizia così come Charrington e arresta i due ragazzi e li conduce al Ministero dell’Amore, dove vengono non solo torturati fisicamente ma anche e particolarmente a livello psicologico. Qui, viene inculcata nei giovani la logica del Bipensiero, per cui bisogna imparare a sostenere contemporaneamente idee e tesi opposte tra loro, in modo da essere sempre fedeli alla ortodossia del Partito e alla sua opera di rimozione del passato.
Winston resiste alle torture più atroci pur di non tradire la donna amata,allora O’Brien pur di farlo confessare lo porta nella Stanza 101 dove lo attende la sua più grande paura: i topi. Lì, stremato confesserà contro Julia e rinnegherà tutto ciò in cui crede, portando il suo torturatore alla soddisfazione.
In seguito a tutto questo Winston riprende la vita di tutti i giorni come servo e adulatore del Grande Fratello. Quando casualmente incontra Julia scopre che anche lei lo aveva tradito e si rende conto di non provare più alcun sentimento poiché crede che il suo passato con la donna sia falso come tutti i suoi ricordi. L’uomo è ormai omologato con il resto della popolazione e gioisce dinnanzi alla grandezza del Grande Fratello.

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