Ominide 8039 punti

I suoi dati biografici sono imprecisi, a partire dalla data di nascita, collocata tra il 35 e il 40 a.C. Si sa che è originario della Spagna romana,Quintiliano si trasferì a Roma in giovane età per completare gli studi. Al loro termine tornò in patria, intraprendendo la carriera di retore e divenendo presto famose. Nel 69 a.C rientrò nella capitale, dove gli venne affidata la cattedra di retorica. Dopo oltre 15 anni di insegnamento, si ritirò a vita privata, svolse per qualche anno l’attività di precettore e si dedicò infine alla stesura del suo capolavoro, l’Istituzione oratoria, che apparve poco prima della sua morte.
Con Quintiliano si ebbe una compiuta elaborazione teorica dell’ideale latino dell’oratore. Nell’oratore era identificato nella cultura antica il comunicatore per eccellenza e cioè la persona esperta nel parlare in pubblico. Scopo della retorica era quello di persuadere l’uditorio mediante la capacità di ragionamento ed espositiva. In una sua opera egli ha tracciato una sorta di curriculum ideale di studi.

La conquista della perfetta abilità comunicativa non era sufficiente per la formazione del perfetto oratore. Essa andava congiunta con la dirittura morale.
Quintiliano venne definito esperto didatta e psicologo dell’educazione. Egli mise infatti a punto un piano didattico. L’istruzione iniziava con la lettura e la scrittura in forme di gioco. Il gramaticus poi passava all’insegnamento della grammatica. Soltanto quando questa sarà solida si passerà allo studio letterario vero e proprio. Abbiamo varie fasi dell’articolazione del discorso ben fatto:
• Inventio, scelta degli argomenti
• Dispositio, organizzazione logica
• Elocutio, scelta dello stile
• Facilitas, fluidità dell’espressione.
Inoltre Quintiliano affianca lo studio della geometria e della musica alle discipline letterarie.
Quintiliano rivolse grande attenzione all’indole del piccolo allievo. Quintiliano attribuisce molta importanza ai primi anni di vita. I genitori sono invitati a mandarlo presto a scuola, dove sarà possibile trovare un’ambiente adatto a irrobustirlo nel confronto con gli altri e a coltivare la memoria.
Il maestro deve avere un atteggiamento particolare: deve osservare attentamente i suoi alunni e comprenderne l’indole, rinunciando all’uso delle punizioni corporali. I mezzi per l’insegnamento efficace sono l’incoraggiamento e l’esempio del maestro.
Quintiliano può essere accostato alle moderne tecnologie comunicative poiché egli affronta alcuni problemi tipici della comunicazione moderna. Questi strumenti tecnologici non chiedono solo l’abilità di saperli usare, ma anche di saper padroneggiare gli strumenti comunicativi.

Hai bisogno di aiuto in L'età imperiale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email