Epigramma - Origini


L'epigramma è un genere letterario che ha rigine greca: in origine era una breve iscrizione su pietra o bronzo di carattere commemorativo o funerario; presenti fulmen in clausola o aprosdoketon; distico elegiaco, tono austero e disadorno. Poi assunse pathos, ornamenti, stile aggraziato, temi amorosi e bucolici.

Distinguiamo tre diverse età e altrettanti diversi tipi di epigramma: ellenistico, alessandrino e latino.

Epigramma ellenistico:
Vivo interesse per il genere; danno funzione letteraria e non più pratica; ampliamento temi (amore, vino, satire, descrizione opere d’arte, aneddoti, situazioni domestiche, autobiografie); stile elegante e accurato; composizione antologie (Anthologia Palatina, 3700 epigrammi suddivisi secondo argomento in 15 libri).

Epigramma alessandrino: in base alle scuole di provenienza, si divide in:
peloponnesiaco: poesia di genere; scene quotidiane ma strumenti formali; stile magniloquente e solenne (esponenti: Leonida di Taranto, Anite di Tegea, Mero di Bisanzio, Teocrito);
ionico: poesia cittadina; temi erotici e simposiaci senza ideali o sentimenti; stile semplice e sobrio (esponenti: Asclepiade di Samo, Callimaco di Cirene);
fenicio: lingua sovrabbondante, linguaggio metaforico, presenti artifici e sentimenti (esponenti: Antipatro di Sidone, Archia di Antiochia, Meleagro di Gadara, Filodemo).

Epigramma latino:gli iniziatori sono i poeti neoterici, il primo epigrammista latino è Catullo (nella terza parte del Liber Catuli sono presenti epigrammi funebri, celebrativi, scommatici, sul tema della fides) ma il più grande è Marziale.

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