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IL ROMANZO:

Il romanzo nella letteratura antica è considerato un genere inferiore tanto è vero che il termine Romanzo fu coniato in Francia (Roman) nel medioevo e indica generalmente uno scritto nato dal piacere di narrare senza alcuni scopo didattico o moralistico. Questo "genere" rimase a lungo ai margini della cultura ufficiale, tanto che la critica se ne disinteressò completamente. Infatti esso non era nemmeno considerato genere letterario, ma una semplice lettura di svago.
Nasce in età ellenistica ma rispetto alla storiografia si rivolge ad un pubblico meno elevato e si presenta come letteratura d’intrattenimento e di consumo. Per lo più il romanzo tratta temi amorosi e viaggi e presentano per lo più uno schema fisso,un cliché: la storia avventurosa e ricca d’intrecci di due giovani innamorati che termina con il lieto fine. Si notano alcune analogie con le trame delle commedie rispetto alle quali ,il romanzo risulta più avventuroso e complicato. Inoltre l’eroe del romanzo non ha una dimensione sociale ben definita e un ruolo da guida nella società, la sua è una storia personale e privata che fa riferimento a sentimenti comuni. Tuttavia il romanzo nonostante la fissità dell’’intreccio (amore e avventura) permette una grande varietà di vicende,toni e argomenti. Oltre ai romanzi sentimentali sono stati ritrovati romanzi d’argomento storico,fantastico-utopistico o anche biografie romanzate. Il romanzo può essere definito un genere più popolare ma non disdegna gli ornamenti della retorica, esso ci presenta uno spaccato della società rispetto al quale è riferito.

▪Nella LETTERATURA LATINA conosciamo due romanzi: il Satyricon di Petronio e le Metamorfosi di Apuleio.Il romanzo latino deriva sicuramente da quello ellenistico principalmente erotico. Il perché il romanzo non abbia avuto grande aderenza a Roma non è ben stabilito.
Probabilmente la mancanza di una borghesia (al quale il romanzo è indirizzato) né ha limitato la diffusione o probabilmente, essendo considerato un genere (non genere) di minore importanza veniva utilizzato come esercitazione retorica nelle scuole (vedi amore e psiche) o probabilmente esso aveva uno scopo puramente didattico come le favole.
La caratteristica del romanzo è quella di raccontare vicende amorose complesse e avventurose all’interno di un nucleo narrativo che viene sviluppato nel corso della storia.
Petronio pur avvicinandosi al genere romanzo ne resta comunque , per certi versi,ben distaccato. Com’è possibile capire dal titolo Satyricon esso ha molti elementi in comune con la satira menippea. Esso racconta le vicende amorose di due giovani innamorati Encolpio e gitone. Tuttavia è possibile intravedere un intento parodico nei confronti del genere in cui l’amore era idealizzato e nobilitato (esso infatti parla di un amore pederastico tra due giovani che si tradiscono a vicenda).
▪Il romanzo moderno pur presentando aspetti vicini a quello antico ha comunque le sue matrici principiarli al di fuori della cultura classica. Incomincia a diffondersi nel seicento e settecento per poi avere la sua massima fioritura nell’ottocento. I punti di contatto con il romanzo antico sono molti ciò nonostante il romanzo moderno si distingue da esso per la varietà di argomenti trattati, l’introspezione psicologica analisi del conteso sociale soprattutto oggi il romano è un genere che ha assunto un ruolo centrale nella letteratura mentre prima assumeva solo un ruolo marginale.

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