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Sono una raccolta di elegie a tema amoroso. La prima edizione era di 5 libri, la seconda che è quella che ci è giunta è di 3. C'è la casistica delle situazioni amorose rappresentate che viene ripresa da Tibullo e Properzio. In comune La maggior parte dei componimenti tratta l'amore , ma in obbedienza al canone alessandrino neoterico della varietà tematica, c'è una molteplicità di motivi è una disposizione dei componimenti secondo il principio per cui bisogna evitare che carmi di contenuto e di tono simili risultino vicini. La donna cantata si chiama Corinna, ma è una figura di scarsa consistenza e siamo lontani dalla concezione totalizzante dell'amore per un'unica donna che era la concezione di Tibullo e Properzio. Il servitium Amoris non è più rivolto a una donna, ma all'amore, ma la militia Amoris non è più sofferta sudditanza alla domina, ma è vista con divertita ironia da parte di un poeta e cui piacciano per sua ammissione tutte le donne e che non può chiedere da parte sua fedeltà, ma solo pregare la sua donna di saper dissimulare la sua fedeltà. Quindi la prima conseguenza è che c'è un'evidente dimostrazione del relativismo sentimentale del poeta. Ovidio gioca con l'amore dall'esterno, cioè senza intimo coinvolgimento, sono lontane le pene d'amore di Properzio, l'elegia si è trasformata in un lusus cioè un in gioco. Questo tono scanzonato si ritrova già all'inizio del poema dove descrive il passaggio dalla poesia epica alla poesia elegiaca, il dio amore ha tolto un piede al secondo verso trasformando l'esametro in pentametro e gli ha fornito con le sue frecce i caratteri. La scelta elegiaca deriva dalla consapevolezza che presso i contemporanei avrebbe trovato un pubblico interessato a temi amorosi leggeri. La natura evanescente della donna spiega il fatto che Corinna incarna le avventure del poema nel senso che non è la donna che lo ispira, è la donna che incarna gli amori. Un motivo diffuso nell'opera sono i pronunciamenti di poetica, non vanno intesi come punti in cui OVIDIO spiega la sua arte o da chiavi di lettura, Ovidio si pone sulla linea solcata dalla tradizione e poi riprende tutta la tipica relativa a questo, cioè reinvia a tempi successivi nuove esperienze poetiche. Però noi possiamo ricavare la sua originalità, quindi il tono semi serio con cui parla della sua poesia( Corinna gli chiude la porta per aver intrapreso un poema epico e quindi lui riprende la poesia elegiaca è magnifica lo potenza dell'elegia, ma solo per dire che la poesia gli serve aprire la porta chiusa dell'amante. Quando afferma che la poesia può tirare giù la luna, e in questo modo aprire la porta chiusa della donna è implicito il valore strumentale della poesia, ma un valore frivolo, come strumento mondano finalizzato al successo.

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