Concetti Chiave
- Plauto è un commediografo romano di cui si conosce poco a livello biografico, ma si ipotizza che abbia iniziato come attore prima di dedicarsi alla scrittura teatrale.
- Il teatro di Plauto era molto apprezzato a Roma e la sua fama portò alla creazione di opere false a lui attribuite, segno del suo grande successo come autore comico.
- Le commedie di Plauto si inserivano nel contesto delle festività romane, caratterizzate da un ribaltamento dei codici di comportamento, senza veicolare messaggi morali o politici.
- Le opere di Plauto derivano da modelli greci e presentano trame intricate e ripetitive, con personaggi e situazioni convenzionali ricorrenti.
- Le storie ruotano attorno a giovani innamorati aiutati da personaggi come schiavi astuti, per superare gli ostacoli e raggiungere un lieto fine.
Indice
Plauto, vita per il teatro
Di Plauto come persona storica sappiamo ben poco. Si è supposto che il poeta abbia utilizzato in momenti diversi della sua carriera nomi differenti: prima Macco e successivamente Plauto. Anche se i suoi nomi suggeriscono che sia stato attore, nessun dato conferma l’ipotesi che abbia recitato nelle sue opere. Si può pertanto ipotizzare che Plauto, abbia abbandonato presto questa professione per coltivare quella di commediografo. In assenza di dati certi sulla vita degli autori, gli antichi tendevano a trarre informazioni dalle opere stessi, cercando in essere riferimenti autobiografici. Questa tendenza spiega la notizia secondo cui Plauto, dopo aver perduto notevoli guadagni della sua attività teatrale, sarebbe stato costretto dalla miseria al faticoso lavoro, di girare la macina presso un mugnaio. Sicuramente Plauto ebbe notevole successo come autore comico, è la sua fama fu così grande che si diffuse la tendenza a far circolare dei falsi a lui attribuiti: evidentemente l’attribuzione flauto garantiva l’attenzione da parte dei magistrati cui faceva capo una buona accoglienza da parte del pubblico. Un secolo e mezzo dopo la sua morte Marco TerenzioVarrone individuò 21 commedie, definite varroniane, sulla cui autenticità tutti gli studiosi erano d’accordo. In realtà le commedie che possediamo sono 20, poiché di una ne restano solo frammenti.
Festa, divertimento e mondo alla rovescia
Il successo e la fama di Plauto dimostrano l’importanza assunta dal teatro a Roma, venne restituite nuove festività che comprendevano i ludi scaenici. Le ragioni che spiegano la fioritura della commedia in questo periodo sono di ordine storico-politico. L’occasione festiva spiega un aspetto particolare della comicità plautina. Plauto presenta spesso situazioni in cui i codici di comportamento vengono ribaltati, quello creato dal poeta comico è una sorta di mondo alla rovescia, che ha la sua ragione di essere un contesto, come quello festivo, in cui la normalità era momentaneamente sospesa. Plauto non ha da comunicare un messaggio preciso, di tipo morale o politico, non intende istruire il suo pubblico, vuole semplicemente rallegrarlo e divertirlo. a questo scopo si fa di volta in volta portavoce di posizioni opinioni giudizi diversi e anche contrastanti, spesso espressi in modo scherzoso.