La nascita della letteratura latina

nel 240 a.C.-->Lidio Andronico porta in scena la prima tragedia, affermando così l'esistenza di un testo scritto(il copione)
I testi orali potevano avere due tipi di fonti letterarie:

  • indirette
  • ---> in cui un autore latino raccontava la vita di una persona prima o contemporanea a lui, perciò da un punto di vista soggettivo. Erano fonti poco attendibili poiché si basavano su dei racconti e come si dice "verba volant, scripta manent"
  • Dirette
  • ---> di cui abbiamo resti o ce ne parlano, tra cui il cippo che era un semipilastro che si trovava sotto il lapis niger. Quest'ultimo era una lastra di marmo nera in cui vi era scritto un divieto di oltrepassare il confine, la zona sacer, che significava malaugurio, dove non ci si poteva costruire per le presenze infernali che vi erano li. Gli antichi pensavano che sotto il lapis niger vi era la tomba di romolo, notizia assolutamente sbagliata.

Livio Andronico

Livio Andronico è il primo autore della letteratura latina. Non conosciamo molto di lui, sappiamo che era un nobile che pensiamo venga da Taranto. Livio Salvatore guidò la guerra tra Taranto e Roma, ma tornato a Roma pensiamo che abbia portato con se Livio Andronico come schiavo che poi venne liberato.
Nel 240 a.C.--> rappresentò il primo testo teatrale
Nel 207 a.C.-->Presentò un partenio, ovvero un coro di fanciulle in onore di Giunione, il quel ebbe un successo straordinario facendo diventare Livio Andronico famoso. La sua fama è anche legata all'odusia (traduzione artistica dell'odissea)e crea un'opera nuova e fedele all'originale.
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