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Questo appunto di Letteratura Greca tratta della vita e delle opere del poeta greco arcaico Esiodo.

Notizie biografiche su Esiodo

Esiodo è il primo autore della letteratura occidentale a inserire notizie autobiografiche nelle sue opere. Con Omero si era dunque sicuri di non avere a che fare con un individuo, mentre con Esiodo se ne ha assoluta certezza. Di fatto, le uniche notizie biografiche certe sono proprio quelle fornite dal poeta, mentre le altre o dipendono da esse o sono fantasiose.
Il padre di Esiodo era un commerciante che, non riuscendo ad ottenere successo nella sua professione, si era trasferito da Cuma eolica (in Asia minore, l'odierna Turchia) ad Ascra, un oscuro villaggio della Beozia ai piedi del monte Elicona.
Nella nuova sede le cose andarono meglio per il padre di Esiodo, se, alla sua morte, vi fu una contesa tra il poeta e il fratello Perse, che tentò di corrompere i giudici per ottenere una parte maggiore di eredità.
La cronologia di Esiodo è oggetto di discussione da parte degli studiosi. Sappiamo che Esiodo vinse un agone a Calcide, in Eubea, in occasione dei giochi funebri in onore di Amfidamante, morto nella guerra lelantina tra Eretriesi e Caldidesi. La collocazione temporale di tale guerra non è purtroppo certa: si ritiene che si fosse combattuta tra la fine dell'ottavo e la metà del settimo secolo a.C. Lo studioso Luciano Canfora propone una datazione più precisa tra il 720 e il 700 a.C. Si basa infatti sulla testimonianza di Aristotele quando riferisce che tale guerra era stata combattuta con la cavalleria, arma tipica dell'aristocrazia. All'inizio del secolo successivo, invece, si combatteva con "plebee fionde", come ci dice Archiloco nel frammento 3 West.

Opere di Esiodo

Le principali opere di Esiodo di certa attribuzione sono:
  • Le opere e i giorni: Esiodo amò la vita dei campi e sostenne una contesa, per questioni ereditarie, con il fratello Perse che, aiutato da giudici corrotti, aveva ottenuto un altro pezzo di terra sul patrimonio già diviso. Esiodo con Le opere e i giorni, poema in 828 versi sull’agricoltura, vuole infondere nell’animo corrotto di Perse i principi della giustizia e il valore insostituibile del lavoro. L’opera è didascalica perché fornisce insegnamenti pratici, morali e religiosi, e si conclude con una specie di calendario dei giorni fasti (cioè favorevoli) e nefasti (sfavorevoli) per il lavoro dei campi.
  • La Teogonia: nei 1022 versi della Teogonia l’autore distingue i diversi periodi della nascita dell’universo e della storia del mondo in base alle genealogie degli dèi. Alla guerra e allo spirito di avventura dell’epica omerica, Esiodo contrappone la pace, l’onestà, la giustizia e l’amore del lavoro. Egli vuole insegnare le verità fondamentali della vita e giustificare la necessità del lavoro, che costituisce una componente essenziale della esistenza umana ed ha un valore sacro, perché è voluto dagli dèi.

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