Video appunto: De Florian, Jean-Pierre Claris - Vita ed Opere

De Florian


Jean-Pierre Claris de Florian era un drammaturgo, romanziere, poeta e favolista francese.
Appartenente a una nobile famiglia di tradizioni militari, è nato e ha trascorso la sua giovinezza nel castello di Florian nel 1755. Sua madre, di origine spagnola, morì quando Jean-Pierre era bambino.
Nel luglio del 1765 lo zio sposò una nipote di Voltaire; durante una visita a Ferney Jean-Pierre incontrò il famoso scrittore, ora acquisito prozio, che lo soprannominò "Florianet".
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All'età di tredici anni, diventa paggio al servizio del duca di Penthièvre e qualche anno dopo viene ammesso alla Scuola Reale d'Artiglieria di Bapaume. Dopo aver completato gli studi, ha servito per un breve periodo come ufficiale nel reggimento dragoni di Penthièvre. Rendendosi conto che non gli piaceva la vita militare, fu liberato pur mantenendo il rango di ufficiale, titolo che gli permise di assistere il duca di Penthièvre ad Anet e a Parigi (era riservato per un piccolo appartamento all'Hotel de Toulouse) e si dedicò interamente alla poesia. Il duca di Penthièvre, che gli aveva dato il titolo di "signore comune", era l'amico e il protettore della vita.

Fu eletto all'Accademia di Francia nel 1788, dopo che due delle sue opere furono premiate da questa istituzione. Costretto a lasciare Parigi durante la Rivoluzione Francese, si rifugiò a Sceaux (Hauts-de-Seine), anch'egli nobile. Nonostante il sostegno dell'amico François-Antoine de Boissy d'Anglas, fu arrestato nel 1794: l'inaugurazione del nuovo Numa Pompilio la Regina otto anni prima di lui aveva reso sospetta la Commissione di Pubblica Sicurezza. Rilasciato dal carcere il 27 luglio 1794, grazie a Boissy d'Anglais, morì improvvisamente poche settimane dopo, solo trent'anni, probabilmente a causa dei disagi subiti durante la detenzione.