Concetti Chiave
- Le proposizioni interrogative indirette esprimono dubbi o questioni in modo indiretto, dipendendo da una proposizione principale.
- Si dividono in implicite e esplicite: le implicite utilizzano il verbo all'infinito, mentre le esplicite usano l'indicativo, congiuntivo o condizionale.
- Possono essere parziali, totali, semplici o disgiuntive, in base alla loro struttura e introduzione.
- Le parziali sono introdotte da pronomi, aggettivi o avverbi interrogativi, le totali da "se", e le disgiuntive presentano alternative.
- Sono rette da verbi che esprimono dubbi, questioni o affermazioni, come "dubitare", "chiedere", o "dire".
Sono quelle proposizioni che esprimono una questione o un dubbio in forma indiretta, e dipendono dalla presenza di una proposizione reggente, esempio:
Forme delle proposizioni interrogative
Possono essere in forma implicita o esplicita.
Le proposizioni interrogative implicite posseggono un costrutto formato da il verbo al modo infinito, esempio:
"Le proposizioni interrogative esplicite posseggono un costrutto formato invece dal verbo al modo indicativo, congiuntivo o condizionale, esempi:
"Le proposizioni interrogative indirette, inoltre, possono dividersi in parziali, totali, semplici. Analizziamo questi casi:
- le proposizioni parziali possono essere introdotte da un pronome, un aggettivo, o un avverbio interrogativo, esempio:
- le proposizioni totali possono essere introdotte da "se", esempio:
- le proposizioni semplici sono quelle proposizioni in cui non si sono altre possibilità nella domanda, esempio:
- le proposizioni disgiuntive, al contrario delle semplici, le abbiamo quando si presentano due alternative, esempio:
Verbi che reggono le proposizioni
Le proposizioni interrogative indirette possono essere rette da:
- verbi e termini che esprimono dubbi e/o insicurezza come “dubitare, curioso, indeciso” ecc.
- verbi che esprimono questioni come “domandare, chiedere, indagare, informarsi” ecc.
- verbi che esprimono affermazioni come “dire, affermare, esprimere, annunciare” ecc.