Concetti Chiave

  • I nomi primitivi sono formati solo da radice e desinenza, derivano direttamente da lingue antiche come il latino.
  • Dai nomi primitivi si possono creare nomi derivati aggiungendo prefissi e suffissi.
  • I nomi derivati hanno un significato autonomo rispetto al nome primitivo da cui originano.
  • Esempi di nomi derivati includono zuccheriera da zucchero e deviazione da via.
  • Prefissi e suffissi possono essere usati insieme per formare nomi derivati complessi come incartamento.

Fiore, Zucchero,Carta, Città, Azione,Calcolo,Illusione,Fumo,Lingua,Dito,Sasso

Molti dei nomi che usiamo sono composti solo da radice (fior-, zuccher-, cart-) e desinenza (-e, -o, -a) e provengono direttamente dal latino,dal greco o da altre lingue,ma non da altre parole della lingua di cui fanno parte.

Questi nomi si chiamano primitivi.

Formazione dei nomi derivati

Dai nomi primitivi, con l’aggiunta di prefissi e suffissi,se ne possono formare altri.

Abbiamo allora i seguenti casi:

s(prefisso)+cart(radice)+o(desinenza)= scarto

cart(radice)+ier(suffisso)+a(desinenza)= cartiera

Naturalmente, prefissi e suffissi possono essere aggiunti contemporaneamente:

in(prefisso)+cart(radice) +ament(suffisso)+o(desinenza)= incartamento

Esempi di nomi derivati

Questi nuovi nomi,pur traendo origine da una forma preesistente, ossia la radice d

nome primitivo, assumono un significato preciso del tutto autonomo, diverso da quello del nome primitivo.

Essi si definiscono derivati.

Per esempio:

— da zuecher - o con l’aggiunta di un suffisso abbiamo zuccher - iera (= zuccheriera), che non significa più zucchero, ma contenitore per lo zucchero

-da piacere con l’aggiunta di un prefisso abbiamo dis - piacere(= dispiacere), che ha un significato esattamente opposto a quello della parola primitiva da cui deriva;

— da vi - a, con l’aggiunta di un prefisso e di un suffisso, abbiamo de - vi - azion - e, (= deviazione)nome che indica un cambiamento di direzione.

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