Sapiens Sapiens 12229 punti

Il genere: maschile e femminile


Il mare di Pantelleria non è inquinato.
Sandra possiede una barca a vela,
Enrico era seduto Sugli scogli e leggeva un romanzo,

Mare, Enrico, scogli, romanzo sono nomi maschili.
Pantelleria, Sandra, barca, vela so no nomi femminili.

Nei nomi che si riferiscono a persone o ad animali il genere fa riferimento al sesso, per cui si ha la forma maschile o femminile senza difficoltà: amico (M) - amica(F), figlio (M) — figlia (F), ladro (M) — ladra (F), lupo (M) — lupa (F).
In taluni casi, il genere di un nome è addirittura opposto al sesso della persona cui si riferisce.

Nomi come: la spia, la guardia, la sentinella, la recluta, la guida, la staffetta ,ecc., sono di genere femminile, ma si riferiscono prevalentemente a uomini:

La recluta più imbranata è Giovanni.

Nomi come il soprano, il contralto,ecc., sono maschili, ma di solito designano cantanti donne:
Maria Callas è stata un meraviglioso soprano.

Nei nomi che si riferiscono a oggetti, eventi, concetti, ecc., il genere è solo una categoria grammaticale e ha valore convenzionale le cose, infatti, non hanno sesso. Così, è solo in base all’uso che albero, tubo, onore, zaino.., sono considerati maschili, mentre: porta, erba, marmellata, barca, crema, solidarietà.., sono considerati nomi di genere femminile.

È molto importante, tuttavia, conoscere il genere dei nomi per poterli accostare in modo corretto agli altri elementi della frase in cui sono inseriti infatti le parti variabili che si riferiscono al nome, devono concordare con esso in genere e numero.

Non si può dire: Le volpi argentato sono stato avvistato.
Si deve dire: Le volpi argentate sono state avvistate.

Hai bisogno di aiuto in Grammatica per le medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Calendario Scolastico 2017/2018: date, esami, vacanze