Carla e Camillo sono due fidanzati che amano fumare 10 sigarette al giorno anche se sanno che nuoce alla salute: per questo ora devono andare subito al tabacchino per fare scorta, visto che ci sarà uno sciopero a causa dell'aumento del petrolio. Di prima mattina si recano "Da Genny", noto tabaccaio americano famoso per la sua affidabilità e la sua serietà, oltre che per la sua gentilezza. "Buongiorno Genny"-lo saluta Camillo. "Ciao testone"-lo saluta bonariamente il proprietario. "Come va oggi?"-domanda Carla. "Bene, non mi posso lamentare!" annuì Genny. "Ecco le stesse sigarette di sempre, signori". "Grazie Genny"-rispondono in coro i due ragazzi. I ragazzi stanno per uscire, quando all'improvviso un uomo di 40 anni irrompe nel negozio minacciando di uccidere i due ragazzi se il proprietario non gli consegna 10 pacchi di sigarette. Il proprietario tentenna mentre un'altra ragazza che si trova nel locale tenta di chiamare la polizia ma viene freddata da un colpo di pistola che l'uomo misteriosamente prende dalla tasca posteriore dei pantaloni. All'improvviso cala il gelo sui presenti e non si sente più parlare, solo qualche bisbiglio e grido di dolore da parte dei ragazzi presi come ostaggi. "Ahi, mi stringi troppo!"-tenta di parlare Carla, ma non fa in tempo a parlare che viene colpita dal calcio della pistola e cade tramortita a terra. "Mi dai queste sigarette?" grida l'uomo nascosto da un passamontagna....Nel frattempo la folla radunatasi lì fuori è spaventata e chiama la polizia che arriva a sirene spente per non creare panico e rabbia. Il maresciallo Dalla aiutato dal suo fidato poliziotto Donè entra pacatamente nel tabacchino e chiede cosa sta succedendo. Nessuno risponde e il proprietario si dilegua approfittando del caos creato dall'arrivo della polizia, ma viene fermato dal complice del sequestratore e ricondotto dentro...nel frattempo un terzo complice apre la cassa e ruba denaro e sigarette in abbondanza, ma non fa in tempo a scappare che viene bloccato da Donè e subito smascherato, mentre il maresciallo blocca gli altri due complici e nota la ragazza morta a terra e l'altra ferita. Così chiama i soccorsi e nel frattempo scopre che i colpevoli sono tre pregiudicati evasi dal carcere dopo un incendio causato da loro stessi: vengono ammanettati e costretti a lasciare il bottino. La ragazza morta si scopre essere la fidanzata di uno dei tre evasi che disperato si uccide dopo aver pronunciato una frase agghiacciante: "Con lei per sempre!". Il maresciallo scopre così nelle tasche degli altri due tracce di esplosivo e fiammiferi in quantità rubati nello stesso tabacchino dove è stata uccisa la ragazza: "eccolo gli evasi che hanno incendiato le loro celle per poter sfuggire alla giustizia"-replica il maresciallo. "Ora sono chiamati a rapporto con l'accusa di evasione, incendio e omicidio premeditato e furto"-risponde il vicemaresciallo Capello. "Avranno l'ergastolo a vita!" conclude Donè.....e così la giustizia avrà vinto ancora!

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