Romanticismo e Neoclassicismo


Dopo le conquiste di Napoleone Bonaparte finite nel 1815 con la sua sconfitta a Waterloo, l'Europa cercò di riportare gli antichi sovrani a capo dei paesi, con la Restaurazione che durò circa 30 anni. Si erano diffusi in Europa e anche in Italia gli ideali razionali dell'Illuminismo che, dopo la sconfitta di Napoleone e la delusione che lui stesso aveva portato all'Italia dopo averla conquistata anziché liberata, si stavano trasformando in un forte desiderio di una vita serena e non più tormentata da guerre. L'Illuminismo non bastava più, perché troppo attaccato alla ragione e alla razionalità. Si diffuse così il Neoclassicismo che con il suo amore per l'antica Grecia e per il mondo latino rendeva ancora più desiderabile una vita serena, simile a quella classica. I Neoclassicisti amavano l'arte e si ispiravano per questa solo al mondo classico, perché più armonico. Anche la letteratura era ispirata all'antichità, soprattutto ai modelli delle Tre Corone (Dante, Petrarca e Boccaccio). La lingua per i testi doveva essere il volgare trecentesco.

Il romanticismo


In Germania, invece, nacque la corrente del Romanticismo (la parola "romanticismo" deriva dal termine romantic usato inizialmente in Inghilterra per descrivere un qualcosa di troppo fantasioso). I romantici rivalutarono la religione, perché in quei periodi di guerra la gente aveva bisogno di qualcosa in cui credere e sperare. Il concetto chiave del romanticismo è l'importanza dei sentimenti e della fantasia. In Italia Alessandro Manzoni si preoccupò di proporre una lingua unica per tutta l'Italia al tempo divisa. Propose il toscano per scrivere i testi. Inoltre si introdussero la poesia lirica e il testo narrativo. Quest'ultimo era ambientato quasi sempre nel medioevo, (es. Promessi Sposi) poiché venne rivalutato come "radice dell'epoca moderna".
Le differenze tra le due correnti sono: ARTE I neoclassicisti non amavano l'arte che rappresentava la concretezza e bandivano gli eccessi (es. Barocco) mentre i Romantici si basavano sull'arte più "vicina" alla gente, che potesse dare degli insegnamenti.

I romantici si ispiravano alla fantasia e alle emozioni mentre i neoclassicisti ai modelli greci e latini.

Alcuni letterati importanti del Romanticismo e del Neoclassicismo
Ugo Foscolo Tra il neoclassicismo e il romanticismo
Giacomo Leopardi Introdusse in Italia nuove forme Romantiche
Alessandro Manzoni Si occupò della lingua

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