commissione d'esame corregge le prime prove di maturità

Come fanno i professori a correggere il tuo compito? Esiste un metodo oggettivo o va tutto "a simpatia"? 

Hai consegnato la Prima Prova di Maturità, le sei ore di tempo sono volate e ora ti ritrovi a fare i conti con l'ansia da prestazione: quanto avrò preso? Il sogno di molti (e l'obiettivo di chi punta a cento o alla lode) è raggiungere il punteggio perfetto: 20 punti su 20.

Indice

  1. La checklist per capire se sei da 20/20
  2. Come funziona la griglia di valutazione della Prima Prova
  3. La formula del voto: come si calcola
  4. La parte generale (max 60 punti): i tre pilastri fondamentali
    1. 1. Ideazione, pianificazione e coesione del testo
    2. 2. Ricchezza lessicale e correttezza grammaticale
    3. 3. Ampiezza culturale e giudizio critico
  5. La Parte Specifica (max 40 punti): dimostra di saper dominare la tua tipologia
    1. Se hai scelto la Tipologia A (Analisi del testo)
    2. Se hai scelto la Tipologia B (Testo argomentativo)
    3. Se hai scelto la Tipologia C (Tema di attualità)

La checklist per capire se sei da 20/20

Mentre aspetti i risultati, prova a farti queste domande per capire se il tuo elaborato ha le carte in regola per il punteggio massimo:

  • Il testo scorre senza intoppi? Se riletto a mente fredda, il discorso fila dall'inizio alla fine o ci sono passaggi poco chiari?

  • La grammatica è impeccabile? Sei sicuro di aver evitato ripetizioni fastidiose e di aver usato i connettivi giusti?

  • Hai risposto a tutte le domande? (Specialmente nelle tipologie A e B, non aver saltato o risposto in modo sbrigativo a nessun punto della traccia).

  • C'è originalità? Il tuo testo offre spunti di riflessione personali o si limita a ripetere concetti scontati?

Se hai risposto di sì a tutti questi punti e hai seguito scrupolosamente le indicazioni della tua tipologia di Prima Prova, puoi dormire sonni tranquilli: il tuo tema ha tutte le potenzialità per puntare al vertice della valutazione.

Come funziona la griglia di valutazione della Prima Prova

Il Ministero, nel suo quadro di riferimento nazionale, ha fornito una griglia divisa in due blocchi (concorrenti ai 20 punti finali):

  • Primo blocco (60%): Indicatori generali e nazionali validi per tutte le tipologie di traccia (es. coesione testuale, padronanza lessicale, correttezza grammaticale).
  • Secondo blocco (40%): Indicatori specifici per la specifica tipologia di traccia scelta dal candidato (Analisi del testo, Testo argomentativo o Tema di attualità).

Durante la riunione preliminare, i commissari definiscono i descrittori precisi e ripartiscono i punteggi per ogni singolo indicatore, adattando la struttura alle direttive del MIM. 

Le commissioni hanno l'obbligo di adattare le griglie per gli studenti con disabilità o DSA, seguendo minuziosamente quanto stabilito nel PEI o nel PDP. 

Questo vuol dire che, sulla base delle indicazioni del MIM, ogni commissione dà vita alla sua griglia di valutazione per la prima prova,  a cui devi far riferimento per il tuo punteggio. Qui sotto trovi il quadro di riferimento:

qdr prima prova

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La formula del voto: come si calcola

Il quadro di riferimento del MIM spiega che la commissione deve valutare il tuo elaborato su una scala di 100 punti complessivi, suddivisi in due macro-aree:

  1. Indicatori generali (comuni a tutte le tipologie): valgono un massimo di 60 punti

  2. Indicatori specifici (legati alla tipologia di traccia scelta): valgono un massimo di 40 punti

Una volta ottenuto il punteggio totale in centesimi, la commissione applica la proporzione per riportare il voto in ventesimi. Per ottenere 20/20, il tuo punteggio totale sulla griglia deve essere compreso tra 98 e 100 (che divisi per 5 danno, con arrotondamento, esattamente 20).

La parte generale (max 60 punti): i tre pilastri fondamentali

Questa sezione è identica che tu abbia scelto l'Analisi del testo (A), il Testo argomentativo (B) o il Tema di attualità (C). Si divide in tre indicatori fondamentali. Per puntare al massimo, ecco cosa deve emergere dal tuo foglio:

1. Ideazione, pianificazione e coesione del testo

Il tuo tema non deve sembrare un flusso di coscienza disordinato. I commissari cercano:

  • Un testo ben pianificato, dove si riconosce un'introduzione, uno sviluppo logico e una conclusione.

  • Coesione e coerenza: i paragrafi devono essere legati tra loro da connettivi logici appropriati (tuttavia, di conseguenza, inoltre, sebbene). Un tema da 20 punti non ha salti logici improvvisi.

2. Ricchezza lessicale e correttezza grammaticale

Questo è lo scoglio della forma. Un tema eccellente si riconosce da:

  • Zero errori ortografici o morfologici: l'uso corretto di accenti, apostrofi, congiuntivi e condizionali è la base.

  • Sintassi fluida e punteggiatura efficace: la punteggiatura deve dettare il ritmo della lettura in modo logico.

  • Lessico puntuale: devi dimostrare di possedere un vocabolario ricco, che va oltre la lingua parlata di tutti i giorni, utilizzando termini precisi e pertinenti al tema trattato.

3. Ampiezza culturale e giudizio critico

Il Ministero vuole vedere la tua testa, non solo la tua capacità di copiare o riassumere.

  • I riferimenti culturali (storici, filosofici, artistici o scientifici) devono essere ampi, precisi e pertinenti.

  • Espressione di giudizi personali: devi essere in grado di prendere una posizione critica e personale sulle tematiche, argomentandola in modo maturo e mai banale.

La Parte Specifica (max 40 punti): dimostra di saper dominare la tua tipologia

Per conquistare gli ultimi 40 punti decisivi, devi aver risposto perfettamente ai requisiti specifici della traccia che hai scelto.

Se hai scelto la Tipologia A (Analisi del testo)

Il tuo compito merita il massimo se:

  • Hai rispettato i vincoli di consegna (es. lunghezza delle risposte o rispetto delle consegne di sintesi).

  • Hai dimostrato di aver compreso non solo il significato letterale del testo letterario, ma anche i suoi snodi tematici e stilistici profondi.

  • L'analisi linguistica, sintattica e retorica è puntuale (es. hai saputo riconoscere e spiegare le metafore, le allitterazioni o le scelte metriche dell'autore).

  • Hai saputo contestualizzare l'autore nell'orizzonte storico-culturale dall'Unità d'Italia a oggi, facendolo "parlare" in relazione alla tua esperienza.

Se hai scelto la Tipologia B (Testo argomentativo)

Il tuo compito merita il massimo se:

  • Hai individuato con precisione chirurgica la tesi centrale dell'autore del testo d'appoggio e tutte le sotto-argomentazioni a favore o contrarie.

  • Hai strutturato la tua sezione di commento portando avanti una contro-tesi o una tesi di supporto supportata da un percorso logico coerente, usando connettivi perfetti.

  • I riferimenti culturali che hai usato per difendere la tua idea sono corretti, calzanti e congruenti.

Se hai scelto la Tipologia C (Tema di attualità)

Il tuo compito merita il massimo se:

  • Il testo è perfettamente pertinente alla traccia, senza digressioni inutili.

  • Hai inserito un titolo coerente e hai strutturato il testo in paragrafi dotati di sottotitoli (se la traccia lo richiedeva espressamente).

  • L'esposizione è ordinata, lineare e dimostra una forte maturità di pensiero, arricchita da conoscenze personali solide ed eventi d'attualità analizzati con lucidità.

 

 

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